Dopo tanti mesi passati tra test, cambi di regolamento, presentazioni e polemiche varie, finalmente la parola passa alla pista. Prende il via una nuova era per la MotoGP, l’ennesima nella storia del Motomondiale. I due anni di CRT evidentemente non sono bastati a creare lo spettacolo che ci si aspettava, in quanto alla fine sono stati sempre i soliti piloti a battagliare per la vittoria e il podio. Con la classe Open, l’intento della Dorna è quello di creare imprevedibilità alle gare grazie ad alcuni accorgimenti tecnici che potrebbero favorire queste moto sia in qualifica che in gara (12 motori, gomma più morbida e 24 litri nel serbatoio).

Sembrava filare tutto liscio, ma la scelta di Ducati di schierarsi nella classe Open ha spiazzato di fatto i due team Factory superstiti, Yamaha e Honda. Soprattutto quest'ultima, la quale ha accusato il team di Borgo Panigale di aver male interpretato il regolamento Open. Ducati, invece, sembra averci visto lungo ed in ottica rinascita potrà lavorare più liberamente sul motore, nell'auspicio di essere più competitiva e vicina alle Factory. I giapponesi non ha comunque preso bene la scelta di Ducati, chiedendo ed ottenendo dalla Dorna la modifica del regolamento Open per mettere un freno al possibile ritorno di Ducati: e così, ecco nascere la Factory 2, una sorta di via di mezzo tra Factory ed Open. In ogni caso, sarà un Mondiale ancora all’insegna dei "Fantastici 4", con Lorenzo, Pedrosa, Marquez e Rossi a giocarsi la vittoria e le posizioni sul podio; ma attenzione ai possibili inserimenti delle Ducati, della Yamaha FTR di Aleix Espargaro e (perché no?) anche del fratello Pol, il quale nei test è andato più veloce del compagno Bradley Smith. L’incognita vera di queste prime gare del Mondiale 2014 sarà però legata alla forma fisica di Marc Marquez. Il campione del mondo ha saltato tutti i test negli ultimi due mesi, in seguito alla frattura del perone destro rimediata facendo dirt track. Riuscirà Marquez a stare con i primi già all'esordio e reggere poi la fatica dell’intera gara? Questi sono gli interrogativi principali per quanto riguarda la prova inaugurale in Qatar: un piccolo grande esame sia per MM93 che per tutti gli altri piloti, pronti a testare il feeling con moto, gomme e team nuovi.

Marco Pezzoni

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