Partirà ufficialmente domani il Monza Rally Show 2019, ma già da mercoledì le vetture iscritte all’evento rallistico del Monza Eni Circuit hanno potuto testare i percorsi delle Prove Speciali.




Nel pomeriggio di ieri, la pista stradale è stata infatti utilizzata per le prove libere. Un appuntamento importante soprattutto per i piloti che non hanno mai corso nel Tempio della Velocità e quindi affrontano per la prima volta le varianti del Monza Rally Show. Tra di loro anche il campione rally britannico junior Josh McErlean: “È bellissimo essere a Monza. Il Monza Rally Show è una gara spettacolare e conosciuta in tutto il mondo. Non vedo l’ora di iniziare e correre per tutti gli spettatori”. McErlean guida una Hyundai i20 NG, navigato da Keaton Williams.

Piero Longhi, due volte campione italiano, conosce invece a fondo le prove del rally monzese perché ha all’attivo sedici partecipazioni. Quest’anno porta in pista una Volkswagen Polo, navigata da Gianmaria Santini. Longhi spiega: “In questa edizione corriamo tutti con le R5 quindi avremo auto simili e non ci saranno divari importanti tra i concorrenti. Sulla carta, ci sono molti piloti che possono puntare in alto. Tra il primo e il terzo, ci sarà poca differenza di secondi”.

Già dalla vigilia, si preannuncia quindi un rally molto conteso. Le vetture iscritte alla categoria R5, che corrono per la vittoria assoluta, sono cinquantanove. La coppa WRC 1.6 Trophy, riservata alle vetture rally che hanno corso il mondiale dal 2011 al 2016, sarà contesa da cinque partecipanti. Infine, diciotto iscritti (in quattro raggruppamenti diversi) si scontreranno per il Monza Rally Show Historic.

Tra i partecipanti nella classe regina, troviamo i tre piloti ufficiali del Hyundai Shell Mobis World Rally Team: Dani Sordo, Andreas Mikkelsen e Craig Breen. Gli italiani sono ben rappresentati, tra gli altri, da Damiano De Tommaso, Alessandro Re, Andrea Crugnola, Andrea Nucita. Luca Rossetti, su Citroen C3, sarà navigato in gara da Nicolò Gonnella che sostituisce Eleonora Mori, ferma per un problema personale. Spiega Rossetti: “Da pilota, questo Monza Rally Show sarà stimolante perché mi permetterà di confrontarmi con tre piloti del mondiale. Sarà una battaglia divertentissima perché guideremo tutti delle R5”.

Potrebbero essere i pistaioli a dare del filo da torcere ai rallisti. Molti specialisti della velocità hanno infatti deciso di mettersi alla prova con le Prove Speciali del Monza Eni Circuit. Si tratta, tra i più noti, di Raffaele Marciello, Davide Valsecchi, Luca Salvadori e Marco Bonanomi. Spiega quest’ultimo: “Sono curioso di vedere lo shakedown di venerdì per capire dove siamo, rispetto agli altri concorrenti. Possiamo giocarcela. Ci sono tanti buoni piloti ed è sicuramente un evento di livello”.

Domani, dopo lo shakedown del mattino, le vetture si raggrupperanno in pitlane per la Grid Exhibition a partire dalle 13.30. Sarà una preziosa occasione per il pubblico di avvicinare le auto e i piloti. Lo start alla gara, dalla pedana di partenza, sarà dato anche dal fantasista Nicola Mosti, dagli attaccanti Ettore Marchi ed Ettore Gliozzi e il match analyst Davide Farina della squadra A.C. Monza di cui il Monza Eni Circuit è city partner.

La PS 1 “Autodromo” partirà alle 14.55 mentre l’ultima PS della giornata, “Roccolo”, inizierà alle 17.09. Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito www.monzarallyshow.it dove è anche possibile acquistare i biglietti in prevendita.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.