E’ stata forse la più grande delusione del primo week-end stagionale in terra australiana. Stiamo parlando della McLaren Mp4-28, la quale ha raggranellato solo due miseri punticini nella prima gara del 2013. Jenson Button ha concluso difatti in nona posizione, mentre la new-entry Sergio Perez non è nemmeno riuscito ad entrare in zona punti, terminando undicesimo. Sembrano lontani i ricordi di un anno fa, quando proprio a Melbourne Button conquistò una fantastica vittoria, senza dimenticare che fu proprio l’inglese ad aggiudicarsi l’ultima gara della scorsa stagione, svoltasi in Brasile a fine Novembre. Ma nel frattempo, cosa è successo al team di Woking? Possibile che la vettura più performante a fine 2012 si sia trasformata, nell’arco di pochi mesi, in una mediocre monoposto da centro classifica? Le risposte vanno cercate nel nuovo progetto il quale, sotto svariati punti di vista, ha rappresentato un taglio netto col passato: nuova filosofia applicata alla sospensione anteriore (pull-rod, secondo la strada intrapresa dalla Ferrari) e tante piccole novità a livello aerodinamico, probabilmente non ancora del tutto valorizzate dai tecnici di Woking. Di certo, è ancora presto per dire che la nuova Mp4-28 sia un progetto totalmente sbagliato, anche perchè la McLaren in passato ha più volte dimostrato di avere capacità di reazione da grande squadra. Ma la nuova monoposto è sembrata decisamente acerba, con un potenziale nascosto ancora tutto da sviluppare: “E’ evidente che speravamo in un risultato migliore – ha dichiarato il Team principal Martin Whitmarsh – ma la verità è che qui semplicemente non eravamo abbastanza veloci. Cosa faremo ora? Lavoreremo il più duramente possibile, per migliorare in fretta le nostre prestazioni. I nostri ingegneri sono il top e sono sicuro che ce la faremo”.

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