Quest'anno Guido Pini è stato capace di conquistare il titolo di campione della European Talent Cup, categoria nata nel 2017 in supporto alla JuniorGP, la principale fucina di talenti del Motomondiale. Il classe 2008, originario di Borgo San Lorenzo, ha dovuto fronteggiare piloti veloci e più esperti di lui, ma nonostante ciò è riuscito a conquistare il titolo nell'ultima gara al cardiopalma di Valencia. Per lui arriva la prima candidatura al LiveGP Award nella sezione Moto.

Se guardiamo all'albo d'oro, ci si aspetta molto da Pini nelle prossime stagioni. A distanza di pochissimi anni, infatti, Manuel Gonzalez e Izan Guevara hanno conquistato un titolo mondiale a testa, uno in Supersport 300 e l'altro in Moto3, e dal prossimo anno correranno entrambi in Moto2. A vincere la suddetta categoria sono inoltre stati anche Xavi Artigas, vincitore di un GP nel Motomondiale, oltre al campione della Red Bull Rookies Cup 2021 David Alonso, che debutterà quest'anno nel Mondiale Moto3.

Un talento molto precoce

Era intuibile che avrebbe fatto bene, ma nessuno di aspettava che Pini riuscisse a conquistare il titolo al secondo anno. Tutto sembrava apparecchiato per il bis del suo coetaneo Maximo Martinez, il talentuoso spagnolo che l'anno prima aveva vinto il campionato da esordiente. Probabilmente gli errori di inizio stagione e l'impegno preso in Red Bull Rookies Cup, dove ha brillato terminando la stagione in terza posizione, ha compromesso le sue chance di vittoria.

Nonostante ciò, Guido Pini ha dovuto affrontare, tra i tanti, anche il classe 2005 Joel Esteban, letteralmente dominante nelle prime tre corse dell'anno. Pini ha comunque brillato per costanza e velocità, terminando ogni corsa in doppia cifra per quanto concerne i punti e salendo sul podio nella prima gara di Estoril e nella seconda di Valencia. Purtroppo Joel si è infortunato saltando le due gare di Jerez, permettendo a Pini di passare da 22 punti a soli 6. Il ritorno di Esteban a Portimao con un secondo posto, con Guido solo quinto, a tre corse dal termine, sembrava aver ristabilito le gerarchie in pista.

Un finale di stagione esplosivo

Sono state proprio le ultime tre gare ad essere state decisive per Pini. Ad Aragon ha centrato la prima vittoria portandosi ad un solo punto da Esteban in vista di Gara 2. L'obiettivo era arrivare davanti allo spagnolo è così avvenuto, con Pini secondo davanti a Joel.

Credits: JuniorGP

L'ultima gara di Valencia avrebbe decretato, quindi, il vincitore, con Pini che ci arrivava da leader, con in cassaforte 3 punti di vantaggio sul rivale. La corsa, appena partita, sembrava aver preso una brutta piega con Esteban in testa e Pini attardato in fondo al gruppo. Poi la lenta risalita, il duello con il rivale e la conquista del secondo posto proprio davanti a Joel, che gli è valso il titolo. Grande gioia per Guido Pini e per l'AC Racing Team, per un successo tutto italiano in terra iberica.

Credits: JuniorGP

Guido Pini si candida di diritto ai LiveGP Awards, tra i giovani talenti italiani più promettenti nei prossimi anni.

COME VOTARE AL LIVEGP AWARDS 2022

Per votare Guido Pini alle nomination del LiveGP Awards 2022 basta andare sulla nostra pagina di Facebook e selezionare l’emoticon elencata per il pilota. 

Da quest’anno inoltre si può procedere a votare anche su Instagram, mettendo il like alla foto che rappresenta proprio Guido.

 
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  Francesco Sauta