E’ stato uno dei piloti che si è messo più luce in questa stagione di F3, appena giunta al giro di boa, grazie al suo talento mostrato in pista e alla sua giovanissima età.  Siamo riusciti a scambiare quattro chiacchiere con il giovanissimo francese Theo Pourchaire, 16 anni.

L’alfiere del team ART GP, all’esordio quest’anno nella serie cadetta, ha lasciato tutti a bocca aperta; infatti oltre ad essere il più giovane in griglia, è anche diventato il più giovane doppio vincitore di quest’anno.

Proprio questo è uno degli argomenti toccati con il talentuoso transalpino, oltre al weekend appena trascorso a Silverstone, al suo approdo nell’Academy Sauber. Si è parlato anche degli avversari in pista e della concreta possibilità di portarsi a casa il titolo 2020.

Ciao Theo, cominciamo dall’ultimo weekend di gara, appena trascorso a Silverstone, dove hai raccolto un sesto posto in gara-1 ed un terzo in gara-2…

Lo scorso weekend a Silverstone è stato buono. In qualifica ci serviva qualcosa in più sul set up dell’auto e sul primo set di gomme. Con il secondo set di gomme ho avuto un problema con la vettura, a far partire l’auto, ma sono riuscito a fare un giro e ottenendo il sesto posto, che non è male… Paragonato ai miei compagni di squadra è stato abbastanza buono.

In gara-1 ho terminato al sesto posto, che non è male, ma sicuramente non è il risultato migliore, mentre in gara-2 sono partito dalla quinta casella e ho chiuso sul podio, al terzo posto: è stato un risultato davvero buono!

Di sicuro per me è stata una corsa difficile, con il DRS, durante la gara mi sono difeso molto. Ringrazio il team. Dobbiamo migliorarci sulla qualifica e, forse anche sui set up nelle gare, ma alla fine è stato un buon weekend.

Come valuti questa prima parte della stagione?

La prima parte della stagione è stata abbastanza incoraggiante per me. Con due vittorie e un terzo posto, sicuramente è buono. La sesta piazza in campionato non è così super, ma tra il terzo e il sesto posto c’è poco divario, quindi quel che devo fare per recuperare il gap è migliorare su molte cose.

Ho bisogno di imparare e questa è una cosa buona, non sono ancora perfetto. Sto dando il massimo con il team, e sicuramente è stata una buonissima prima parte stagionale!

Ti manca qualcosa per essere perfetto, devi lavorare ancora su alcuni punti o sei soddisfatto così?

Come ho detto devo imparare e migliorare me stesso su certe cose: sicuramente sulle qualifiche. Devo anche essere più concentrato sulle gare… Per il momento va abbastanza bene, devo migliorare sui punti più deboli e alla fine avremo dei buoni risultati.

Corri con i colori del team ART GP: parlaci dell’accordo con la squadra parigina

Si, l’ART GP è un super team, è uno dei migliori della griglia… Ho fatto il rookie test lo scorso anno, ed è stato abbastanza buono per essere la mia prima volta su una vettura di FIA F3. La squadra era contenta per le performance, perciò abbiamo parlato durante l’inverno e oggi sono qua con il team ART GP.

Sono grato di essere qua, perchè per me, sicuramente stare con il team ART GP è qualcosa di grande e posso imparare molto da loro!

Fino a questo punto la tua carriera è stata incredibile: hai vinto il campionato Junior di F4 francese a soli 14 anni con ben 16 vittorie su 21 gare, poi è arrivato il titolo in F4 tedesca, e adesso, in qualità di rookie sei il più giovane in griglia ed il più giovane vincitore di 2 gare di fila…

Si, sicuramente la mia carriera nelle monoposto è buona, con i due titoli nel campionato Junior in Francia e il titolo in F4 in Germania l’anno scorso. Quest’anno l’obbiettivo sicuramente è quello di vincere il titolo.

Sarà molto difficile, perchè ci sono tanti piloti forti e gli altri team stanno anche facendo un ottimo lavoro, quindi dobbiamo continuare a lavorare. Sicuramente abbiamo tutte le carte per vincere il titolo.

Pensi che i tuoi rivali rimarranno gli stessi per il resto della stagione, ovvero i tuoi compagni di squadra, i ragazzi del team Prema, Lirim Zendeli, Liam Lawson e David Beckmann o secondo te ci sarà qualche sorpresa?

Sicuramente i primi rivali sono i piloti del team Prema, perchè sia il team, che i piloti sono super veloci, ma anche Lawson e Beckmann hanno tanta esperienza in F3. I miei compagni di squadra sono i miei primi rivali: devo battere i miei team mate ed è quel che sto facendo, quindi è una buona cosa.

Tu sei anche nell’Academy Sauber…

Si, sono grato di far parte del vivaio Sauber, che è il Junior team di Alfa Romeo Racing, quindi per me, in qualità di giovane pilota è un grande aiuto. Ogni volta mi sostengono e come ho detto sono molto grato e continuerò a lavorare con loro in futuro.

Ti ispiri a qualche pilota?

Si, mi ispiro a 2 piloti. Il primo è Sebastain Vettel, mi piace molto. Ha vinto 4 titoli in Formula 1, quindi a molto talento ed è uno dei più grandi piloti, mentre l’altro è Lewis Hamilton, 6 volte campione del mondo. Sono due fra i più grandi di questo sport!

Ultima domanda per te: come vedi il resto della stagione… immagino tu voglia puntare a vincere il titolo…

Si, sicuramente punto al titolo. Non sarà facile, ma sicuramente faremo di tutto per vincerlo: entrambi i titolo, sia quello piloti che quello costruttori. Sarà super dura con i piloti Prema, ma anche con Trident e Hitech GP…

La battaglia sarà lunga, dobbiamo continuare a lavorare e migliorarci ogni volta, ogni gara, ma possiamo farlo!

Giulia Scalerandi

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