francesco guidotti
Credits: press.ktm.com

Francesco Guidotti è stato ospite della puntata 305 di “Motorbike Circus”, programma targato LiveGP.it dedicato al mondo delle due ruote. La nostra redazione, rappresentata da Alex Dibisceglia, Mathias Cantarini e Matteo Pittaccio ha avuto modo di parlare con il nuovo Team Manager KTM MotoGP di diversi temi.

FACCIAMO CHIAREZZA

“Non volevo dire niente più di quello che ho detto nel contesto dell’intervista, che è stata molto più ampia: la mia intervista è stata decontestualizzata. È chiaro che se si prendono solo degli stralci e si fanno dei titoli per acchiappare i click, cambia di molto il senso delle parole da me dette. Questo nuovo giornalismo d’assalto mi ha messo in cattiva luce agli occhi degli appassionati ed è stata una mancanza di rispetto per il team nel quale ho lavorato negli ultimi 10 anni. Sono una persona molto trasparente e non ho mai voluto mancare di rispetto a nessuno. Mi ha fatto stare male questa cosa, ma per fortuna è acqua passata e nel mondo delle corse, come nella vita, bisogna guardare avanti.”

L’ABBASSATORE DUCATI

“L’abbassatore di Ducati è uno degli argomenti di discussione del momento, ma non l’unico. Ovviamente nessuno è stato preso di mira, ma cinque costruttori su sei sono contro a questa soluzione. Ci sarà da capire se questo nuovo dispositivo sarà un vantaggio oppure un problema in più per i tecnici, specialmente in caso di caduta.”

IL PASSATO IN PRAMAC

“Abbiamo ottenuto molti successi con il team Pramac Racing, ma di certo non è solo merito mio, anzi. Una squadra è formata da tante persone, dai piloti e ovviamente dal mezzo tecnico. Dobbiamo dire che abbiamo passato degli anni molto bui, ma quando la Ducati ha cominciato a funzionare, abbiamo raccolto dei risultati pazzeschi.”

LA NUOVA SFIDA IN KTM

“In KTM ho ovviamente trovato un altro contesto, in quanto team ufficiale: nei primi due test mi sono limitato solamente ad osservare. Il brand è esperto ed ha dimostrato negli anni di potersi imporre in tutti i campi del motociclismo: manca solo la ciliegina sulla torta, ovvero la MotoGP. Tramite le concessioni KTM ha raggiunto il livello delle altre case, ma quando sono state tolte hanno faticato più di quanto si aspettassero. Ho comunque trovato un ambiente molto professionale, con qualcosa da migliorare: cercherò di dare il mio contributo. Ho già lavorato in KTM, quindi molte persone già le conoscevo. Siamo sempre rimasti in contatto ed in buoni rapporti. La squadra è di primo livello con persone di grande esperienza, sono stato accolto molto bene: alla fine il mio è stato un ritorno.”

UN PENSIERO A DANILO PETRUCCI

“Danilo ha ridato vita ad una gara che ormai solo i veri appassionati della disciplina seguivano. Petrucci ha fatto qualcosa di straordinario ed inaspettato: ha raccolto molto grazie alla sua determinazione ed al suo talento. Per me è stata una scoperta quando è venuto in Pramac nel 2015, quando era un signor nessuno. Già allora era conosciuto per la sua caparbietà, per questo lo abbiamo scelto. Prima di venire da noi Danilo non aveva mai avuto una moto in grado di mettere in mostra la propria velocità. È entrato in Pramac in punta di piedi e si è fidato ciecamente di noi fin da subito e devo dire che ci ha ampiamente ripagato. Ci siamo sempre sentiti parte del suo percorso, anche quando ha smesso di correre per noi.”

RIVIVI LA PUNTATA 305 DI MOTORBIKE CIRCUS!

Sul canale YouTube di LiveGP potrete trovare l’intera puntata della nostra trasmissione. Oltre a Francesco Guidotti, abbiamo avuto come nostro ospite anche Pere Riba, storico capotecnico di Jonathan Rea in WorldSBK.

Valentino Aggio

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