La copertina di “Quel giorno a Le Mans” (341.3) di Emiliano Tozzi edito da Pacini Editore
La copertina di “Quel giorno a Le Mans” (341.3) di Emiliano Tozzi edito da Pacini Editore

Questa settimana sarebbe dovuta andare in scena la 24 Ore di Le Mans, la più dura e famosa competizione a quattro ruote: vale la pena, però, fare un passo indietro ed osservare la classica dell’Endurance da un punto di vista tutto diverso grazie al libro “Quel giorno a Le Mans “ (341.3). Ad immergerci nell’atmosfera magica di Le Mans ci ha pensato Emiliano Tozzi che, alla sua prima esperienza da scrittore, ci trascina in un mondo incantato fatto di velocità, adrenalina, sfida e, soprattutto, uomini.

Il libro, un vero e proprio diario di bordo, racconta un anno vissuto a stretto contatto con il team tutto italiano Cetilar Villorba Corse. In un lasso temporale che abbraccia due Le Mans: quella del debutto, targata 2017, e la seconda apparizione dell’anno successivo. Nel mentre c’è una preparazione a ritmi serrati, oltre alla partecipazione della European Le Mans Series (ELMS), l’anticamera del Mondiale Endurance. E se la lotta nell’assoluto della classe LMP1 può sembrare facile e scontata in favore della Toyota, la battaglia in LMP2, categoria dove corrono i protagonisti, è molto più feroce e intensa. Basta davvero un nulla per ritrovarsi da primi a ultimi in classifica e ogni errore si paga a caro prezzo.

L’autore riesce a trovare la chiave di volta nell’esprimere tutte le sensazioni che pervadono gli uomini grazie allo stratagemma della musica. Il lavoro di un team può essere paragonato a quello di un’orchestra: ogni elemento è indispensabile per rendere armonioso il tutto. L’intensità della narrazione viene alternata con il pensiero e gli stati d’animo che pervadono i protagonisti. Il tutto raccolto in presa diretta dallo stesso Tozzi, presente nei box Cetilar Villorba Corse sia nella 4 Ore di Monza che nella 24 Ore di Le Mans targata 2018.

È un libro che parla di uomini che, dopo averlo sognato per lungo tempo, finalmente si trovano a Le Mans per cercare di conquistare l’impresa della loro vita. Missione che, mai come in questo caso, non significa per forza vincere, ma almeno arrivare fino in fondo. Uomini così diversi fra loro per estrazione sociale, passato e carattere, ma uniti da un’unica e immensa passione: quella della velocità e delle quattro ruote. Un sentimento viscerale del quale è impossibile farne a meno, diventato quasi una ragione di vita. Per qualcuno un obiettivo, per altri un vero e proprio sogno. La cavalcata della Dallara numero 47 (dei piloti Lacorte, Belicchi e Sernagiotto) sulla pista francese, viene descritta con maestria e dovizia di particolari. Un’opera prima che lancia Emiliano Tozzi di diritto fra gli scrittori più interessanti del panorama motoristico italiano.

“Quel giorno a Le Mans” (341.3) narra del sogno di Roberto Lacorte divenuto realtà: correre la gara più importante del mondo, la 24 Ore di Le Mans. L’opera di Emiliano Tozzi, edita da Pacini Editore , è un volume che non deve mancare ad ogni appassionato di Motorsport che si rispetti. L’impresa di un gruppo e di una vettura totalmente tricolore raffigurata in maniera impeccabile dall’autore e da una miriade di spettacolari foto a colori. Il libro è disponibile in tutte le librerie e store digitali al prezzo di 20€.

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Michele Montesano

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