La copertina de “Il metodo Elon Musk” scritto da Michël Valentin ed edito da Hoepli
La copertina de “Il metodo Elon Musk” scritto da Michël Valentin ed edito da Hoepli

Dici Tesla e immediatamente pensi all’auto elettrica per antonomasia. Ma dietro c’è molto di più: una filosofia di pensiero e soprattutto di business marchiata Elon Musk. È questo che si prefigge di descrivere Michaël Valentin ne “Il metodo Elon Musk: il modello di business e i principi del successo di Tesla Motors” edito da Hoepli. Un libro che analizza minuziosamente il processo evolutivo dell’industria globale, fino ad approdare alle innovazioni portate dalla vulcanica mente dell’imprenditore sudafricano.

Dal Fordismo al Teslismo nel segno della “disruption”

Disrupition: un cambiamento netto fra generazioni, utilizzato per generare nuovi modi di lavorare oltre al cambiamento tecnologico. Ogni rivoluzione parte da un’esigenza ben specifica e Valentin lo sa bene. A cominciare dalla prima rivoluzione industriale, alla fine del diciottesimo secolo, dove la priorità era costruire le infrastrutture per consentire il velocizzarsi dei trasporti con la macchina a vapore. Cento anni dopo, con la seconda rivoluzione industriale, l’avvento dell’elettricità con la conseguente organizzazione delle fabbriche e della catena di montaggio voluta da Ford e Taylor. Segue una rivoluzione più discreta, con i primi computer e la legge di Moore, fino ad arrivare alla globalizzazione e al Toyotismo con il suo “Just in time”. Ma è con il Teslismo, e l’esempio Tesla di Elon Musk, che si arriva ai giorni nostri con la fabbrica intesa come una statup per il suo modo di pensare e agire.

 

Il Teslismo nei suoi sette principi fondamentali

La disrupition, operata da Elon Musk con il suo modello Tesla, va’ oltre il concetto di industria 2.0 fondendosi con la tecnologia Smart dei giorni nostri. Il cliente vuole tutto e subito, con la sua personalizzazione e la corretta ergonomia, prestando molta attenzione all’aspetto green. L’autore focalizza il Teslismo su sette principi: iperproduzione, integrazione incrociata, ibridazione software, traction tentacolare, storymaking, leadership da startup e machine learning. Il boss deve essere in grado di mettersi alla pari dei suoi sottoposti. Solo così potrà indirizzare al meglio il flusso di lavoro, stimolando e creando un’industria priva di barriere. La fabbrica, seppur di dimensioni generose, deve avere una reazione da piccola startup nella velocità di decisione e soprattutto di realizzazione. Inoltre bisogna raccontare il prodotto venduto ammaliando il consumatore, creando il desiderio di possederlo.

 

Una descrizione approfondita e indagini sul campo

Valentin non si limita a descrivere quanto fatto da Elon Musk con il baluardo Tesla, ma entra nelle fabbriche che hanno abbracciato la filosofia del Teslismo. Grazie a questa indagine sul campo è interessante capire come ogni azienda abbia sviluppato almeno uno dei pilastri di tale rivoluzione. Interviste a manager e dirigenti aiutano a comprendere i punti cardinali della quarta era industriale. “Il metodo Elon Musk: il modello di business e i principi del successo di Tesla Motors” scritto da Michaël Valentin pubblicato da Hoepli Editore consta di 280 pagine ricche di informazioni, ricerche, interviste e infografiche. È acquistabile in tutte le librerie e store digitali al prezzo di 22,90 € (in offerta a 21,75 € e spedizione gratuita sul sito Hoepli).

Leggi anche: LIBRI | “TARGA FLORIO. LE MADONIE E LA GARA PIÙ BELLA”: TERRACINA RACCONTA ‘A CURSA

Michele Montesano

Michele Montesano. Nato a Potenza nel 1989 (l’anno del primo cambio al volante della F1). Da sempre innamorato delle auto e tutto ciò che le riguarda, fin da piccolo leggevo contemporaneamente Topolino e… Autosprint. Visti i miei studi in ingegneria meccanica, adoro la tecnica sia per quanto concerne l’aerodinamica che per il telaio e motore. Ferrarista dalla nascita e Alfista da prima di ottenere la patente di guida. Seguo qualsiasi categoria a quattro ruote e adoro il modellismo. Ho iniziato a scrivere di Motorsport grazie a LiveGP.it e non mi sono più fermato, attualmente collaboro anche con ItaliaRacing.net. Appassionato di nuove tecnologie e stampa 3d sono co-fondatore della Stamperia Clandestina M Lab. Assieme al collega e amico Carlo Luciani sono co-autore del primo libro marchiato LiveGP.it "Veloci più del tempo: I protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70".

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.