Nel corso della puntata numero 186 di "Circus!" è intervenuto Gian Carlo Minardi, proprio nel giorno del suo settantesimo compleanno. Minardi ha discusso a lungo dell'incidente avvenuto fra le Rosse di Maranello e Verstappen, svoltosi alla partenza del Gran Premio di Singapore, esprimendo anche una propria opinione sull'esito del campionato 2017 di Formula 1 e sul futuro dei nostri piloti, in particolare quello di Antonio Giovinazzi, sempre più vicino al sedile Sauber nel 2018.

Tanti auguri a Gian Carlo Minardi da parte di tutta la redazione e i radio ascoltatori di Radio LiveGP

Grazie mille di cuore a tutti.

Immaginiamo siano stati molti i messaggi di auguri ricevuti oggi…

Si, direi di si! Molta gente si è ricordata di questa data: molti amici, ma molte persone che sento di rado… 70 anni sono tanti e grazie a Dio, sto bene e spero di potere continuare le mie avventure nel mondo del Motorsport, grazie anche ad Aci Sport, quindi spero di mantenermi in forma ancora per qualche anno

Parliamo di Motorsport: il Gran Premio di Singapore è stato un appuntamento che segna una sorta di spartiacque per questo campionato, perchè ora il vantaggio di Lewis Hamilton in classifica, dopo l’incidente al via è importante… Vogliamo sapere la tua opinione: è stato un normale incidente di gara, come valutato dai commissari, oppure qualcuno dei 3 ha delle responsabilità?

Come valutazione è un normale incidente di gara, poi se si vanno ad analizzare i particolari è ovvio che Vettel ha sprecato un’occasione importante. Ritengo che gli errori siano stati 3: l’ultimo il più grave. Il primo: è partito male, il secondo: anzichè andare dritto, ha stretto a sinistra Max Verstappen ed il terzo è che avrebbe dovuto fare una corsa su Hamilton, anzichè su Verstappen. Quest’ultimo aveva cercato di fare del proprio meglio per stare davanti a Vettel. Avevo anticipato qualche settimana fa dicendo che ‘Saranno gli errori dei singoli a determinare il campionato’: ecco che in quest’occasione Vettel doveva pensare ad Hamilton, che era dietro e con 61 giri da percorrere e non preoccuparsi di Verstappen.

Perchè c’è stata troppa avvenenza nella sterzata verso sinistra di Sebastian Vettel, siccome mancavano molti metri alla prima curva? Sarà compromesso il mondiale per Sebastian Vettel?

Non riesco ad immaginare il motivo di tale manovra. Se andiamo a vedere la storicità del Gran Premio di Singapore, al di là della prima volta sul bagnato, tutti quelli che partono dalla pole position mantengono la destra andando dritto: la prima curva a sinistra, con una staccata molto lunga, è possibile essere avvantaggiato nella S. Quindi faccio fatica a capire, cosa ha spinto Sebastian a girare verso sinistra. Probabilmente non si immaginava la miglior partenza dell’anno di Kimi Raikkonen, il quale si era messo sulla sinistra di Verstappen, obbligando quest’ultimo a mantenere una linea senza avere spazio per allargarsi. E’ stato un errore anche perchè era la prima volta che si correva sul bagnato ed io personalmente avrei tenuto la destra, perchè nella prima curva hai meno acqua per terra. E’ chiaro che 28 punti sono importanti, però non bisogna guardare indietro: ormai quel che fatto, è fatto: ci sono altri 7 appuntamenti, bisogna cercare di recuperare e giocarsela fino alla fine. L’affidabilità potrebbe giocarla da padrona: ricordatevi che sono quasi tutti al limite dei pezzi.

L’errore di Vettel e Raikkonen è stato determinato dalle parole dette da Sergio Marchionne a Monza, ovvero la voglia di dimostrare che la Ferrari c’è. Ha mai pensato di entrare come costruttore in Formula E.

Parto dalla seconda domanda: no, non ci ho mai pensato. C’è stato un momento dove sarebbero stati interessati al mio nome, ma sinceramente c’è un tempo per ogni cosa ed il mio è superato. Ripartire con un team non me la sento. Alla domanda su Marchionne, quando un pilota tira giù la visiera è da solo con il proprio mezzo: Vettel ha cercato di passare in testa alla prima curva. E’ stato molto aggressivo, e da una parte è apprezzabile, ma il mondiale è fra lui ed Hamilton e fra chi dei due commette meno errori.

Se al posto di Vettel, ci fosse stato Fernando Alonso, lo spagnolo avrebbe fatto una partenza più tranquilla pensando al campionato?

Non è possibile fare dei paragoni di questo genere: sono due grandi campioni ed io sono un tifoso di Fernando per tanti motivi, ma non sono in grado di dare una risposta. Credo che Vettel, in quel momento, se facesse 10 partenze, altre 9 le farebbe diverse, quindi è imprevedibile fare una valutazione del genere.

Quale futuro attende i nostri portacolori? La Sauber sarebbe intenzionata a dare un sedile a Charles Leclerc. Ci sono speranze per il nostro Antonio Giovinazzi?

Ho delle informazioni molto buone su Giovinazzi che lavora bene e fa quello che gli viene chiesto. Sono moderatamente ottimista perchè Marchionne al mio presidente Aci Sport ha assicurato che farà il possibile per far correre un pilota italiano in Formula 1. Mi auguro che Giovinazzi si meriti questa chance.

Giulia Scalerandi 

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