Sono stati due i piloti indiani ad aver fatto finora capolino nel Mondiale di Formula 1. Il primo di essi è Narain Karthikeyan, entrato a suo modo nella storia per essere stato il primo, e per ora l’unico, ad andare a punti. Kumar Ram Narain Karthikeyan nasce il 14 settembre 1977 a Madrus, figlio del sette volte campione nazionale di Rally G.R. Karthikeyan. La prima gara a cui l’indiano partecipa è una competizione ufficiale della Formula Maruti, che lo vede concludere sul podio. Dopo aver ottenuto questo risultato si trasferisce in Francia, dove frequenta la Elf Winfield Racing School arrivando semifinalista al Concorso Elf aperto alle vetture Renault nel 1992. L’anno dopo ritorna in India per disputare una stagione completa in Formula Maruti e nello stesso anno corre qualche gara nella Formula Vauxhall Junior in Gran Bretagna. Nel 1994 ritorna nuovamente in Gran Bretagna per correre la Formula Ford Zetec per la Foundation Racing team arrivando a podio nella gara di supporto per il Gran Premio del Portogallo, corso all’Estoril. Karthikeyan partecipa nello stesso anno alla Formula Ford Winter, vincendo il titolo e diventando il primo pilota indiano a conquistare una competizione in Europa. Nel 1995 partecipa a quattro gare della Formula Asia, concludendo a podio la gara di Shah Alam in Malesia. Partecipa per l’intera stagione al medesimo campionato nell’anno successivo, diventando il primo indiano e il primo asiatico a vincere la serie. Nel 1997 ritorna in Inghilterra correndo nel campionato inglese di Formula Opel con la scuderia Nemesis Motosport, ottenendo una pole position e una vittoria a Donington Park e concludendo sesto nel campionato. Nel 1998 Karthikeyan debutta nella Formula 3 britannica con il team Carlin: partecipa a 10 gare del campionato e nelle ultime due (corse a Spa e a Silverstone) ottiene il terzo posto, concludendo al 12° posto nel campionato. Continua nella serie anche l’anno successivo ottenendo cinque podi e la vittoria a Brands Hatch e si piazza alla fine del campionato al sesto posto. Partecipa inoltre al Gran Premio di Macau qualificandosi per la gara in sesta posizione e terminando la seconda gara sempre in sesta posizione. Narain continua nella Formula 3 inglese anche nel 2000, concludendo la stagione in quarta posizione e partecipando nuovamente al Gran Premio di Macau, dove realizza la pole position e il giro veloce. Nello stesso anno corre la gara internazionale di Formula 3 a Spa. Nel 2001 decide di passare alla Formula Nippon con il team Impul, concludendo però la stagione lontano dalla top ten. Il 14 giugno diventa il primo pilota indiano a testare una vettura di Formula 1 provando la Jaguar a Silverstone. Dopo questo test, Karthikeyan prova la Jordan-Honda EJ11 sempre a Silverstone e con questa scuderia svolge un ulteriore test al Mugello dove gira a mezzo secondo dal tempo ottenuto da Jean Alesi. Nel 2002 corre nella World Series con la Tata RC Motorsport, ottenendo una pole position e concludendo al 9° posto nel campionato. Corre nella stessa categoria anche l’anno successivo e conquista due vittorie e tre podi, terminando il campionato al quarto posto. Grazie a questi risultati ottiene la possibilità di fare un altro test con una vettura di Formula 1: la Minardi infatti gli offre la possibilità di debuttare nel 2004, ma a causa di mancanza di sponsor l’accordo salta. Mancato momentaneamente l’approdo in Formula 1, Karthikeyan continua a correre nel World Series anche nella stagione 2004, vincendo le gare di Valencia in Spagna e di Magny-Cours in Francia. Il 1° febbraio 2005 Karthikeyan annuncia di aver firmato un accordo con la Jordan per correre l’intera stagione, diventando il primo pilota indiano a prendere parte a un campionato di Formula 1: ottiene la superlicenza percorrendo la distanza di 300 km in un test a Silverstone. Durante la stagione riesce ad ottenere punti nel Gran Premio degli Stati Uniti, gara che viene disputata solo dalle tre scuderie (Ferrari, Jordan e Minardi) che montavano le gomme Bridgestone: conclude al quarto posto e diventa il primo (e per ora unico) pilota indiano ad ottenere punti in Formula 1. Nello stesso anno riceve un’ offerta per correre alla 500 miglia di Indianapolis dal team Red Bull Cheever Racing, ma alla fine l’accordo non si concretizza. Con la fine della stagione, la Jordan viene acquistata e diventa Midland per la stagione 2006: Karthikeyan però non riesce ad assicurarsi la somma necessaria per assicurarsi un posto nel team. Dopo un test con la Williams in Spagna, il pilota indiano diventa il quarto pilota del team grazie allo sponsor Tata. Nel 2006, oltre che essere il test driver della Williams, corre nella A1 Grand Prix con il team A1 Team India: la stagione si rivela deludente per il pilota indiano, che in 10 gare ottiene solo 13 punti. L’anno seguente continua a svolgere il ruolo di terzo pilota della Williams, nonostante alcune voci di mercato lo avessero avvicinato alla Spiker. Continua a correre nel campionato A1 Grand Prix con il team A1 Team India ottenendo due vittorie. Nel 2008, dopo non essere stato confermato come terzo pilota della Williams e non essere riuscito ad ottenere il posto in Force India, continua nella A1 Grand Prix senza vincere una gara e ottenendo solo un podio: con 19 punti conclude in classifica al 12° posto. L’anno dopo partecipa per la prima volta nella sua carriera alla 24 Ore di Le Mans con il team Kolles Team Le Mans insieme all’ex-pilota di Formula 1 Christian Albers e ottiene il 7° posto finale. Nel 2010 corre nella SuperLeague con il team PSV Eindhoven vincendo la seconda gara a Brands Hatch e concludendo la stagione in 16° posizione nel campionato. Nello stesso anno partecipa a nove gare della Nascar con la Wyler Racing collezionando 963 punti e chiudendo nella classifica finale al 30° posto. Nel 2011 ritorna in Formula 1 con il Team HRT Racing e dopo il Gran Premio di Gran Bretagna viene sostituito dal pilota Daniel Ricciardo ritornando a guidare nel Gran Premio dell’India al posto Liuzzi. Il miglior risultato della stagione è il 17° posto ottenuto sia a Montecarlo che in Canada. L’anno dopo viene confermato in HRT accanto al pilota spagnolo Pedro de la Rosa. Disputa una stagione molto deludente a causa di una vettura poco competitiva e il suo miglior risultato è il 15° posto al Gran Premio di Montecarlo, anche se con questo risultato vince il confronto con il suo compagno di scuderia. Dopo l’uscita della HRT dal campionato di Formula 1, Karthikeyan passa al campionato Auto GP correndo le prime tre gare con il team Zele Racing per passare successivamente al Super Nova Racing. Rimane in lotta fino all’ultima gara per il campionato, ma conclude con una meritata piazza d’onore alle spalle di Vittorio Ghirelli.

Luogo e data di nascita Chennai (India) – 14 gennaio 1977
Debutto in F1 Gp Australia 2005
Gp disputati 46
Vittorie
Pole Position
Giri veloci
Miglior risultato 18° (2005)
Stagioni di attività 2005-2007 e 2011-2012
Scuderie Jordan, Hrt

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