Il gruppo delle Indy verso l'imbuto della prima variante di Portland
Il gruppo delle Indy verso l'imbuto della prima variante di Portland

Il Grand Prix of Portland aprirà domenica il triple header che porterà al termine del campionato Indycar 2021. La battaglia per il titolo è apertissima, e Pato O’Ward dovrà guardarsi dagli attacchi di Alex Palou (leader fino a Madison) e del ritrovato Josef Newgarden.

Il tracciato

Il Portland International Raceway è una tappa storica del circus Indycar, in calendario ormai dal 1984. Una pista molto particolare, che presenta tanti punti particolari, e in cui spesso abbiamo assistito a gare tiratissime e decise per pochi decimi di secondo. Il layout del tracciato, lungo 1.964 miglia, prevede 12 curve, con diversi punti di sorpasso.

Il primo è sicuramente la chicane situata dopo il rettilineo di partenza, con una decelerazione violenta che precede una secca destra-sinistra dove la pista si restringe molto, creando una strettoia spesso di teatro di incidenti spettacolari. La sequenza successiva non offre spunti particolari, fino alla staccata di curva 10, altro spot importante per quanto riguarda i tentativi di sorpasso. Da sottolineare come il tracciato non conceda margine di errore, con le vie di fuga in sabbia pronte a penalizzare pesantemente chi sbaglia.

Tante novità in pista

Sarà un weekend ricco di novità, quello che si disputerà in Oregon. Per la prima volta, vedremo in pista il giovane inglese della Ferrari Driver Academy Callum Illot con il team Juncos Hollinger Racing. Tra le fila del Rahal Letterman Racing, invece, Oliver Askew prenderà il posto di Lundgaard, sulla macchina che prima era stata di Santino Ferrucci.

Torna in pista anche il brasiliano Helio Castroneves, vincitore della Indy 500 2021, al volante della Dallara preparata dal team Meyer Shank Racing.

Aperta la caccia al titolo

A tre gare dalla fine, la lotta per il titolo è più aperta che mai. A Portland si arriva con Pato O’Ward leader del campionato; il messicano di McLaren, grazie al secondo posto ottenuto a Madison, ha superato il rivale Alex Palou, capoclassifica fino a quel momento. Lo spagnolo, bisogna dirlo, paga una serie di sfortune legate al motore Honda che gli ha dato più di un grattacapo fino ad ora.

Terzo posto, a 22 punti dal leader, per Josef Newgarden. L’americano del team Penske si sta riprendendo dopo un inizio di stagione difficile, e l’ultima vittoria ottenuta in Missouri gli ha sicuramente dato fiducia. Dietro di lui Scott Dixon, apparso un po’ sottotono nelle ultime uscite, ma sempre da tenere sotto stretta osservazione. Attenzione anche a Colton Herta: il californiano di Andretti potrà dire la sua su una pista che sembra essergli congeniale.

Gli orari

Come tutte le gare di questa stagione, il Grand Prix of Portland sarà trasmesso in diretta da Dazn domenica sera a partire dalle 21:00. Come nelle ultime gare, sarà disponibile il commento in lingua italiana a cura di Matteo Pittaccio.

Sabato 11 Settembre

18:00 Prove Libere

21:15 Qualifiche

Domenica 12 Settembre

21:00 Grand Prix of Portland (110 giri)

 

Nicola Saglia

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