Dopo il tradizionale mese di maggio dedicato alla 500 Miglia di Indianapolis, la NTT IndyCar Series torna in pista per il secondo doubleheader della stagione sul tracciato cittadino di Belle Isle per il GP di Detroit, evento rientrato in calendario quest’anno dopo l’assenza della passata stagione

Una gara, quella della cittadina del Michigan, presente nel format del doppio GP da l 2013, tradizionalmente ricca di colpi di scena ed emozionante fino all’ultimo giro come da tradizione della serie.

PALOU PENALIZZATO

Il primo spunto di interesse del weekend riguarda il leader della classifica del campionato, lo spagnolo Alex Palou, che dovrà scontare una penalità di sei posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il proprio propulsore prima del chilometraggio previsto.

Un grattacapo non da poco per il 24enne del Chip Ganassi Racing, che almeno per gara 1 dovrà cercare di massimizzare al massimo la sua performance.

SETTIMO VINCITORE?

Tra i favoriti del weekend, oltre al leader del campionato, dobbiamo citare sicuramente il suo compagno di squadra Scott Dixon e Pato O’Ward, rispettivamente secondo e terzo in graduatoria.

Ma non si possono escludere dal lotto dei possibili vincitori nemmeno i piloti del team Penske Simon Pagenaud, terzo ad Indy, e Josef Newgarden che, in caso di successo, porterebbero a sette il numero di vincitori diversi dall’inizio della stagione, eguagliando il record del 2017.

LE GOMME 

Come per ogni weekend di gara IndyCar, Firestone doterà ogni team di otto set di primary (dure) e cinque set di alternate (morbide). Le squadre dovranno utilizzare un set di pneumatici primary e alternate in ogni gara, mentre un set aggiuntivo sarà disposizione dei team che schiereranno un pilota esordiente.

FORMAT QUALIFICHE

Cambia il format delle qualifiche che, a conti fatti, risulta essere un mix tra quello utilizzato negli anni passati e quello tradizionale di ogni weekend. Al termine delle libere i piloti verranno divisi in due gruppi in base alla posizione ottenuta (1°,3°,5° e così via in gruppo, 2°4° e 6° e così via nell’altro), con 10 minuti a disposizione per gruppo per ottenere un tempo. Al termine di questa sessione i migliori 6 per gruppo accederanno alla Fast 12 che determinerà lo schieramento di partenza.

IL PROGRAMMA

Il weekend IndyCar parte già da domani (venerdì per chi legge, ndr) con l’unica sessione di prove libere dalle 23 italiane, poi sabato qualifiche alle 17 e gara dalle 20, sempre ora italiane. Chiusura con la giornata di domenica, con le qualifiche 2 alle 15:15 e la gara alle 18. Per questo weekend entrambi le sessioni di qualifica, e ovviamente le due gare, verranno trasmesse da DAZN.

Vincenzo Buonpane

 

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