Nicholas Latifi, il futuro per lui è negli States? Credits: F1 Official website
Nicholas Latifi, il futuro per lui è negli States? Credits: F1 Official website

Nicholas Latifi lascerà la Williams e con essa la Formula 1 alla fine del 2022. Il canadese ha comunicato nelle settimane passate di aver maturato la decisione di abbandonare il Circus dopo tre stagioni in cui certamente ha ottenuto risultati inferiori alle aspettative, per colpe non interamente sue. Per lui, però, potrebbe essersi aperta una porta oltreoceano, in IndyCar, con i rumors che lo danno vicino ad un accordo con il Chip Ganassi Racing.

Per Nicholas la possibilità di rifarsi una carriera

Al momento non esistono notizie certe, ma sembrerebbe proprio che Ganassi abbia deciso di affidare la propria quarta vettura al ventisettenne di Montreal. L’accordo con Latifi farebbe così saltare la possibilità di vedere il ritorno su una monoposto di Kimi Raikkonen. Le trattative con il finlandese erano già avviate, ma pare che il team di Indianapolis si sia ora orientato in una direzione diversa.

Per Latifi si tratta certamente di un’occasione importante per risollevare il proprio nome dopo tre anni nella massima serie non proprio esaltanti. Per sua stessa ammissione, poi, l’incidente che ha scatenato il putiferio ad Abu Dhabi 2021 (non per colpa sua, sia chiaro), ha lasciato tracce indelebili dentro di lui. Tutto sommato, la scelta di lasciare la Williams sembra ben ponderata. Passare poi in una categoria che ha visto risorgere negli ultimi anni Grosjean e Ericsson, oltre ad accogliere dall’Europa Illott e Lundgaard, potrebbe essere una mossa azzeccata.

Senza dubbio, il portafoglio di Nicholas giocherà un ruolo importante. Non dimentichiamo che il padre è uno degli uomini più ricchi del Canada, e in questi anni ha garantito capitali importanti a McLaren prima e Williams poi. Stando alle indiscrezioni, Latifi andrebbe al volante della #48, che in queste ultime due stagioni era stata a disposizione di Jimmie Johnson, mai pienamente a suo agio. Vedremo come si evolverà la situazione; se il passaggio accadrà, Nicholas dovrà mettersi a lavorare duramente da subito. Il vecchio Chip potrebbe non avere la stessa pazienza dimostrata da Williams se i risultati dovessero tardare ad arrivare.

Marco Andretti di nuovo alla Indy 500

Nel frattempo, da Indianapolis sono arrivate news relative ad una vecchia conoscenza delle corse a stelle e strisce. Marco Andretti, infatti, a maggio sarà di nuovo al via della 500 Miglia al volante della #98 portata in pista dal team di papà Michael e sponsorizzata da KULR Technology Group.

Sarà la 18° volta per il nipote di Mario, che continua così la tradizione di famiglia nella classicissima dell’Indiana. Il trentacinquenne vanta otto piazzamenti in top ten, tra cui un clamoroso secondo posto da rookie nel 2006. Alla collezione manca però il bersaglio grosso, quel Borg-Warner Trophy sfuggitogli anche nel 2020, quando pure aveva conquistato la pole.

“Siamo molto contenti che KULR abbia voluto continuare la partnership con noi per il secondo anno consecutivo”, ha dichiarato il team boss Michael Andretti. “Non vediamo l’ora che arrivi maggio per tornare insieme a Marco sullo Speedway”.

Al di là delle diverse opinioni che si possono avere sul pilota, sarà ancora una volta una grandissima emozione rivedere al via delle qualifiche per “The Greatest Spectacle in Motor Racing” (come lo chiamano loro) uno dei cognomi che ha segnato la storia del motorsport in tutto il mondo.

Nicola Saglia

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