E' stato un weekend dominato quello californiano per Alexander Rossi che, fin dalle sessioni di prove libere, ha messo subito tutti quanti in riga, confermando il trend positivo che lo ha visto sempre a podio nelle gare fin qui disputate. Mancava la classifica ciliegina sulla torta, alias vittoria, ed è arrivata puntuale dopo una gara guidata dall'inizio alla fine e con la testa della corsa ceduta solamente in occasione delle soste ai box.

La cronaca. Pochi metri dopo la bandiera verde e la gara perde subito uno dei principali protagonisti: Graham Rahal arriva lungo in frenata e centra in pieno la Penske di Simon Pagenaud che è subito costretto a guardare gli altri dai box. Per il pilota di Chip Ganassi, invece,arriva inevitabile il drive through. Alla ripartenza dopo il regime di caution Rossi incomincia da subito a dettare il suo ritmo, con il resto del gruppo che fatica a tenere il passo dello scatenato numero 27. Gara che scorre liscia anche dopo le soste ai box, con le uniche emozioni che vengono regalate al numeroso pubblico da Sebastian Bourdais che con uno strepitoso sorpasso ai danni di Scott Dixon si prende la seconda posizione.

La parte centrale di gara non regala grossi scossoni di classifica nonostante le due caution chiamate dalla Direzione Gara per i contatti contro le barriere di Kyle Kayser al giro 42 e di Zachary Claman de Melo al giro 60. Al giro 72 Jordan King colpisce Sebastian Bourdais innescando una carambola che coinvolge anche Ryan Hunter-Reay e Robert Wickens: gara rovinata per il francese del Dale Coyne Racing. Al restart, dato a 10 giri dal termine, Will Power prova a rimanere agganciato allo scatenato Rossi ma non può impedire al pilota del team Andretti di andare a conquistare la sua seconda vittoria nella serie, bissando la prima ottenuta nella 500 Miglia di Indianapolis del 2016. Completa il podio l'ottimo Ed Jones (primo podio in carriera per il 23enne del team Ganassi) mentre Zach Veach (4°), Graham Rahal (5°), Marco Andretti (6°), Josef Newgarden (7°), Tony Kanaan (8°), James Hiinchcliffe (9°) e Charlie Kimball (10°) chiudono la top 10. Grazie al successo di Long Beach Alexander Rossi si porta in testa alla classifica del campionato con 126 punti davanti a Josef Newgarden a 104 e Graham Rahal a 93.

Nemmeno il tempo di metabolizzare l'appuntamento di Long Beach che è già tempo di pensare al prossimo appuntamento: l'Honda Grand Prix of Alabama che si correrà sul tracciato del Barber Motorsport Park.

Vincenzo Buonpane