Honda Indy 200
La gioia di Scott McLaughlin, vincitore dell'Honda Indy 200 | Photo Credits: NTT IndyCar Series Official Website

A Lexington nell’Honda Indy 200 a trionfare è Scott McLaughlin che, scattato dalla seconda casella in griglia, si è imposto sul Campione in carica Alex Palou e su Will Power, quest’ultimo autore di una strepitosa rimonta dal fondo dello schieramento. Giornata disastrosa per l’Arrow McLaren SP che, partito in pole position con Pato O’Ward, ha subito un doppio ritiro con il messicano e con Felix Rosenqvist.

SUBITO FUORI ROSENQVIST

Parte benissimo O’Ward, dopo che la procedura di partenza era stata rinviata a causa del non corretto allineamento delle vetture prima dello start, con alle sue spalle McLaughlin e Rosenqvist davanti ad Herta. Brutta partenza per Power che, nel tentativo di sopravanzare Sato, finisce nell’erba e in testacoda dovendo ricostruire la sua gara dal fondo. Al giro 10 è già tempo di caution: Felix Rosenqvist rimane fermo a bordo pista con il motore in fiamme.

SOSTA FATALE A O’WARD

Al giro 24 è Newgarden ad aprire la tornata di soste ai box, seguito da Palou due giri dopo e da Dixon e O’Ward al giro 28. Ma proprio mentre il messicano è impegnato nella sua sosta Kirkwood finisce nella ghiaia costringendo la Race Direction ad un nuovo regime di caution, di cui approfittano McLaughlin, Herta e Ericcson che, infatti, rientrano in pista davanti al poleman.

SUPER VEEKAY

La gara riparte al giro 36 ma viene immediatamente interrotta per un testacoda di Kellet che rimane fermo nell’erba. Alla ripartenza è Rinus Veekay a dare spettacolo con un doppio sorpasso mozzafiato nei confronti di Dixox e Newgarden, mentre dalle retrovie è prepotente la rimonta di Will Power salito già in P10.

PROBLEMI PER O’WARD

Intanto la McLaren #5 incomincia ad accusare dei vistosi cali di potenza che fanno precipitare O’Ward in P18, con il messicano che si ritira al giro 53 rimanendo fermo all’uscita della pitlane causando la quarta caution di giornata. Neutralizzazione che beffa il leader Herta che non si era fermato come tutti i suoi rivali imitando la strategia di Newgarden.

 ANDRETTI AI FERRI CORTI

Alla ripartenza un duello rusticano tra Alexander Rossi e Romain Grosjean causa l’ennesima caution di giornata con il francese che finisce fuoripista. E’ l’occasione per Herta per rientrare ai box, con il figlio d’arte che rientra in P18, finendo in testacoda dopo pochi giri per un contatto con Grosjean.

SECONDA VITTORIA PER MCLAUGHLIN

Nonostante le gomme meno prestazionali di Power e un pressing incessante di Palou, McLaughlin non ha difficoltà a gestire gli ultimi giri di gara andando a vincere la sua seconda gara in IndyCar bissando il successo di St. Petersburg. Ottimo secondo posto per Alex Palou e altrettanto ottima la terza posizione di Will Power, partito praticamente dal fondo. Chiudono la Top 10 Rinus Veekay (4°), Scott Dixon (5°), Marcus Ericsson (6°), Josef Newgarden (7°), Helio Castroneves (8°), David Malukas (9°) e Simon Pagenaud (10°).

In classifica generale guida sempre Marcus Ericsson con 321 punti, seguito da Will Power a 301 e da Josef Newgarden a 287. Prossimo appuntamento con l’IndyCar è il GP di Toronto del 17 Luglio.

Vincenzo Buonpane

 

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