Il francese del team Penske, Campione in carica della serie, trionfa al Desert Diamond West Valley sfruttando la caution al giro 139 causata da Takuma Sato. Dietro di lui un ritrovato Will Power e il sorprendente JR Hildebrand che ha confermato ancora una volta di essere un autentico specialista degli ovali. Fuori nella fasi iniziali della gara Sebastian Bourdais coinvolto in una carambola con altre quattro vetture

La cronaca. Scatta benissimo dalla pole position Helio Castroneves che riesce a tenere dietro sia Tony Kanaan sia Will Power ma nelle retrovie un testacoda di Mikhail Aleshin coinvolge anche Marco Andretti, Graham Rahal, Max Chilton e Sebastian Bourdais costringendo la Direzione Gara a chiamare il regime di caution. Alla ripartenza è sempre il brasiliano a dettare l’andatura sul resto del gruppo capeggiato dai suoi tre compagni di squadra,  a certificare l’autentico strapotere dei motorizzati Chevrolet sull’ovale dell’Arizona. 

La gara scorre via via in modo regolare e con solo la prima finestra dei pitstop (dal giro 70) a far cambiare lo scettro del leader che passa nel corso di pochi giri da Josef Newgarden a Simon Pagenaud fino ad arrivare a Will Power che con una sosta anticipata riesce ad avere la meglio Castroneves portandosi in testa alla gara.

Ma è al giro 139 l’episodio che cambia definitivamente lo scenario della gara disegnando l’epilogo: Takuma Sato va a muro danneggiando il pneumatico anteriore destro della sua vettura ed è inevitabile l’ingresso della Pace Car. Pagenaud, l’unico dei piloti di testa, si ferma per la sua ultima sosta al box rientrando in pista ancora da leader della corsa e con quattro doppiati a fare da “cuscinetto” tra lui e Power. Per il francese si tratta solamente di amministrare il vantaggio sul collega australiano che deve guardarsi, inoltre, dal prepotente ritorno di JR Hildebrand che lo insidia per la conquista della seconda posizione.

Al termine dei 250 giri previsti è Pagenaud a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi (quarto vincitore nel 2017 in altrettante gare), vincendo per la prima volta a Phoenix, davanti a Will Power e JR Hildebrand. Chiudono la top 10 Helio Castroneves (4°), Scott Dixon (5°), Tony Kanaan (6°), Ed Carpenter (7°), Charlie Kimball (8°), Josef Newgarden (9°) e Carlos Munoz (10°).

Con il successo di oggi ed il ritiro di Bourdais il francese del team Penske si porta in testa alla classifica del campionato con 159 punti con Scott Dixon a 141 e Josef Newgarden a 133. Il prossimo appuntamento per l’Indycar è per il 13 maggio con la gara sullo stradale di Indianapolis, autentico antipasto di quello che è l’evento dell’anno per la serie: l’edizione 101 della 500 miglia di Indianapolis arricchita dalla presenza di  Fernando Alonso e Juan Pablo Montoya.

ORDINE D’ARRIVO

Pos.  Pilota Team Tempo  
1.  S. Pagenaud Penske 1:46:24.947  
2.  W. Power Penske +9.102  
3.  J. R. Hildebrand Carpenter +9.341 +0.239
4.  H. Castroneves Penske +16.586 +7.245
5.  S. Dixon Ganassi +1 Giro  
6.  T. Kanaan Ganassi +1 Giro  
7.  E. Carpenter Carpenter +2 Giri  
8.  C. Kimball Ganassi +2 Giri  
9.  J. Newgarden Penske +2 Giri  
10.  C. Munoz Foyt +3 Giri  
11.  E. Jones Dale Coyne +3 Giri  
12.  J. Hinchcliffe SPM +4 Giri  
  Ritirati      
13.  R. Hunter-Reay Andretti +30 Giri  
14.  C. Daly Foyt +70 Giri  
15.  A. Rossi Andretti Herta +109 Giri  
16.  T. Sato Andretti +115 Giri  
17.  M. Aleshin SPM +250 Giri  
18.  Marco Andretti Andretti +250 Giri  
19.  S. Bourdais Dale Coyne +250 Giri  
20.  M. Chilton Ganassi +250 Giri  
21.  G. Rahal Rahal +250 Giri  

#   Pilota   Punti
1.    Simon Pagenaud Team Penske 159
2.    Scott Dixon Chip Ganassi Racing 140
3.    Josef Newgarden Team Penske 132
4.    Sebastien Bourdais Dale Coyne Racing 128
5.    James Hinchcliffe Schmidt Peterson Motorsports 120
6.    Helio Castroneves Team Penske 117
7.    Will Power Team Penske 88
8.    Tony Kanaan Chip Ganassi Racing 87
9.    Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport 82
10.    Edward Jones Dale Coyne Racing 81
11.    Takuma Sato Andretti Autosport 79
12.    Alexander Rossi Andretti Herta Autosport with Curb Agajanian 75
13.    J.R. Hildebrand Ed Carpenter Racing 71
14.    Carlos Munoz A.J. Foyt Enterprises 68
15.    Mikhail Aleshin Schmidt Peterson Motorsports 67
16.    Charlie Kimball Chip Ganassi Racing 60
17.    Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing 59
18.    Max Chilton Chip Ganassi Racing 58
19.    Marco Andretti Andretti Autosport 57
20.    Conor Daly A.J. Foyt Enterprises 57
21.    Spencer Pigot Ed Carpenter Racing 44
22.    Ed Carpenter Ed Carpenter Racing 26
23.    Zach Veach A.J. Foyt Enterprises 11

Vincenzo Buonpane

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