Si sono chiusi con il miglior tempo di Alexander Rossi i test prestagionali al Circuit of The Americas di Austin. Il vincitore della 500 Miglia di Indianapolis del 2016 si è imposto, nei minuti finali della sessione, sull’ autentico dominatore della due giorni texana Colton Herta, migliorando il tempo dell’alfiere dell’ Harding Steinbrenner Racing di quasi due decimi. Per il rookie statunitense, comunque, rimane la consolazione di aver ottenuto la miglior prestazione assoluta, grazie al tempo ottenuto nella giornata di ieri.

Questa pista si adatta molto bene al mio stile di guida“, ha detto Herta. “Il team ha lavorato duramente per portare l’auto dove deve essere. Ovviamente, abbiamo fatto grandi progressi nel periodo invernale rispetto allo scorso anno, e lo stiamo vedendo. Lavoro davvero robusto da parte dei ragazzi!“.

Siamo stati più veloci questa mattina e di un decimo questo pomeriggio. E c’è ancora di più da ottenere. Stiamo ancora lavorando per ottenere l’equilibrio man mano che la pista si raffredda. Quando è stato più caldo, siamo stati davvero bravi, quindi penso che andremo bene per la gara perché ci dovrebbe essere più caldo. Nel complesso la squadra ha fatto un ottimo test. Sono davvero contento di come tutti stiano lavorando così duramente e si siano impegnati così tanto per fare tutto“.

In terza posizione Ryan Hunter-Reay ha preceduto un ottimo Felix Rosenqvist, che ha mostrato un passo davvero notevole per un rookie della categoria: “È stato un test positivo. Ieri abbiamo avuto un grosso distacco dai primi, quindi abbiamo dovuto fare un po ‘modifiche la scorsa notte. La mia vettura è sembrata essere veloce in ogni sessione quest’anno. Penso che possiamo davvero arrivare tra i primi cinque, ma ci sono ancora cose su cui dobbiamo imparare e lavorare.”

La top 6, interamente appannaggio dei motorizzati Honda, è stata chiusa da Graham Rahal e da uno Scott Dixon non pienamente soddisfatto dell’assetto della sua vettura: “Abbiamo avuto dei problemi prima degli ultimi 45 minuti (della sessione di prove pomeridiane). Abbiamo provato un paio di cose diverse, ma non mi sembra che ci siamo davvero divertiti, visto che la vettura mi sembra davvero sconnessa in alcune parti del tracciato, e piuttosto buona in altre. Non penso di aver fatto un ottimo lavoro anche nel mettere insieme un giro. Sembra che ci sia qualcosa di sbagliato anche nelle sospensioni. Stamo cercando di capire il perchè.”

La top 10 è stata chiusa da Simon Pagenaud, James Hinchcliffe, Santino Ferrucci e Will Power, mentre è stata una giornata da dimenticare per Tony Kanaan che, dopo i problemi accusati ieri, ha girato con poca continuità anche nella seconda giornata.

Archiviata la due giorni texana, il prossimo appuntamento per la NTT IndyCar Series è per il 10 marzo a St. Petersburg per la prima tappa stagionale.

Classifica Session 3

Classifica Session 4

Classifica Combinata Day 1 e Day 2

Vincenzo Buonpane

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.