IMSA 2022
Foto: Rolex 24 twitter

Con la 60^ edizione della Rolex 24 inizia la stagione 2022 dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, la principale categoria statunitense riservata alle GT ed ai prototipi. Il Daytona International Speedway si appresta per scrivere una nuova pagina di storia con una gara che segna l’inizio di una nuova era per un campionato che dal 2023 accoglierà insieme al FIA World Endurance Championship le inedite LMDh.

Restiamo però al presente e parliamo dell’IMSA WTSC 2022, categoria che si articolerà come da un paio di stagioni a questa parte su 12 prove. Dovrebbe tornare nei piani della serie dopo due anni d’assenza il Canadian Tire Motorsport Park (Mosport), trasferta canadese che è stata annullata nel 2020 e nel 2021 in seguito all’emergenza sanitaria.

DPi, LMP2, LMP3, GTD PRO e GTD (61 totali) si sfideranno in un calendario che come sempre non vedrà tutte le classi contemporaneamente in pista per l’intera stagione. Resta confermata per le cinque realtà la Michelin Endurance Cup, coppa che racchiude le principali prove di durata della serie (Daytona/Sebring/Glen/Petit Le Mans).

Per la GTD tradizionale resterà intatta anche la WeatherTech Sprint Cup, trofeo speciale che lo scorso anno è stato vinto per la prima volta dall’Aston Martin #23 dell’Heart of Racing con Roman De Angelis e Ross Gunn.

DPi, Cadillac vs Acura

Inizia la stagione con tantissime novità e l’assenza di Mazda che come risaputo ha lasciato la categoria al termine del 2021 con un bellissimo acuto in occasione della Petit Le Mans. Cadillac ed Acura restano presenti in una griglia di partenza che vedrà in pista 6 auto a tempo pieno, 7 nell’Endurance Cup.

La vettura extra è quella di Action Express con Mike Rockenfeller/Jimmie Johsnon/Jose Maria Lopez/Kamui Kobayashi #48. Questo speciale quartetto dividerà il box con Tristan Nunez/Pipo Derani (Mike Conway #31), equipaggio che dovrà difendere il titolo 2021.

Nunez è il nuovo volto full-time accanto al campione Derani che dal 2022 non sarà più affiancato da Felipe Nasr. Il sudamericano, nuovo volto ufficiale di Porsche, sarà presente in via eccezionale in quel di Daytona a bordo della Porsche #9 di Pfaff Motorsports di cui parleremo più tardi.

Acura contro tutti

Se la #31 cambia, non possiamo dire la stessa cosa dell’Acura #10 di WTR, auto che parte da favorita dopo il successo della passata edizione. Filipe Albuquerque/Ricky Taylor, vice-campioni nella categoria, saranno raggiunti da Will Stevens e da Alexander Rossi (solo Daytona).

Attenzione in casa Acura (Honda) anche per Meyer Shank Racing with Curb-Agajanian #60 che cambia radicalmente formazione con Tom Blomqvist ed Olivier Jarvis. Il quattro volte campione dell’Indy 500 Helio Castroneves e l’esperto francese Simon Pagenaud raggiungeranno i due per la prima maratona della stagione, una competizione che segnerà il debutto della seconda Cadillac di Chip Ganassi Racing nella categoria.

Ganassi concede il bis

Alex Lynn/Earl Bamber (Kevin Magnussen/Marcus Ericsson #02) e Renger van der Zande/ Sébastien Bourdais (Scott Dixon / Alex Palou #01) sono attesi a battagliare nel ‘World Center of Racing’, due equipaggi di primo profilo che hanno il chiaro intento di prendersi un’importante rivincita dopo la sfortuna del 2021.

Ultimi, ma non meno importanti, sono gli alfieri del JDC-Mustang Sampling Racing #5. La squadra che ha vinto l’ultima Sebring 12h ha scelto di fare affidamento su Richard Westbrook/Tristan Vautier per tutta la stagione, mentre Loic Duval e Ben Keating saranno presenti solo nelle prove di durata (Keating solo a Daytona).

In base alla qualifica di domenica sera, l’Acura #10 di WTR scatterà dalla pole davanti alla Cadillac #5 del JDC-Mustang Sampling Racing.

LMP2: una crescita di qualità

L’obiettivo è sempre quello di avere più auto possibili in pista a tempo pieno per una LMP2 che a Daytona si conferma una classe oltremodo interessante con una serie di team che si presentano ai nastri di partenza con il chiaro intento di primeggiare.

Era Motorsport #18 e PR1/Mathiasen Motorsports, rispettivamente a segno a Daytona e nel campionato, si ripresentano al via. Dwight Merriman/Ryan Dalziel/Kyle Tilley/Paul-Loup Chatin sono pronti per difendere quanto fatto nella Rolex 24 2021, mentre cambierà la formazione di PR1/Mathiasen Motorsports che per la prima volta avrà due auto ai nastri di partenza.

Jonathan Bomarito/Steven Thomas (Josh Pierson) gareggeranno a tempo pieno, mentre Ben Keating/ Scott Huffaker/Mikkel Jensen/Nico Lapierre sono attesi in supporto in determinate sfide. Da segnalare il doppio impegno di Keating che come Cooper McNeil militerà con due auto differenti nella stessa competizione.

Dall’Europa alla conquista degli USA

Nell’Endurance Cup rivedremo in scena United Autosports con Phil Hanson/James McGuire/Will Owen/Guy Smith, mentre Racing Team Nederland ritorna in Florida e nell’IMSA con una formazione di primo profilo composta da Frits van Eerd/Giedo van der Garde/Dylan Murry/Rinus Veekay #29.

Dall’Europa arriva anche High Class Racing e G-Drive Racing. I danesi si presentano negli USA con Fabio Scherer/Andreas Fjordbach/Dennis Andersen/Nico Mueller, i russi daranno battaglia con due ‘Oreca 07 Gibson’ con René Rast/Ed Jones/Oliver Rasmussen/François Heriau ed Luca Ghiotto/John Falb/James Allen/ Tijmen van der Helm.

A tempo pieno ritroveremo anche DragonSpeed con Montoya ed Hedman. La realtà che ha vinto la classe PRO-Am nell’ultima 24 Heures du Mans, ha scelto una formazione speciale per l’opening round di Daytona che non varrà ai fini del campionato per questa squadra. Pato O’Ward/ Colton Herta/Devlin DeFrancesco/Eric Lux sono attesi sulla vettura #81, una formazione di primo profilo con tre piloti regolarmente iscritti all’IndyCar Series.

PR1/Mathiasen Motorsports controllerà la prima fila dello schieramento con la #52 che precederà l’Oreca #11. G-Drive #86 apre la seconda linea della griglia per la LMP2.

LMP3, buona la prima

Dopo un primo anno di rodaggio entra nel vivo la classe LMP3 che è aumentata esponenzialmente rispetto al 2021. L’auto da battere sarà quella del Riley Motorsports, squadra che conferma il campione Gar Robinson.

Felipe Fraga, Kay van Berlo e Michael Cooper si alterneranno al volante con l’esperto americano in una classe che vede degli interessanti ingressi oltre alle conferme come quelle di CORE autosport ed Performance Tech Motorsports, rispettivamente con Jon Bennett /Colin Braun/George Kurtz /Nic Jonsson ed Dan Goldburg/ Hikaru Abe/ Nico Pino/ Garett Grist.

Andretti ritorna, AWA debutta

Ritorna in pista Andretti Autosports con Jarrett Andretti/Josh Burdon/Gabby Chaves/Rasmus Lindh, mentre attenzione alla presenza di Muehlner Motorsports con due auto. Sulla prima ci saranno Joel Miller/Moritz Krantz/ Efrin Castro /Ayrton Original, sulla seconda Ugo de Wilde/Charles Crews/Nolan Siegel/Cameron Shields.

Dan Goldburg/ Hikaru Abe/ Nico Pino/ Garett Grist sono stati annunciati con Performance Tech Motorsport, squadra presente anche nel 2020. Debutta con i prototipi nell’IMSA WTSC il team AWA, presenza full-time nell’IMSA Michelin Pilot Challenge in GT4. Interessante anche l’equipaggio di quest’ultima équipe con Orey Fidani/Kuno Wittmer/Lars Kern/Matt Bell.

Andretti Autosport #36 ha firmato la pole-position in LMP3 davanti alla Ligier di Muehlner Motorsports America #6

GTD PRO, una griglia di alta classe che segna una nuova era

Con ancora negli occhi le battaglie e le sfide della GTLM, l’IMSA WTSC si prepara per accogliere la nuova GT Daytona PRO (GTD PRO), categoria oltremodo interessante aperta alle GT3 ed ai professionisti. Non sono mancati degli annunci di peso per la Rolex 24, gara che vedrà i principali costruttori al mondo l’uno contro l’altro.

Iniziamo da Corvette che cerca il terzo titolo consecutivo. L’auto di Detroit è stata accettata in griglia con delle apposite deroghe in quando la C8. R non una ‘vera GT3’. L’auto che ha vinto la 24h dello scorso anno, pronta a debuttare a tempo pieno in GTE PRO nel FIA World Endurance Championship 2022, è pronta a dare battaglia con l’assodata coppia formata da Antonio Garcia/Jordan Taylor (Nick Catsburg). Lo spagnolo e l’americano sono chiamati a confermarsi, una missione non scontata visto l’incredibile entry list.

Scorrendo i nomi presenti passiamo al WeatherTech Racing, la seconda squadra che ha corso a tempo pieno nell’ultima edizione dell’IMSA. La squadra di Cooper MacNeil raddoppia il proprio programma per la prima prova dell’anno con ben due vetture: una Porsche ed una Mercedes. Cooper MacNeil /Matteo Cairoli / Julien Andlauer / Alessio Picariello sono attesi sulla 911 GT3-R #79, mentre Cooper MacNeil /Maro Engel/Jules Gounon/ Dani Juncadella sono attesi sull’AMG GT3 #97.

Non solo Corvette e WeatherTech Racing

Per Porsche troveremo anche il KCMG e Pfaff Motorsports. Gli asiatici debuttano in North America con Laurens Vanthoor/Patrick Pilet/Dennis Olsen/Alexandre Imperatori, i canadesi si apprestano alla prima esperienza nella realtà regina delle GT dopo aver vinto il titolo 2021 in GTD con L. Vanthoor e Zach Robichon. Matt Campbell/Mathieu Jaminet (Felipe Nasr) sono stati annunciati con quest’ultima squadra, ben riconoscibile in pista con la sua speciale livrea.

Dalla ‘GTD normale’, ancora presente in griglia come vedremo successivamente, arriva in GTD PRO anche l‘Heart of Racing, squadra legata ad Aston Martin che ha vinto nel 2021 la Petit Le Mans e la WeatherTech Sprint Cup.

Ross Gunn/Alex Riberas/Maxime Martin daranno battaglia nel ‘World Center of Racing’, tracciato che vedrà all’opera anche Lamborghini con Mirko Bortolotti/Andrea Caldarelli/Marco Mapelli/Rolf Ineichen. Il quartetto si contende il titolo con il TR3 Racing, formazione che debutta nell’IMSA WTSC dopo aver corso nel Fanatec GT World Challenge America powered by AWS.

Dalla GTD arriva anche Vasser Sullivan con Jack Hawksworth/Ben Barnicoat/Kyle Kirkwood, squadra legata a Lexus che è stata la prima ad approdare ufficialmente a questa nuovissima realtà che vedrà finalmente al via anche le nuovissime BMW M4 GT3.

Presenti anche BMW e Ferrari

RRL gestirà le due auto ufficiali alla Rolex 24, rispettivamente affidate ad Connor De Phillippi/ John Edwards/Augusto Farfus/ Jesse Krohn BMW #24 ed a
Philipp Eng/ Sheldon van der Linde/Marco Wittmann/ Nick Yelloly BMW #25.

Ci sarà anche Ferrari che ritorna nella classe regina riservata alle GT con Risi Competizione con un quartetto di primo profilo. Ricordiamo infatti la presenza in pista con un quartetto di primo profilo formato da Alessandro Pier Guidi/James Calado/Daniel Serra/Miguel Molina. 

In seguito alla gara di qualifica di domenica, la Lamborghini #63 del TR3 Racing scatterà dalla pole-position davanti alla Porsche #9 di Pfaff Motorsports. 

La GTD si prepara a regalare emozioni

Da sempre sinonimo di spetttacolo, la GT Daytona torna in pista e condividerà regolarmente gli impianti di tutto il North America con l’inedita GTD PRO. Sono tantissime le novità ed i cambi di squadra alla vigilia di un 2022 che si presenta oltremodo interessante.

Iniziamo dall’assenza dei campioni. Pfaff Motorsports ha annunciato il passaggio in GTD PRO e di conseguenza non correrà nella GTD riservata ai PRO-Am. Tra i favoriti restano dunque i ‘soliti noti’ che ci hanno tenuto compagnia anche nella passata stagione.

Heart of Racing schiererà un’Aston Martin GT3 con Roman De Angelis /Tom Gamble (Darren Turner/Ian James), mentre attenzione a Vasser Sullivan con Aaron Telitz/Frankie Montecalvo (Richard Heistand/Townsend Bell). La formazione legata a Lexus cerca di dimenticare un 2021 oltremodo sfortunato, una stagione da cui ci si attendeva obiettivamente di più.

IMSA 2022: Turner Motorsport e Wright Motorsport ci riprovano

Turner Motorsport sarà in scena con la nuova M4 GT3 con l’infallibile accoppiata formata da Bill Auberlen/Robby Foley (Michael Dinan/Jens Klingmann). La ‘TacoCar’ insegue il titolo in un campionato in cui parte da favorita anche la Porsche #16 di Wright Motorsport.

La squadra statunitense torna in griglia con un equipaggio inedito in seguito al ritiro di Pat Long. L’esperto pilota Porsche lascia spazio full-time a Trent Hindman ed a Jan Heylen, campione con Wright dell’IMSA Michelin Pilot Challenge 2021. I due saranno raggiunti nelle competizioni di durata dal già citato Robichon, primo lo scorso anno. Per Porsche tornerà in scena anche Hardpoint con Rob Ferriol/Katherine Legge (Nick Boulle/Stefan Wilson).

Paul Miller cambia casacca, McLaren presente full-time

Troveremo solo da Sebring il Paul Miller Racing che con Bryan Sellers/Madison Snow. I due torneranno al via della categoria con la nuovissima BMW e non con la storica Lamborghini rossa e grigia. La realtà di Paul Miller cambia casa, ma dei problemi di consegna non permetteranno ai campioni 2018 di essere presenti alla Rolex 24.

La gara si prospetta interessante per un IMSA WTSC che per ora ritroverà a tempo pieno anche McLaren con Inception Racing. Brendan Iribe /Ollie Millroy/Jordan Pepper/Frederik Schandorff sono stati chiamati con la squadra inglese che non sarà l’unica a rappresentare il marchio di Woking. Ricordiamo infatti la partecipazione nel ‘World Center of Racing’ anche di Crucial Motorsport con Paul Holton/Lance Bergstein/Jon Miller/ Patrick Gallagher.

IMSA 2022, tanti debutti di lusso

Anche Lamborghini sarà presente con T3 Motorsport, in scena tempo pieno nel DTM 2021. La compagine di Dresda correrà con Mateo Llarena/Franck Perera/Misha Goikhberg/Maximilian Paul, mentre Jeff Segal/ John Megrue/ Bill Sweedler/Giacomo Altoe sono attesi con TR3 Racing. Attenzione anche a  Mario Farnbacher/Till Bechtolsheimer/Kyffin Simpson/Marc Miller, alfieri con l’unica Acura NSX GT3 (Gradient Racing).

Questi ultimi militeranno solo nell’Endurance Cup, una scelta condivisa anche da Cetilar Racing (Ferrari) che dopo l’esperienza in GTE-Am nel FIA World Endurance Championship si prepara per il debutto nelle competizioni di durata in North America a 12 mesi dalla prima apparizione in LMP2 con Dallara. Roberto Lacorte/Alessio Rovera/Giorgio Sarnagiotto/Antonio Fuoco sono attesi negli USA, ma non sarà l’unica 488 GT3 iscritta. Ricordiamo infatti la partecipazione di AF Corse con Nicklas Nielsen /Toni Vilander/Simon Mann/ Luis Perez-Companc.

Mercedes pronta a difendere il titolo

Sono ben tre le Mercedes AMG GT3 presenti alla Rolex 24. Spicca senza dubbio la presenza di Winward Racing che dopo aver vinto l’edizione 2021 cerca conferme con Russell Ward/Philip Ellis/Mikael Grenier/ Lucas Auer. Non dimentichiamoci anche di Kenny Habul/ Luca Stolz/Raffaele Marciello/Fabian Schiller (Sun Energy 1 #75), formazione che ha completato al secondo posto lo scorso anno.

Attenzione anche ad Alegra Motorsport con Daniel Morad/ Michael de Quesada (Linus Lundqvist/Maximilian Goetz ) ed a Guy Cosmo/Mike Skeen (Stevan McAleer/ Scott Andrews Gilbert) con Korthoff Motorsports.

Cambi di marchio da evidenziare

Magnus Racing si affida a John Potter/Andy Lally/Spencer Pumpelly/Jonathan Adam, una nuova realtà di Aston Martin in pista che sarà raggiunta per la sola Rolex 24 dalla Vantage AMR #98 di Paul Dalla Lana/Nicki Thiim/Charlie Eastwood/David Pittard (Northwest AMR).

Lamborghini perde come già detto il Paul Miller Racing, ma avrà tra le proprie fila
Jeff Westphal/ Robert Megennis/Sandy Mitchell/Corey Lewis con il Carbahn with Peregrine Racing #39, squadra fino al 2021 legata ad Audi.

Mercedes ed McLaren in prima fila. Winward detterà il passo con la propria AMG davanti alla vettura del Crucial Motorsport.

L’appuntamento è per sabato 29 gennaio alle ore 19.40 per la 60^ edizione della mitica Rolex 24 at Daytona

 Luca Pellegrini

* tra parentesi i piloti che correranno solo la Rolex 24 o le prove della Michelin Endurance Cup

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.