IMSA

Archiviata la prima storica competizione nel Charlotte Roval, lIMSA WeatherTech SportsCar Championship non si ferma e si prepara per una delle sue competizioni più importanti: la Motul Petit Le Mans.

Dopo aver recuperato la 6h di Watkins Glen in quel di Road Atlanta, la serie statunitense riservata alle GT ed ai prototipi torna in Georgia per una 10h da non perdere. Saranno 31 le vetture che si contenderanno il nono atto della stagione, la terza corsa endurance del campionato che varrà per la Michelin Endurance Cup, mini serie di durata che è parte integrante della categoria.

Motul Petit Le Mans, in DPi tutto può succedere

Il secondo atto del 2020 in Georgia potrebbe essere determinante per il campionato. Dopo la tappa in Ohio, l’ultima disputata per la Dpi che non ha corso al Charlotte Roval settimana scorsa, la stagione è contesa tra Acura e Cadillac. Il Team Penske ha confermato a Lexington la propria forza con l’equipaggio composto da R. Taylor/Castroneves. La coppia #7 ha vinto le ultime tre gare svolte compresa la 6h svolta a Road Atlanta del mese scorso. Il Balance of Performance (compensazione delle prestazioni) dovrebbe rallentare le Acura.

Cadillac, nonostante manchi dalla victory lane dal round estivo di Sebring, guida la classifica con il WTR, compagine che ha vinto ad inizio anno la 24h di Daytona. Briscoe/van der Zande #10 sono al comando della graduatoria della classe regina con tre punti di vantaggio sul brasiliano Pipo Derani (Action Express) e cinque sulla già citata Acura #7.

Mazda, con Tincknell/Hunter-Reay/Bomarito #55, si appresta a dare battaglia dopo un’ottima prestazione a Mid-Ohio, tappa che ha sempre visto competitive le auto gestite da Multimatic. La Mazda DPi cerca di chiudere quella che sarà l’ultima annata con due auto iscritta. Ricordiamo infatti che la formazione asiatica ridurrà il proprio impegno nel 2021 con un singolo elemento iscritto.

Alla vigilia della Petit Le Mans, cambia aspetto il temibile equipaggio della Cadillac #5 del JDC-Miller MotorSports. La formazione statunitense ha lasciato senza sedile il Joao Barbosa. Il forte pilota portoghese verrà rimpiazzato dal transalpino Tristan Vautier che affiancherà il connazionale Bourdais fino al termine del campionato. I due francesi si alterneranno con Duval, iscritto con JDC-Miller per le quattro corse endurance.

Chi ferma le Corvette in GTLM?

Tutti a caccia di Corvette in classe GTLM. La categoria regina per l’universo delle GT si appresta a vivere la Motul Petit Le Mans dopo l’ennesimo acuto della coppia Jordan Taylor/Antonio Garcia. Il due, cinque volte primi in sette corse svolte, si apprestano a disputare l’ottavo atto del campionato in compagnia dell’olandese Nick Catsburg, pilota che nelle ultime tre settimane ha vinto in ogni week-end in cui ha preso parte. La C8. R #3 dovrà contrastare un Balance of Performance che molto probabilmente non sarà a favore dopo le due affermazioni consecutive di Lexington (Ohio) e Concord (North Carolina).

BMW insegue e cerca di mettere in bacheca la Michelin Endurance Cup, la mini serie del campionato che racchiude tutti i punti raccolti nelle prove di durata. La casa bavarese è la favorita d’obbligo nella competizione che ci apprestiamo a vivere. Ricordiamo infatti che le due M8 si sono spartite le due corse endurance svolte fino ad ora, la 24h di Daytona e la 6h di Road Atlanta. Krohn/Edwards/Farfus #24 e Spengler/De Philippi/Herta #25 inseguono il successo in Georgia, fine settimana in cui si attende la rivincita di Porsche.

La casa di Stoccarda, assente in Ohio e lontano dalla vetta al Roval, conferma per la Petit Le Mans l’impegno con due 911 RSR-19 con Tandy/Makowiecki /Campbell #911 e Bamber/Vanthoor/ Jaminet #912. Il marchio di Weissach insegue il primo acuto in una stagione che, per ora, ha come ‘consolazione’ ha il secondo posto nella Rolex 24 at Daytona.

Motul Petit Le Mans, lotta per il titolo in GTD

In GTD (GT3) si accende la sfida per il titolo nella Motul Petit Le Mans 2020. L’Acura #86 del Meyer Shank Racing di M. Farnbacher / M. McMurry approda in Georgia con 4 punti di vantaggio sulla Lexus #14 del AIM Vasser Sullivan di A. Telitz e sulla Porsche #16 del Wright Motorsport di Long/Hardwick #16. Questi tre equipaggi si contendono in primato nelle 10 ore previste dove molte cose potrebbero cambiare. Acura parte con il favore del pronostico dopo aver vinto, il mese scorso, la 6h disputata in questo impianto.

Sono molti i protagonisti che potrebbero inserirsi nella lotta al successo. Dopo il successo al Roval, la BMW #97 del Turner Motorsport di Machavern/Foley/Auberlen tenta di bissare in Georgia. Non dimentichiamoci che la casa bavarese dovrà difendere in questo fine settimana la vittoria di 12 mesi fa quando, nel corso dell’ultimo giro, strappò il successo ad Audi (Land) e Mercedes (Riley).

La ‘piccola Le Mans’ accoglie dopo mesi il Pfaff Motorsport. La compagine canadese, impossibilitata a gareggiare da luglio ad oggi per le limitazioni al confine con gli USA, torna in pista Dennis Olsen, Zacharie Robichon e Lars Kern (Porsche #9). Dopo aver saltato la tappa del Roval ritroviamo anche il Paul Miller Racing #48 con una Lamborghini che verrà affidata al collaudato terzetto composto da Sellers/Snow/Lewis.

Rientra in gruppo anche la Ferrari #63 di Scuderia Corsa, assente in Ohio ed in North Carolina per gli impegni nel Ferrari Challenge USA a Laguna Seca ed a Sebring. Dopo essersi laureato campione per la terza volta del monomarca del Cavallino Rampante, Cooper McNeil riporta l’équipe in GTD con Alessandro Balzan e Jeff Westphal.

Appuntamento a sabato pomeriggio alle 16 italiane per la bandiera verde della Petit Le Mans 2020, in diretta come sempre su IMSA TV.

Luca Pellegrini

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