CTMP
Foto. Chip Ganassi Racing twitter

Terzo successo stagionale per Renger van der Zande/ Sébastien Bourdais (Cadillac Racing #01) nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, categoria che questo week-end è scesa in pista al CTMP. Secondo posto per Tom Blomqvist/Olivier Jarvis Meyer (Shank Racing with Curb-Agajanian #60), abili nel finale ad annullare ogni attacco da parte di Olivier Pla/Pipo Derani (Action Express #31).

Non sono mancate le emozioni al Canadian Tire Motorsport Park nella classe regina e tra le GTD PRO con l’acuto in casa di Pfaff Motorsports con Porsche e la temibile coppia formata dai Matt Campbell/Mathieu Jaminet.

Acura parte forte

Inizio gara da dimenticare per l’Acura #10 del Wayne Taylor Racing, protagonista assoluta delle prime fasi di gara con lo svedese Tom Blonqvist (Shank Racing #60). I due non si sono risparmiati, il portoghese Filipe Albuquerque ha dovuto risalire la china dopo aver perso terreno in seguito ad un problema ad una ruota.

Cadillac Racing ha iniziato a mettere pressione nei minuti successivi all’Acura #60, a segno quest’anno nella Rolex 24 at Daytona di gennaio. Renger van der Zande ha minacciato a più riprese il primato di Oliver Jarvis, apparentemente in difficoltà nei confronti dell’olandese.

Shank Racing barcolla, ma non molla

La gara di Mosport dell’IMSA WTSC è cambiata a 58 minuti dalla fine in seguito ad un contatto tra l’Acura #60  e la Ligier #74 di Riley Motorsports nel secondo settore della pista. Jarvis ha spinto contro le barriere la LMP3 di Scott Andrews, incidente che ovviamente ha richiesto l’ingresso della Safety Car.

Oliver Jarvis è tornato in vetta con la strategia, ma ha iniziato a difendersi dal ritorno di Ricky Taylor. Le due Acura hanno iniziato a lottare, una bagarre che è stata presto spezzata da un errore da parte di Earl Bamber (Cadillac Racing #02), colpevole di aver spinto in testacoda il fratello di Jordan Taylor.

Il neozelandese ha rimediato una penalità, il britannico ha potuto allungare in solitaria con la vettura #60 che ha 30 minuti dalla conclusione dettava il passo con un discreto margine sulla Cadillac #5 di JDC Miller-MotorSports.

WTR si arrende, Cadillac vs Acura per il successo

A 25 minuti dalla fine è uscita di scena l’Acura #10 del WTR. Taylor, nella foga di recuperare, ha commesso un errore che ha spinto in testacoda la Cadillac #31 dell’Action Express. La bandiera gialla è stata inevitabile, una variabile per un finale oltremodo spettacolare.

Jarvis ha mantenuto alla bandiera verde la leadership su Van der Zande, mentre Derani si portava terzo nonostante il testacoda causato dall’Acura #10 del vincitore della recente 6h del Glen. Il britannico ha staccato la Cadillac #01 dell’olandese che nel traffico ha tentato di riportarsi avanti. 

L’ex portacolori di WTR è riuscito nell’intento di passare l’avversario che non è più riuscito a restituire il favore. Bellissima affermazione per Cadillac Racing, la terza in stagione per la #01 dopo un bellissimo risultato anche settimana scorsa. Nuovo podio, invece, per Shank Racing #60, secondi davanti a Olivier Pla/Pipo Derani (Action Express #31).

LMP3: Jon Bennett /Colin Braun padroni della scena, ritiro per Riley

Jon Bennett /Colin Braun hanno vinto con CORE autosport #54 la tappa di Mosport dell’IMSA WTSC per quanto riguarda la classe LMP3. Affermazione mai messa in discussione nella seconda metà della corsa per questa storica coppia, presente sul gradino più alto del podio davanti a Jarrett Andretti/Gabby Chaves (Andretti Autosports #36) ed a Ari Bologh/Garrett Grist (Jr III Motorsports #30).

Da segnalare il ritiro di Gar Robinson/ Scott Andrews.  Riley Motorsports #74 ha dovuto alzare bandiera bianca nel corso della seconda metà dell’evento in seguito ad un contatto con l’Acura #60 di Shank Racing quando si trovava in vetta alla corsa.

GTD PRO, Pfaff Motorsports festeggia in casa

Pfaff Motorsports svetta a Mosport davanti al proprio pubblico grazie alla strepitosa performance di Matt Campbell/Mathieu Jaminet. Porsche conquista il Canada, a segno davanti a Antonio Garcia/Jordan Taylor (Corvette Racing #3) e Ross Gunn/Alex Riberas (Heart of Racing #23/Aston Martin).

Porsche in vetta dal via alla fine

Mathieu Jaminet è stato semplicemente il più forte alla green flag. Il pilota di Pfaff Motorsports #9 ha allungato sin da subito, mentre si accendeva la lotta per il secondo posto tra lo spagnolo Alex Riberas (Heart of Racing #23/Aston Martin) e l’americano Jordan Taylor (Chevy #3).

La situazione è rimasta abbastanza stabile fino alla bandiera a scacchi, nessuno è stato in grado di impensierire la Porsche di testa con Matt Campbell che ha concluso alla perfezione il lavoro svolto dal teammate. Primo acuto in casa per la squadra canadese che si conferma la compagine da battere dopo metà stagione.

Heart of Racing concede il bis 

Heat of Racing concede il bis al CTMP dopo l’affermazione di settimana scorsa nel Glen. Roman De Angelis /Maxime Martin (Aston Martin #27 ) hanno potuto festeggiare in una prova particolare come quella canadese, valida esclusivamente per la WeatherTech Sprint Cup e di conseguenza non presente nel conteggio del campionato.

Lexus saluta la compagnia, Aston Martin sale in cattedra

Partenza da dimenticare per la Lexus #12 del Vasser Sullivan Racing. Un testacoda della Ligier #33 del  Sean Creech Motorsport ha portato alla foratura ed al successivo 360° da parte di Frankie Montecalvo che dalla pole-position è precipitato in fondo alla griglia.

Roman De Angelis è salito in cattedra con l’Aston Martin #27 di Heart of Racing ed ha tentato di allungare, una missione non riuscita sulla BMW #1 del Paul Miller Racing affidata a Madison Snow e Bryan Sellers.

Aston Martin ha proseguito con un passo superiore agli altri tenendo la vetta ed allungando sui rivali. La caution di 1h dalla conclusione non ha rimescolato le carte con Maxime Martin al top con la propria Vantage GT3 davanti alla Mercedes AMG GT3 #57 di Winward Racing affidata a Philip Ellis.

Quest’ultimo ha tentato in tutti i modi di beffare il belga che per il secondo week-end consecutivo festeggia un bellissimo successo con Roman de Angelis. Seconda piazza per Ellis/Ward, terza per Ryan Eversley/Aidan Read (Rick Ware Racing #51/Acura), autori di una solida prestazione.

Prossima tappa a metà luglio in quel di Lime Rock Park, prima sfida riservata esclusivamente alle GT.

Luca Pellegrini

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