Kyalami 9h

“Pochi, ma buoni” verrebbe da dire alla vigilia della 9h di Kyalami, quarta ed ultima tappa dell’Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli. In Sudafrica tutto è pronto per l’epilogo della serie ‘Mondiale’ di SRO, organizzatore della serie. Con ancora negli occhi la magica 12h di Bathurst, la pazzesca 24h di Spa-Francorchamps e l’inedita 8h di Indianapolis ci apprestiamo a vivere la prova che assegnerà il titolo.

Tre case si contendono il successo finale in una corsa che, purtroppo, vedrà al via solo dodici vetture. Il numero, comparabile a quello visto nell’appuntamento americano, è nettamente inferiore rispetto alle ventisei auto che hanno preso parte all’edizione 2019.

Porsche, Bentley, Audi, Honda e BMW sono rappresentate ufficialmente in un evento in cui non ci saranno le Mercedes AMG, assenti anche nella 8h americana dello scorso settembre.

Kyalami 9h: Porsche a caccia di conferme

La casa di Stoccarda, a segno nella recente 24h di Spa-Francorchamps con il ROWE Racing, è al comando delle due classifiche dell’Intercontinental GT Challenge. Tra i costruttori la compagine tedesca vanta 33 punti di vantaggio su Audi e 36 su BMW. Sono invece nove i contendenti per il titolo piloti, vinto lo scorso anno negli ultimi minuti dal danese Dennis Olsen (Porsche).

A 9h dalla fine del campionato, il neozelandese Earl Bamber ed il belga Laurens Vanthoor svettano in classifica. La coppia, vincitrice nel 2019 dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship nella classe GTLM e prima nella recente 24h di Spa con il britannico Nick Tandy, si presenta ai nastri di partenza con una 911 GT3 R del Dinamic Motorsport con il transalpino Kevin Estre.

Vanthoor/Bamber devono gestire un punto di vantaggio dal trio Porsche del GPX Racing composto da Matt Campbell/Patrick Pilet/Mathieu Jaminet, secondi classificati nel GT World Challenge Europe Endurance Cup.

Bentley cerca di chiudere in bellezza l’impegno ufficiale

Bentley Motorsport cerca di chiudere in bellezza l’ultimo evento ufficiale nel panorama GT3. Le Continental GT3, gestite da M-Sport nell’IGTC, inseguono il successo dopo aver messo in bacheca la 12h di Bathurst dello scorso febbraio.

Il brand inglese chiude una lunga parentesi ufficiale nel mondo delle GT3 e molto probabilmente continuerà la propria presenza in veste privata con le squadre che partecipano con costanza nel GT World Challenge Europe e non solo. La casa inglese, stando alle parole del proprio responsabile, si concentrerà sul mondo elettrico insieme ad un possibile approdo a Le Mans con le nuove LMDh.

Il francese Jules Gounon, il belga Maxime Soulet ed il padrone di casa Jordan Pepper sono al momento a 3 punti in classifica dal duo Vanthoor/Bamber. Oltre alla #7 sarà al via in Sudafrica anche una seconda Continental GT3 con Alex Buncombe/Seb Morris/Oliver Jarvis.

Kyalami 9h: Audi e BMW inseguono, ma nulla è perduto

A nove ore dal termine della stagione, Audi e BMW sono al momento in lotta per il campionato. Le due squadre tedesche hanno sfidano Bentley e Porsche nell’ultima decisiva tappa. L’olandese Nick Catsburg ed il brasiliano Augusto Farfus, a segno nella 8h di Indianapolis, sono al momento quarti in classifica con sei punti da recuperare. I due, accompagnati dal sudafricano Sheldon van der Linde su una BMW M6 GT3 del Walkenhorst Motorsport #35, inseguono il secondo acuto nella serie e la prima corona nell’IGTC.

La formazione bavarese potrà puntare anche su David Pittard/Martin Tomczyk/Nick Yelloly #34, matematicamente in lizza per il titolo con 13 punti di ritardo dalla leadership del campionato. Attenzione anche ad Audi, in lotta con tre equipaggi. Il primo, scorrendo la graduatoria è Markus Winkelhock con 22 punti. L’esperto tedesco (Audi Sport Team WRT #31), al volante con il sudafricano Kelvin van der Linde ed il belga Dries Vanthoor, non sarà l’unico in lizza per il titolo. Ricordiamo infatti Mattia Drudi/Patric Niederhauser (Audi Sport Team Car Collection #44) e Frederic Vervisch (Audi Sport Team WRT #32), tutti fermi a 18 punti.

Matematicamente resta in lotta per il successo anche l’Honda. Il tedesco Mario Farnbacher e l’olandese Renger van der Zande hanno al momento 19 punti all’attivo contro i 31 della Porsche di Dinamic. La coppia verrà supportata dal belga Bertrand Baguette, sostituto dell’americano Dane Cameron, impegnato a Daytona in alcuni test per l’IMSA 2021.

Appuntamento sabato 12 dicembre per la Kyalami 9h 2020. Tutto live in diretta sul canale YouTube GT World.

Luca Pellegrini

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