GT World Challenge Asia
Credits:GT World Challenge Asia

Takeshi Kimura/Kei Cozzolino  hanno vinto l’edizione 2022 del Fanatec GT World Challenge Asia Powered by AWS, protagonista assoluto della 35ma puntata di ‘A Ruota Libera’. Non è mancata la battaglia in quel di Okayama, uno dei tanti eventi che hanno caratterizzato un ricchissimo fine settimana per quanto riguarda le ruote coperte.

In questo articolo narreremo infatti quanto accaduto nel Fanatec GT World Challenge America Powered by AWS a Sebringe nell’ADAC GT Masters che ha disputato un round cruciale nell’impegnativa pista del Sachsenring in compagnia della Porsche Carrera Cup Deutschland. Spazio anche al BTCC, in scena a Silverstone per il penultimo atto del 2022. Non scordiamoci anche della Michelin Le Mans Cup e della NASCAR Xfinity Series, rispettivamente in scena tra Spa-Francorchamps e Fort Worth (Texas).

GTWC Asia, Okayama: Takeshi Kimura/Kei Cozzolino padroni della scena

Takeshi Kimura/Kei Cozzolino (CarGuy Racing #777) hanno vinto il Fanatec GT World Challenge Asia Powered by AWS 2022. Il duo nipponico ha potuto festeggiare un clamoroso successo nonostante l’assenza nell’opening round di Sepang, manifestazione che ha segnato la ripresa delle attività di SRO in Asia dopo una lunga pausa.

Race-1: Fujinami/ Yokomizo padroni della corsa

 Kiyoto Fujinami/Naoki Yokomizo (Yogibo Racing #27) non hanno avuto rivali nella prima competizione del fine settimana. Il team legato a Ferrari ha fatto la differenza sin dal via primeggiando su  Takeshi Kimura/Kei Cozzolino (CarGuy Racing #777/Ferrari) e H.H. Prince Abdul Rahman Ibrahim/Nick Foster (Triple Eight JMR #99/Mercedes). 

I due contendenti per il campionato non hanno avuto modo di sfidarsi, la Rossa ha tenuto a testa all’AMG GT3 allungando in classifica e vincendo matematicamente la Japan Cup. Ricordiamo infatti lo speciale riconoscimento deciso per tutti i team ed i piloti giapponesi, una classifica per ovvie ragioni non ha tenuto in considerazione il week-end di Sepang (Malesia).

Race-2: Mercedes ci prova, ma non basta

Il titolo della serie asiatica di SRO si è deciso al via con un contatto all’uscita di curva 2 tra la già citata Mercedes #99 del Triple Eight JMR e la Ferrari di CarGuy Racing #777. Il britannico Nick Foster ha infatti spinto contro le barriere Kei Cozzolino, protagonista che è riuscito a riprendere la competizione dopo l’aiuto dai commissari di percorso.

La direzione gara ha inflitto una pesantissima sanzione all’AMG #99 per permettere a Cozzolino di tornare davanti a Foster. Le posizioni non sono più cambiate, Kimura/Cozzolino  hanno potuto festeggiare il titolo dopo un 2022 perfetto. Da rimarcare, invece, il secondo acuto stagionale da parte di Satoshi Hoshino/Tomonobu Fujii (D’station Racing #47/Aston Martin), padroni della corsa davanti a Tomohide Yamaguchi/Seiji Ara (PLUS with BMW Team Studie #5) ed a Hiroaki Nagai/ Yuta Kamimura  (Porsche Center Okazaki #30).

GTWC America: Caldarelli si conferma campione 

Andrea Caldarelli ha vinto per il secondo anno consecutivo il Fanatec GT World Challenge America Powered by AWS. Il #1 di K-Pax Racing ha letteralmente dominato il fine settimana, imponendosi in entrambe le prove con Michele Beretta.

Race-1: Caldarelli/Beretta tornano a vincere

Dopo due week-end ‘difficili’ è arrivato un bellissimo successo da parte di Caldarelli/Beretta nella prima corsa del 2022 in quel di Sebring. La coppia italiana ha dominato la scena davanti a  Michael Dinan/Robby Foley (Turner Motorsport #96/BMW) e Misha Goikhberg/Jordan Pepper (K-Pax Racing #3/Lamborghini).

La vittoria non è mai stata messa in discussione per la Lamborghini #1 che dal via ha messo tutti in riga. Da rimarcare, invece, la bellissima affermazione di Ashton Harrison/Mario Farnbacher  (Racers Edge Motorsport #93/Acura), padroni in PRO-Am che perderanno dei punti importanti nella race-2 in seguito ad un problema tecnico prima del via.

Race-2: Lamborghini concede il bis

K-Pax Racing ha concesso il bis in quel di Sebring controllando la scena nella seconda fase dell’evento dopo la sosta obbligatoria ai box. Caldarelli/Pepper hanno concluso davanti a Manny Franco/Alessandro Balzan (Conquest Racing #34/Ferrari) e  Misha Goikhberg/Jordan Pepper (K-Pax Racing #3/Lamborghini).

Questi ultimi due equipaggi si sono distinti negli ultimi minuti superando Justin Wetherill (Triarsi Competizione #13/Ferrari) ed alla Porsche #45 di Charlie Luck (Wright Motorsport ). Quest’ultimo ha potuto in ogni caso festeggiare, il migliore in PRO-Am con Jan Heylen.

ADAC GT Masters, Sachsenring: Marciello allunga verso il titolo

Raffaele Marciello non ha vinto al Sachsenring, ma resta ampiamente al comando della classifica generale dell’ADAC GT Masters alla vigilia del championship decider di Hockenheim. L’elvetico di Mercedes resta l’uomo da battere dopo un fine settimana oltremodo interessante in Sassonia.

Race-1: Gounon ringrazia Marciello e vince

Fabian Schiller/Jules Gounon (Drago Racing Team ZVO) hanno messo in bacheca il terzo successo stagionale nella race-1 del Sachsenring, tappa che si è decisa al primo giro. Gounon ha infatti approfittato al meglio di un errore in curva 1 da parte di Raffaele Marciello (MANN-FILTER Team LANDGRAF #48/Mercedes).

Lo svizzero, autore della pole-position, non è stato più in grado di tornare in vetta e con Daniel Juncadella dovrà accontentarsi della seconda piazza conclusiva. Terzo posto per Kim-Luis Schramm/Dennis Marschall (Rutronik Racing #27/Audi), saldamente avanti ai rivali.

Race-2: Dienst/ Marschalkowski a segno tra le forature

Marvin Dienst/Jan Marschalkowski (Mercedes-AMG Team ZVO #8) hanno vinto negli ultimi due minuti la race-2 del Sachsenring imponendosi su Kim-Luis Schramm. Quest’ultimo dovrà alzare bandiera bianca per una foratura, un problema condiviso con molti protagonisti importanti del gruppo.

Segnaliamo infatti l’uscita di scena di Jusuf Owega (Montaplast by Land-Motorsport #29/Audi), out per una foratura quando si trovava in seconda posizione. Dienst ha ereditato la seconda piazza prima di attaccare la vetta del gruppo a pochi secondi dallo scadere dei 60 minuti d’azione. L’uscita di scena del regolare compagno di squadra di Ricardo Feller, ha premiato anche Raffaele Marciello, secondo al traguardo davanti a Maximilian Paul/Marco Mapelli (Paul Motorsport #71/Lamborghini). 

Delusione anche per il francese Jules Gounon, out dopo il pit stop ed una bella rimonta. Ricordiamo infatti che il vincitore della 24h di Spa è scattato dall’ultima casella dello schieramento dopo aver ricevuto una squalifica che ha tolto la pole-position al #4 del campionato tedesco riservato alle vetture GT3.

Appuntamento da non perdere ora tra meno di un mese da Hockenheim, due atti che decideranno il campione 2022. Raffaele Marciello dovrà gestire ben 42 punti di margine sui rivali, pronto per chiudere i giochi già dopo la prova del sabato.

BTCC, Silverstone: una poltrona per quattro

Ash Sutton (Ford) è tornato al comando del BTCC 2022 alla vigilia del championship decider di Brands Hatch. La sfida di Silverstone cambia volto alla graduatoria generale, un week-end da dimenticare per Colin Turkington (Team BMW), out nella race-1 dopo un contatto all’uscita della ‘Booklands ‘.

Race-1: Butcher respinge Hill fino al traguardo

Rory Butcher (Toyota GAZOO Racing UK) è riuscito a vincere per la prima volta in stagione al termine di una race-1 semplicemente perfetta. Il britannico, abile a gestire al meglio la componente ibrida per respingere la BMW di Jake Hill.

Il portacolori del ROKiT MB Motorsport non ha mai passato il #6 del gruppo, secondo sotto la bandiera a scacchi davanti a Adam Morgan (Car Gods with Ciceley Motorsport). Il protagonista della competizione è stato anche Turkington, escluso dai giochi dopo una toccata alla ‘Booklands’.Il quattro volte campione si è trovato ad inseguire nella gara-2, una missione non riuscita.

Race-2: la rivincita di Hill

Jake Hill si è preso una bella rivincita su Butcher nella seconda competizione, perfetto a sfruttare al meglio la ripartenza dalla Safety Car. Gordon Shedden (Halfords Racing with Cataclean/Honda) ha è stato in grado di concludere nella Top3 davanti ad Ash Sutton (NAPA Racing UK/Ford) che lotterà alla grande per la vittoria nell’ultima sfida della domenica.

13mo posto, invece, per Turkington, in rimonta dal fondo della griglia. La BMW #50 non è stata in grado di riprendere la prima metà del gruppo in vista della ‘reverse grid’, competizione che prevede una particolare formula per la griglia di partenza delle prime file.

Race-3: Ingram accorcia su Sutton 

Sutton ha raccolto un prezioso secondo posto nella race-3 alle spalle di Tom Ingram, portacolori di Hyundai che alla vigilia della finale avrà sette punti di ritardo dal #1 di Ford. Tra i due sarà presente anche Hill, secondo a -5 lunghezze dell’alfiere di NAPA Racing UK che non è mai riuscito ad inpensieire la testa della corsa.

Il successo è andato al già citato Ingram, #80 di Bristol Street Motors with EXCELR8 TradePriceCars.com che nel primo passaggio è stato perfetto ad approfittare di un errore da parte di Josh Cook (Rich Energy BTC Racing/Honda) ed Adam Morgan. Sutton si è messo all’inseguimento del leader senza mai impensierire il leader. Butcher ha tagliato il traguardo terzo su Hill e Dan Cammish (NAPA Racing UK/Ford).

Prossima tappa ad inizio ottobre in quel di Brands Hatch, ultimo appuntamento del 2022

Porsche Carrera Cup Deutschland, Sachsenring: Laurin Heinrich campione

Laurin Heinrich è ufficialmente il campione della Porsche Carrera Cup Deutschland dopo due bellissime prove in quel del Sachsenring. Il tedesco di SSR ha trionfato in entrambe le competizioni chiudendo i giochi con una competizione d’anticipo.

Il pilota Junior del marchio di Stoccarda, dopo aver vinto race-1 nel post gara per una sanzione ai danni di Larry ten Voorde (GP Elite), ha controllato la scena nella tappa di domenica completando davanti a Dylan Pereira (IronForce Racing di Phoenix) e Lorcan Hanafin (Fach Auto Tech). Da rimarcare anche i risultati di Bastian Buus (Allied Racing) e Morris Schuring ( SSR di Huber Racing), rispettivamente secondo e terzo nella prima sfida.

Michelin Le Mans Cup, Spa: primi verdetti sotto la pioggia. Graff Racing #40 svetta all’ultimo giro

Luis Sanjuan/David Droux (Graff Racing #40) hanno vinto all’ultimo giro la gara di Spa-Francorchamps della Michelin Le Mans Cup. Gestione perfetta dell’evento da parte della squadra francese che nell’ultima tornata ha ribaltato il risultato finale. Tom Dillmann/Alexander Mattschull (Racing Spirit of Léman #10) hanno vinto matematicamente il titolo piloti nella classe regina, GMB Motorsport ha potuto festeggiare il successo in GT3.

LMP3: Graff Racing #40 svetta su Reiter Engineering #76

Freddie Hunt/Mads Siljehaug (Reiter Engineering #76) hanno infatti dominato la competizione sotto la pioggia e tra le Safety Car fino agli ultimi due passaggi.Siljehaug ha infatti dovuto subire l’attacco ed il ritorno David Droux (Graff Racing #40), decisamente più competitivo nell’ultimo giro.

Anthony Wells /Colin Noble (Nielsen Racing #7) sono riusciti a concludere al meglio la Top3 di un round che ha già incoronato Tom Dillmann/Alexander Mattschull (Racing Spirit of Léman #10) come campioni piloti nella classe LMP3.

GT3: tripletta per GMB Motorsport 

Tripudio Honda e GMB Motorsport in Belgio a Spa-Francorchamps. La squadra danese è stata semplicemente superiore in una prova che non ha visto la presenza di dell’Aston Martin #99 del Bullitt Racing, unica squadra che poteva impensierire GMB Motorsport nella lotta per il titolo a squadre.

Gustav Birch /Jens MØller #44 hanno messo in bacheca la 2h di Spa, leader a lungo ed abiule a resistere negli ultimi secondi a  Kevin Magnussen /Lars Engelbreckt Pedersen #88 ed a Kasper H. Jensen/Kristian Poulsen #55, rispettivamente in seconda e terza piazza.

Prossima tappa a Portimao (Portogallo), ultimo round dell’European Le Mans Series

NASCAR Xfinity Series, Texas: Noah Gragson contro tutti 

Noah Gragson è il primo pilota della NASCAR Xfinity Series ad accedere ufficialmente al ‘Round of 8’ dei NASCAR Playoffs. Il #9 del JR Motorsports ha dato spettacolo conquistando il quarto acuto consecutivo respingendo al meglio la concorrenza.

Austin Hill (RCR #2) e Ty Gibbs (Gibbs #54) hanno concluso nell’ordine alle spalle del nativo di Las Vegas, perfetto nell’ultima parte della corsa che nelle prime due Stage ha premiato Daniel Hemric (Kaulig Racing #11) e Allmendinger (Kaulig Racing #16).

Tra una settimana un nuovo round in Alabama a Talladega.

Nella prossima puntata…

Oltre agli eventi citati, occhi puntati su Road Atlanta con l’epilogo dell’IMSA Michelin Pilot Challenge e della Porsche Carrera Cup North America Presented by the Cayman Islands.Lo spettacolo sarà assicurato anche da Barcellona con il GT4 e da Autopolis con il SuperGT, mentre da Talladega non perdetevi il round della NASCAR Xfinity e Truck Series. 

Luca Pellegrini

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