Sul circuito di Yas Marina, ad Abu Dhabi, è andata in scena la prima tre-giorni di test prestagionali della Gp2 Series, in attesa dell'apertura di stagione prevista per il 18 aprile in Bahrain. Piloti e scuderie quindi sono finalmente scesi in pista per iniziare a rilevare i primi dati sulle monoposto, sempre più raffinate e caratterizzate

Sul circuito di Yas Marina, ad Abu Dhabi, è andata in scena la prima tre-giorni di test prestagionali della Gp2 Series, in attesa dell’apertura di stagione prevista per il 18 aprile in Bahrain. Piloti e scuderie quindi sono finalmente scesi in pista per iniziare a rilevare i primi dati sulle monoposto, sempre più raffinate e caratterizzate

quest’anno soprattutto da un’importante novità tecnica, ovvero il DRS, già in uso in Formula 1 dal 2011. Tante le sorprese, soprattutto per quanto riguarda i piloti che si sono portati ai vertici della classifica durante le diverse sessioni: grande soddisfazione in casa DAMS, che si è portata al comando della prima e della seconda giornata rispettivamente con Gasly e Lynn, mentre nell’ultima giornata a svettare ci ha pensato Richie Stanaway, esordiente del team Status GP, che ha realizzato il miglior crono assoluto in 1m48.441.

Day 1. A mettersi tutti alle spalle è stato Pierre Gasly, giovane promessa del team DAMS, che punta a bissare il successo dello scorso anno ottenuto con Jolyon Palmer affidandosi ad una coppia giovane come quella formata dal vice campione della Formula 3.5 Renault e dal terzo pilota Williams Alex Lynn, decimo, ma staccato a meno di 6 decimi dal compagno di squadra. Di soli 58 millesimi il ritardo di Arthur Pic dal miglior crono, che gli è valso quindi il secondo posto di giornata davanti a Raffaele Marciello, partito subito bene con un tempo di 1m49.252s. Meno brillante invece uno dei pretendenti al titolo, Stoffel Vandoorne, solo undicesimo al termine della sessione. Ventesimo Vittorio Ghirelli, impegnato in pista con il team MP Motorsport. Da registrare inoltre una bandiera rossa a causa di un problema verificatosi sulla vettura di Julian Leal.

Day 2. Al termine della seconda giornata davanti a tutti sempre una DAMS, ma questa volta quella di Lynn, il quale ha ottenuto il miglior tempo di giornata già in mattinata. Grande prestazione per Norman Nato, del team Arden International, il quale ha letteralmente dominato nel corso del pomeriggio, fermandosi però a pochi millesimi dal tempo di Lynn. Terzo miglior tempo di giornata per Gasly, ottenuto nel corso della mattina, seguito da Raffaele Marciello e Stoffel Vandoorne, fermi sullo stesso crono, ma con l’italiano davanti in quanto il suo giro è stato fatto registrare in precedenza rispetto a quello del belga. Ancora attardato invece Ghirelli, fermo al ventiduesimo posto con 1m51.969.

Day 3. Una bandiera rossa ha subito caratterizzato la mattinata a causa di Artem Markelov, rimasto fermo in pista. Dopo l’inconveniente molti piloti hanno montato le gomme soft, riuscendo ad ottenere il giro veloce già prima del pomeriggio. Proprio in questo frangente sono stati registrati i migliori tempi cronometrati: un sorprendente Richie Stanaway si è messo tutti alle spalle segnando un ottimo 1m48.441, ma Gasly ancora una volta è comparso in top 3, subito alle spalle del leader, seguito questa volta da Mitch Evans, protagonista quindi solo nell’ultima giornata. Quarto tempo per Raffaele Marciello, ventunesimo per Vittorio Ghirelli, ma questa volta con il miglior tempo personale di 1m50.058. Da segnalare la migliore prestazione pomeridiana di Sergey Sirotkin, da quest’anno impegnato con la vettura del team Rapax.

Il prossimo appuntamento è ora previsto a Sakhir, per la seconda tre giorni di test in programma nei giorni 1-2-3 aprile.

Carlo Luciani

 

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Studente magistrale in Ingegneria Meccanica per l’energia e l’ambiente, laureato in Ingegneria Meccanica e giornalista pubblicista. Nel 2020, insieme al collega e amico Michele Montesano, ho pubblicato il primo libro marchiato LiveGP.it “Veloci più del tempo. I protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70”.

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