Bottino pieno per Lewis Hamilton a Singapore. Il pilota britannico ha conquistato sul tracciato cittadino di Marina Bay il suo settimo successo stagionale, ma soprattutto si è riportato in vetta al Mondiale grazie al contemporaneo ritiro di Nico Rosberg. Dopo questa gara, e quando mancano cinque appuntamenti al termine del campionato, il duo Mercedes è separato in classifica da soli 3 punti, con Hamilton salito a quota 241 contro i 238 del rivale. Il tedesco è rimasto vittima di un problema al software della propria vettura, che lo ha costretto dapprima a partire dalla pit-lane e successivamente all'abbandono dopo appena 15 giri. Hamilton ha condotto praticamente tutta la gara in testa, salvo quando è rientrato ai box a otto giri dalla fine per effettuare la propria terza sosta, riuscendo comunque ad avere la meglio nei confronti di Vettel nel giro di poche curve. Sul podio anche due i piloti Red Bull: il campione del mondo in carica ha portato a termine la sua migliore gara della stagione, riuscendo a precedere sul traguardo Daniel Ricciardo e Fernando Alonso, con i tre che hanno chiuso nello spazio di pochi decimi alle prese con pneumatici ormai logorati. La Ferrari ha tentato l'azzardo del rientro ai box durante il regime di Safety Car (resosi necessario dopo la perdita da parte di Perez dell'ala anteriore in seguito ad un contatto con Sutil), puntando ad una seconda metà di gara da affrontare attraverso un'attenta gestione degli pneumatici: ma se Alonso è comunque riuscito a chiudere ai piedi del podio, la scelta non ha premiato Raikkonen, solo ottavo e scavalcato nel finale da Vergne e Perez al termine di un'accesa bagarre. Stati d'animo contrapposti in casa Williams, con Massa ottimo quinto ma Bottas fuori dai punti dopo aver perso numerose posizioni nel finale. A chiudere la top ten si sono quindi piazzati Hulkenberg e Magnussen, mentre Button è stato costretto al ritiro a poche tornate dal termine. Gara da dimenticare per la Sauber, con entrambi i piloti costretti al ritiro per noie tecniche, ma anche per la Lotus, ancora una volta incapace di puntare alla zona punti. Prossimo appuntamento tra due settimane a Suzuka: la battaglia in casa Mercedes sarà più accesa che mai.

Marco Privitera

LA CRONACA DELLA GARA:

Bandiera a scacchi! Hamilton vince il Gp Singapore e si riporta in vetta al Mondiale! Sul podio anche le due Red Bull di Vettel e Ricciardo, P4 per Alonso. Grande bagarre nei giri finali con Vergne che chiude sesto alle spalle di Massa e davanti a Perez, Raikkonen, Hulkenberg e Magnussen.

Giro 56. Bagarre finale tra Vettel, Ricciardo e Alonso, tutti in crisi di gomme. Intanto, Magnussen si prende la decima posizione ai danni di Maldonado.

Giro 54. Hamilton si riprende subito il comando ai danni di Vettel, mentre Button è costretto al ritiro a causa di un problema tecnico.

Giro 53. Si ferma Hamilton che rientra in pista alle spalle di Vettel: il tedesco è comunque in difficoltà con gli pneumatici.

Giro 51. Dieci tornate al termine: Hamilton ha un margine di 22"7 su Vettel. Ricciardo è a 4" dal tedesco, con un vantaggio di 1"5 su Alonso. Si avvicina il momento dell'ultima sosta per il leader della corsa.

Giro 44. Gran sorpasso all'esterno di Hulkenberg che si prende l'11esima posizione ai danni di Kvyat. Hamilton ha ora un margine di 13"5 su Vettel ma deve ancora effettuare una sosta.

Giro 41. Ritiro anche per Sutil, mentre davanti Hamilton prende il largo a suon di giri veloci. Interessante capire quale sarà la strategia di Red Bull e Ferrari in questi 20 giri che mancano alla bandiera a scacchi.

Giro 38. Dopo una lunga fase di neutralizzazione, si riparte con Hamilton, Vettel, Ricciardo, Alonso, Massa, Bottas, Button, Raikkonen, Vergne.

Giro 36. SC ancora in pista, mentre 5" di penalità vengono inflitti a Sutil per aver oltrepassato i limiti della pista.

Giro 33. Alonso e Raikkonen sfruttano la SC e rientrano per la terza sosta.

Giro 32. Safety Car in pista! Perez perde l'ala anteriore dopo un contatto con Sutil e dissemina la pista di detriti

Giro 30. La situazione a metà gara: Hamilton, Alonso a 5"2, Vettel a 10"6, Ricciardo a 19"3, poi Button, Massa, Raikkonen; bottas, Vergne e Magnussen.

Giro 28. Dopo la sosta di Hamilton in 4"7, si ferma anche Ricciardo che rientra tra Vettel e Ricciardo. Giro più veloce per Alonso.

Giro 26. Vettel ai box sceglie di montare le Soft: il tedesco però rientra in pista alle spalle di Alonso.

Giro 25. Alonso anticipa la seconda sosta e monta le Supersoft, rientrando in quinta posizione alle spalle di Raikkonen.

Giro 23. Seconda sosta per Massa. Dai box Ferrari incitano Raikkonen a spingere al massimo e di restare fuori.

Giro 21. Alonso guadagna 0"4 al giro su Vettel e si porta a 2" dal tedesco.

Giro 18. Ritiro anche per Gutierrez, il quale prende a calci tutto ciò che trova nel suo box: il messicano era stato autore di una buona qualifica.

Giro 16. La situazione dopo la prima tornata di pit-stop: Hamilton, Vettel a 7"6, Alonso a 11"0, Ricciardo a 14"4, Massa a 22"3.

Giro 15. Niente da fare per Nico Rosberg, costretto al ritiro. Gara da dimenticare per il leader del Mondiale, con il compagno Hamilton che sta dominando la gara.

Giro 13. Pit stop contemporaneo per le due Red Bull, ma anche per Alonso: il trio mantiene le posizioni precedenti rientrando alle spalle del leader Hamilton e delle due McLaren di Button e Magnussen.

Giro 12. Raikkonen effettua la propria sosta ma rientra alle spalle di Massa, riuscendo a mantenere la posizione su Bottas, anch'egli rientrato ai box.

Giro 11. Si fermano Massa e Kvyat, con il russo che scavalca subito Rosberg e si lancia all'attacco di Ericsson, sottolineando i problemi della Mercedes.

Giro 10. Situazione abbastanza delineata nelle posizioni di testa, con Hamilton che ha 3"8 su Vettel e 9"6 su Alonso. Hulkenberg è il primo ad effettuare la sosta: la strategia migliore dovrebbe basarsi su tre pit stop.

Giro 8. Vergne scavalca Kvyat ed entra nella top ten, mentre Rosberg è ancora alle prese con la Caterham di Ericsson.

Giro 5. Hamilton comanda davanti a Vettel, Alonso, Ricciardo, Raikkonen e Massa. Rosberg è costretto a rimontare dal findo: non sarà facile su una pista che non favorisce i sorpassi.

Via! Ottimo scatto di Hamilton che prende la testa, ma da dietro arriva velocissimo Alonso che scavalca le due Red Bull tagliando però la prima chicane. Lo spagnolo lascia quindi la posizione a Vettel, mentre Raikkonen scavalca Massa.

Ore 13.59. Colpo di scena al via del giro di formazione: Nico Rosberg rimane fermo in griglia ed è costretto a partire dalla pit lane!

Ore 13.50. Il pilota tedesco si è regolarmente schierato in griglia. Nessun pericolo pioggia per una gara che si preannuncia al limite delle due ore.

Ore 13.40: problema elettronico sulla vettura di Rosberg sulla quale viene sostituito il volante. Il tedesco lascia la pit-lane in extremis ma rimangono dubbi sull'affidabilità della vettura in ottica gara.

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