Dalla roulette di Monaco esce il 9 argento. E da numero 9, quasi fosse un centravanti di razza, Nico Rosberg ha conquistato il Gp Monaco, sesta prova del Mondiale 2013. Il pilota tedesco ha così portato a casa il proprio secondo successo in carriera, regalando alla Mercedes un trionfo che mancava dal Gp Cina dello scorso anno. Esattamente trent’anni dopo la vittoria del padre Keke ottenuta a Monaco al volante della Williams, il nome Rosberg torna dunque ad iscriversi nell’albo d’oro della prestigiosa gara del Principato. Il tedesco ha condotto la gara dal primo all’ultimo giro, precedendo sul traguardo le due Red Bull di Vettel e Webber, in una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Delusione in casa Ferrari: Fernando Alonso si è dovuto accontentare del 7° posto finale dopo una condotta di gara apparsa in alcuni tratti un pò troppo remissiva; Felipe Massa è invece finito nuovamente a muro nello stesso punto di ieri, con una dinamica del tutto identica rispetto a quella verificatasi nell’incidente delle libere. Il brasiliano è stato poi sottoposto ad accertamenti presso il centro medico del Principato, i quali hanno però escluso qualsiasi danno fisico. Un altro incidente, altrettanto spettacolare, ha poi visto come protagonista la Williams di Maldonado al 46° giro, la quale è andata ad impattare violentemente contro le protezioni alla curva del Tabaccaio in seguito ad un contatto con la Marussia di Chilton. Dopo un’interruzione di oltre venti minuti, la gara è poi ripresa, salvo poi vedere la safety car nuovamente in pista in seguito ad un contatto tra Grosjean e Ricciardo alla Chicane del Porto. A punti, oltre ai piloti già citati, da segnalare il 4° posto di Hamilton sulla seconda Mercedes davanti all’ottimo Sutil e a Button. Alle spalle di Alonso sono quindi giunti Vergne, Di Resta e Raikkonen, penalizzato da una foratura nel finale causata da un tentativo di sorpasso da parte di Perez. Anche il messicano della McLaren è stato costretto ad alzare bandiera bianca negli ultimi giri, al termine però di una gara tutta grinta accompagnata da bei sorpassi. Nel Campionato Piloti, Vettel vede aumentare il proprio margine su Raikkonen, salito ora a 21 lunghezze, e su Alonso, ora distante 39 punti dalla vetta. Di seguito, andiamo a ripercorrere le fasi salienti della gara, attraverso la radiocronaca diretta andata in onda su Radio LiveF1 ed i commenti dal canale Twitter.

  • Partenza regolare, con Hamilton che affianca Rosberg alla Saint Devote ma tiene dietro Vettel Webber Raikkonen e Alonso
  • tutto regolare nella prima fase di gara, con le posizioni di vertice invariate: nelle retrovie solo un contatto Vdg-Mal
  • Si ripropone il duello in casa con un gran duello tra e
  • Lap 8: Rosberg Hamilton Vettel Webber Raikkonen Alonso Perez Button Sutil Vergne nella top ten
  • A fuoco il motore della di alla Rascasse
  • Lap 11: incalzato dalle due perde terreno rispetto alle
  • Lap 13: ha un margine di 1″8 su e 2″0 su Vettel. Dietro, è in scia a . a quasi 4″ dal finlandese
  • gira mediamente 0″6-0″7 al giro più lento di ed è ormai incalzato da
  • sembra gestire con tranquillità gomme e margine su : +2″097 al giro 19
  • Nel frattempo è risalito in P16 approfittando dei guai altrui
  • è il primo ad effettuare il pit stop al giro 23, mentre è in rimonta a soli 2″ da
  • va su due soste: primo pit stop al giro 26. Dietro, con gomme fresche scavalca
  • Pit stop anche per in 3.1: vedremo cosa faranno i diretti rivali. Una o due soste?
  • effettua la sosta al giro 29 e rientra in pista a pochi decimi da
  • Incredibile: altro gran botto di alla Saint-Devote. Praticamente un replay dell’incidente di giovedì
  • Safety car in pista: è la prima volta nel Mondiale 2013.A causarla, l’incidente di alla prima curva, il quale accusa fastidi al collo
  • Le subito ai box: rientra in pista alle spalle delle due
  • Giro 33: dietro la safety car Rosberg Vettel Webber Hamilton Raikkonen Alonso Button Perez Sutil Vergne
  • In ogni caso, davvero incredibile la somiglianza nella dinamica tra i due incidenti di : ruote bloccate e dritta a muro
  • portato per controlli al centro medico del circuito: i medici gli hanno applicato un collarino
  • Si riparte al termine del giro 38: luci spente per la Safety Car
  • Alonso si fa vedere negli specchietti di Kimi, così come Hamilton su Webber
  • Hamilton tenta un attacco impossibile alla Rascasse su Webber, ma l’australiano mantiene la P3
  • Alonso si affianca a Raikkonen all’esterno del Loews, prova ad approfittarne Button all’interno e c’è un leggero contatto
  • Che sorpasso di su : ruote inchiodate alla staccata della chicane
  • La sensazione è che tutti andranno fino in fondo con una sola sosta, mentre Perez tenta un attacco su Alonso
  • Terribile incidente per Maldonado al Tabaccaio, dopo un contatto con la . Pilota ok ma bandiera rossa!
  • La battaglia tra e ha visto decollare la del venezuelano, che si è schiantata contro le protezioni
  • La dinamica dell’incidente di Maldonado ricorda molto da vicino quanto accaduto a due anni fa nello stesso punto in
  • Ci sarà da discutere sull’attacco di ad , con lo spagnolo che ha mantenuto la posizione ma tagliando la chicane
  • Al Tabaccaio si lavora per ripristinare le barriere, danneggiate nel violento impatto di .
  • La ripartenza avverrà dietro alla safety car, con che probabilmente dovrà cedere la posizione a
  • Si riparte alle spalle della safety car quando mancano ancora 32 giri al termine
  • Drive through per mentre si getta subito all’attacco di
  • Giro 51: bracca mentre mantiene un buon gap su
  • Grande sorpasso di al Loews su : ora è P8
  • ci prova su alla chicane ma entrambi finiscono lunghi e le posizioni rimangono invariate
  • I primi quindici sono racchiusi in meno di 10″ quando mancano 23 giri alla fine
  • spalanca la porta a che si infila al Loews: il ferrarista è ora P8
  • a muro alla Saint Devote dopo un probabile problema ai freni al giro 61
  • va a tamponare alla chicane, provocando un nuovo ingresso della safety car per la pista piena di detriti
  • Intanto sfiora una…tortora intenta a prendere il sole alle Piscine
  • Si riparte: 12 giri di grande battaglia finale
  • Contatto Raikkonen-Perez con il messicano che tenta un attacco ma rompe l’ala
  • Foratura per Raikkonen che è costretto a rientrare, Button ne approfitta e supera Alonso
  • Out Perez alla Rascasse a 5 giri dal termine
  • conquista il . Seconda vittoria in carriera per il tedesco, trent’anni dopo quella ottenuta dal padre Keke

CLASSIFICA FINALE GP MONACO 2013:
1. Rosberg Mercedes
2. Vettel Red Bull-Renault
3. Webber Red Bull-Renault
4. Hamilton Mercedes
5. Sutil Force India-Mercedes
6. Button McLaren-Mercedes
7. Alonso Ferrari
8. Vergne Toro Rosso-Ferrari
9. Di Resta Force India-Mercedes
10. Raikkonen Lotus-Renault
11. Hulkenberg Sauber-Ferrari
12. Bottas Williams-Renault
13. Gutierrez Sauber-Ferrari
14. Chilton Marussia-Cosworth
15. van der Garde Caterham-Renault

RITIRATI:

Perez McLaren-Mercedes
Grosjean Lotus-Renault
Ricciardo Toro Rosso-Ferrari
Bianchi Marussia-Cosworth
Maldonado Williams-Renault
Massa Ferrari
Pic Caterham-Renault

{jcomments on}

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.