Nel 12° appuntamento del Mondiale di Formula 1 sullo storico tracciato di Monza, Lewis Hamilton sigla l’undicesima pole stagionale, ma la copertina è tutta per le due Ferrari di Raikkonen e Vettel rispettivamente in seconda e terza posizione. In affanno Rosberg solo quarto e con power unit non evoluta.

La cronaca

Confronto interno in casa Mercedes che si fa sempre più impietoso dopo le qualifiche appena disputate sul tracciato di Monza. Ennesima batosta per Rosberg che vede ancora una volta il suo compagno di box in pole per l’11^ volta su 12 gare disputate. Rosberg finisce in seconda fila dietro alla Ferrari di Sebastian Vettel, ma c’è da dire che il tedesco della Mercedes aveva la power unit in configurazione Spa, mentre Hamilton quella “pompata” dai 7 gettoni spesi.

La copertina però è tutta per la prestazione della Ferrari che soprattutto nel Q2 e Q3 con gomme soft riesce ad essere costante con la prestazione e addirittura leggermente più veloce della Mercedes nel T2, conquistando la seconda e terza posizione con Raikkonen e Sebastian Vettel. Power unit Ferrari aggiornata nella sua parte endotermica con i 3 gettoni spesi appunto per modificare la parte della combustione, mentre gli altri 4 gettoni verranno spesi per la fine stagione in vista poi della versione 2016.

Nota dolente di giornata: per la prima volta nessun motore Renault a combattere per la pole nel Gran Premio d’Italia, con ben 168 posizione complessive di penalità che dovranno essere scontate sulla griglia di partenza domani.

Q1

Prima sessione di qualifica che parte già ad handicap: mancano infatti la Toro Rosso di Verstappen e la Red Bull di Ricciardo. Mentre quest’ultimo negli ultimissimi istanti della sessione riesce a prendere la via della pista e chiudere il Q1 in 15^ posizione, il giovane Verstappen non riesce nemmeno a partire per il suo giro di lancio, tradito dalla sua Toro Rosso. In entrata di Curva Grande si stacca infatti il cofano della vettura, che nella fretta probabilmente non era stato fissato correttamente, ed al giovane Max non resta altro che fare rientro ai box: domani partirà in fondo. Prima sessione di qualifica che vede quindi il miglior tempo di Lewis Hamilton, a conferma di un weekend perfetto già dalle libere di ieri, con Rosberg in ritardo e con le Ferrari in lotta insieme alle Williams. Ferrari e Mercedes che hanno usufruito di gomme medie per passare il turno, mentre tutti gli altri hanno dovuto usare le soft per passare il taglio. Eliminati dal Q1: Button, Alonso, Stevens, Merhi e Verstappen.

Q2

Qualificatosi con il 15° tempo, Ricciardo non prende il via nella seconda sessione per problemi al motore. L’italo-australiano quindi preserva macchina e gomme per una gara tutta all’attacco domani, avendo sul groppone ben 50 posizioni di penalità per la doppia sostituzione del motore. Sostituzione avvenuta in tempo record per il team Red Bull: appena 1h40’ per il cambio della power unit sulla vettura numero 3. Lewis Hamilton ancora sugli scudi nella seconda sessione di qualifica con ancora il miglior tempo, ma il capolavoro vero lo fanno Raikkonen e Vettel che con gomme soft girano pari se non leggermente meglio di Mercedes e Williams. Le due Rosse mettono pressione ad Hamilton arrivando a 3 decimi dal campione del mondo con Rosberg sempre più in difficoltà nel confronto con il compagno di box. Eliminati dal Q2: Nasr, Kvyat, Ricciardo, Maldonado, Sainz

Q3

Sfida impari nell’ultima manche delle qualifiche: 3 motori Ferrari contro 7 motori Mercedes. La sfida si fa caldissima con Hamilton, Rosberg, Bottas, Massa, Vettel e Raikkonen che girano praticamente sugli stessi tempi, con Hamilton leggermente più veloce degli altri 5 avversari. Il 44 riesce a prendere la testa della classifica con un tempo impressionante ma dietro di lui non ci sono né le Williams e né Rosberg bensì le due Ferrari di Vettel e Raikkonen, con il finlandese che riuscirà a spuntarla per la seconda posizione per pochi millesimi sul compagno di box. Fatica invece Rosberg a prendersi la quarta posizione davanti alle Williams di Massa e Bottas.

Marco Pezzoni

Gran Premio d’Italia 2015 – Schieramento di partenza:

1. fila
Lewis Hamilton (Mercedes W06) – 1’23″397
Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) – 1’23″631
2. fila
Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) – 1’23″685
Nico Rosberg (Mercedes W06) – 1’23″703
3. fila
Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) – 1’23″940
Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) – 1’24″127
4. fila
Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) – 1’24″626
Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) – 1’25″054
5. fila
Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) – 1’25″317
Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) – 1’26″214
6. fila
Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) – 1’24″525
Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) – 1’24″898
7. fila
Will Stevens (Manor 04-Ferrari) – 1’27″731
Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) – 1’27″912
8. fila
Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) – 1’25″618 *
Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) – 1’25″796 *
9. fila
Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) – 1’26″058 *
Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) – 1’26″154 *
10. fila
Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) – no time *
Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) – no time *

*penalizzato

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