Si è svolto nella mattinata italiana il secondo appuntamento stagionale della Formula E, campionato corso da vetture equipaggiate con propulsore elettrico, andato in scena sul circuito malese di Putrajaya.

Lo spettacolo visto nella gara d’esordio si è immediatamente confermato anche nella tappa odierna, visto che dopo le qualifiche è arrivato il primo colpo di scena: il figlio d’arte Nicholas Prost, autore della pole position, ha dovuto infatti scontare le 10 posizioni di penalità sulla griglia per via della manovra che aveva causato lo spettacolare crash di Nick Heidfeld nelle fasi finali della tappa cinese.

In virtù di questa sanzione, dalla prima posizione è scattato Oriol Servia del Team Dragon affiancato da Sam Bird, mentre alle loro spalle si sono piazzati Daniel Abt e il nostro Jarno Trulli, che in Malesia ha fatto vedere di essere ancora un pilota che può dire la sua dopo un difficile week-end d’esordio. In terza fila Chandhok e Piquet, mentre l’altra portacolori del Trulli GP, Michela Cerruti, si è dovuta accontentare della settima fila.

La gara è stata subito caratterizzata da diverse emozioni, senza risparmiare alcuni incidenti, come quello che nelle fasi iniziali ha visto Katherine Legge centrare Michela Cerruti e rendere necessario il primo intervento della Safety Car. Alla ripartenza Servia perdeva la leadership venendo scavalcato da Bird e Trulli, ma pochi giri più tardi Heidfeld veniva spinto contro le protezioni da Montagny, con la vettura di sicurezza costretta a rientrare nuovamente in pista. Dopo le soste per il cambio vettura, ad approfittarne era Abt, il quale riusciva a conquistare la testa, mentre Trulli subiva una penalità per eccessivo consumo della batteria prima di rendersi protagonista di un contatto con Piquet jr. Nei giri conclusivi Sam Bird, al termine di una strepitosa rimonta, riusciva a portarsi in testa conquistando la vittoria, anche grazie ai problemi avuti da Daniel Abt.

In seconda posizione si classificava Lucas Di Grassi, resosi autore di una rimonta spettacolare dalla 18° posizione che gli ha permesso di recuperare ben 16 posizioni.

Altro bel duello finale era quello tra Sebastian Buemi e Bruno Senna per l’ultimo posto disponibile sul podio, risoltosi a favore dello svizzero anche grazie all’errore del brasiliano che, nel tentativo di sopravanzarlo, commetteva un errore e finiva a muro permettendo a Nicholas Prost di agguantare un 4° posto preziosissimo, viste le premesse iniziali.

Capitolo italiani: mentre a Jarno Trulli, come detto, veniva comminato un drive through mentre era in piena lotta per la vittoria, Michela Cerruti ha compiuto solo poche decine di metri prima di essere speronata da Katherine Legge. Da segnalare, infine, che i due punti supplementari per il giro più veloce sono andati a Jaime Alguersuari.

La classifica del campionato, dopo le prime due prove, vede in testa Lucas Di Grassi con 43 punti, davanti a Sam Bird salito a quota 40. Il prossimo appuntamento per la Formula E è previsto per il prossimo 13 dicembre a Punta dell’Est, in Uruguay.

Vincenzo Buonpane

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