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Nella seconda prova stagionale della Formula E, andata in scena sul tracciato malese di Putrajaya, il dominio e.dams è durato soltanto lo spazio delle qualifiche, con Sebastian Buemi che aveva colto la pole position bissando quella di Pechino. A conquistare il successo, al termine di una gara ricca di colpi di scena, è stato infatti il brasiliano Lucas Di Grassi, il quale ha così conquistato anche la leadership in campionato. Alla partenza, ritardata a causa di Sarrazin rimasto fermo in griglia (vanificando così l’ottima seconda posizione in qualifica), è abile lo svizzero a girare in testa alla prima curva, con Vergne costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un contatto con Heidfeld e Villeneuve.

Al giro 5 deve fare il proprio ingresso in pista la Safety Car: Turvey perde il controllo della sua vettura e finisce contro le barriere per problemi all’acceleratore, (lo stesso inconveniente occorso a Piquet in Cina), mentre Senna, anch’egli con dei problemi, scivola in fondo al gruppo.

La gara scorre via senza imprevisti e scossoni (a parte il sorpasso di Prost su Da Costa) fino al giro numero 15, quando Buemi rallenta vistosamente per problemi al software raggiungendo comunque i box per salire sulla seconda vettura, imitato il giro dopo dal compagno di squadra Nicolas Prost. Problemi invece per Abt che accusa un inconveniente idraulico, perdendo minuti importanti.

Al giro 19 la situazione di classifica vede Prost, Da Costa, Di Grassi e Duval nelle prime posizioni, con il brasiliano del team Abt che si prende la seconda posizione proprio mentre Piquet Jr rientra ai box per il cambio vettura e Nick Heidfeld deve scontare un drive through per violazione del tempo minimo per la sosta: un errore che risulterà essere fatale per il tedesco, al punto da vanificare le sue chance di ottenere un buon piazzamento.

Al giro 24 Nicolas Prost è costretto a rallentare il suo passo gara, venendo scavalcato in sequenza da Di Grassi, Da Costa e Duval, imitato due giri dopo proprio dal portoghese del team Aguri. Ma è al giro 31 che la gara cambia volto: duello Duval-Frinjs con quest’ultimo che va a muro danneggiando la posteriore destra pur riuscendo a proseguire, mentre Prost perde progressivamente terreno retrocendendo fino alla 10a posizione. A tagliare per primo il traguardo, quindi, sotto alla bandiera a scacchi è Di Grassi, con Bird e Frinjs a completare il podio. Ottimo 4° Sarrazin, bravo a rimontare dall’ultimo posto.

Con la vittoria ottenuta oggi, Lucas di Grassi conquista la testa al campionato salendo a quota 43 punti, seguito a otto lunghezze da Buemi. Seguono Sam Bird a 24 punti, Heidfeld 17 e Frijns con 16 punti. Prossimo appuntamento per la Formula E l’e-prix di Punta Del Este, in Uruguay, il 19 dicembre.

 

2015 Y Capital Management Putrajaya ePrix – Ordine d’arrivo:

1. Lucas Di Grassi (Abt Schaeffler FE01) – Abt Audi – 33 giri
2. Sam Bird Sam Bird (Virgin DSV-01) – DS Virgin – 13″884
3. Robin Frijns (Spark SRT_01E) – Andretti – 29″776
4. Stephane Sarrazin (Venturi VM200 FE01) – Venturi – 32″628
5. Bruno Senna (Mahindra M2Electro) – Mahindra – 34″404
6. Antonio Felix Da Costa (Spark SRT_01E) – Aguri – 36″925
7. Daniel Abt (Abt Schaeffler FE01) – Abt Audi – 37″283
8. Nelson Piquet (Nextev TCR 001) – NEXTEV TCR – 40″623
9. Nick Heidfeld (Mahindra M2Electro) – Mahindra – 52″904
10. Nicolas Prost (Renault Ze15) – Renault e Dams – 53″695

Classifica piloti: 1.Di Grassi 43; 2.Buemi 35; 3.Bird 24; 4.Heidfeld 17; 5.Frijns 16; 6.Sarrazin 14; 7.Duval 12; 8.D’Ambrosio, Senna 10; 10.Turvey, Da Costa 8.

Vincenzo Buonpane

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