Un Edoardo Mortara semplicemente perfetto conquista il trono della prima gara di Berlino, dominando l’intera gara dopo essere scattato dalla pole position. L’italo-svizzero ha gestito egregiamente il ritmo sul circuito ricavato all’interno dell’aeroporto di Templehof, respingendo nel finale gli attacchi di Vergne, giunto secondo davanti a Vandoorne. Ai piedi del podio si piazzano Lotterer e Evans, mentre Giovinazzi chiude nelle retrovie.

Nel primo dei due appuntamenti in programma sul tracciato di Berlino, Edo Mortara si riprende un ruolo da protagonista e centra il secondo successo stagionale in Formula E. Il pilota del team Venturi ha portato a compimento una gara concreta e priva di sbavature, gestendo con molta intelligenza le delicate fasi dell’Attack Mode e ritrovandosi a sfruttare per ultimo il boost di energia rispetto ai propri diretti avversari. Ciò gli ha permesso di rintuzzare il tentativo di attacco finale da parte di Jean Eric Vergne, abile comunque a sopravanzare il leader del campionato Stoffel Vandoorne.

Distacchi estremamente contenuti nella parte alta della classifica, in una gara caratterizzata da diversi sorpassi ma al tempo stesso priva di interventi da parte della Safety Car. Il tutto in attesa della replica prevista domani, quando il tracciato berlinese ospiterà la seconda manche che si snoderà nel senso di marcia opposto rispetto al circuito odierno.

LA CRONACA

Al via è buono lo spunto di Mortara dalla pole, mentre Da Costa tenta all’esterno della prima curva un attacco ai danni di Sims che non va a buon fine, dovendo quindi difendersi da Lotterer. Start difficile per Buemi che perde ben sei posizioni, mentre nelle prime fasi Giovinazzi naviga in P19 alle spalle di Cassidy. Mortara chiude il primo passaggio davanti a Sims, Da Costa, Lotterer e Vergne, con quest’ultimo autore di una sbavatura che deve cedere il passo a Wehrlein. Arriva l’attacco di Da Costa, il quale sopravanza Sims e si porta all’inseguimento di Mortara, imitato nel giro seguente anche da Lotterer.

Mortara finisce sotto investigazione per aver oltrepassato il limite di velocità in pit-lane nel pre-gara, pur continuando a gestire con apparente facilità gli avversari alle proprie spalle. Wehrlein è il primo a rompere gli indugi, attivando il primo Attack Mode subito imitato da De Vries, mentre Vergne attacca Lotterer e si porta all’inseguimento del duo di testa. Tutti i big sfruttano il boost, mentre sembra pagare la strategia di Mortara che si tiene tutti alle spalle, approfittando anche della bagarre alle sue spalle tra Lotterer e Wehrlein. Quest’ultimo però perde la posizione in favore delle due DS Techetaah.

MORTARA, GESTIONE PERFETTA

A 22′ dalla conclusione, il leader Mortara sfrutta l’Activation Zone. Il ginevrino rientra alle spalle di Lotterer, ma dopo nemmeno un giro si riprende la vetta. Nonostante il boost di potenza, il pilota Venturi non riesce però ad incrementare il vantaggio sugli avversari, conservando meno di 1″ su Lotterer, Vergne, Sims e Vandoorne, tutti racchiusi in un fazzoletto. Sam Bird attacca Rowland sfiorando il muretto e prendendosi la nona piazza. Vandoorne risale la china e si porta in terza piazza scavalcando Vergne dopo un lieve contatto.

Lotterer sfrutta il secondo Attack Mode, rientrando quarto ma attaccando immediatamente Da Costa e poco dopo anche Vandoorne. La gara continua ad essere molto vivace ed equilibrata nelle posizioni di testa. Mortara gira sull’1:09 basso tenendosi alle spalle Lotterer e Vandoorne. A 9’35” dalla conclusione anche il leader della gara effettua il secondo passaggio per usufruire dell’extra-boost, lanciandosi all’inseguimento dalla terza piazza. Doppio sorpasso ai danni di Lotterer che perde la leadership, con Vandoorne che nulla può per difendersi dall’attacco di Mortara il quale torna al comando.

Gli ultimi 5′ di gara vedono tutti i big contendersi le posizioni a parità di condizioni. Vergne attacca e supera Vandoorne, provando l’inseguimento su Mortara nel finale. Il francese ci prova e s’infila in staccata, ma arriva lungo e lo svizzero ne approfitta per ripassare sfruttando l’incrocio di traiettoria. Mortara può approfittarne per piazzare l’allungo decisivo, transitando per primo sotto la bandiera a scacchi di Berlino e centrando il secondo successo stagionale. Sul podio anche Vergne e Vandoorne, mentre si chiude una difficile gara in P20 per Antonio Giovinazzi.

Marco Privitera

 

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