Nannini

La F3, archiviato il 2020, è nuovamente tornata in pista quest’oggi a Barcellona pensando già al 2021. Si è infatti svolta la prima giornata di test post-stagionali che ha visto imporsi il nostro Matteo Nannini (Campos Racing) al mattino e Jack Doohan (Trident) nel turno pomeridiano.

Tante facce conosciute e anche dei rookie in questa prima giornata di test baciata dal sole catalano. Nella mattinata grazie ad un 1:32.170 e 31 giri il nostro portacolori è appunto riuscito ad portarsi in testa alla classifica davanti a Jake Hughes (1:32.427, HWA RACELAB) e Calan Williams (1:32.500, Jenzer), entrambi con 32 giri.

Nel pomeriggio invece, grazie al tempo di 1:33.068, a svettare è invece stato il figlio di Mick Doohan con 35 tornate. Alle spalle dell’australiano, ancora una volta, come nella mattinata, il conterraneo Calan Williams (1:33.070 con 28 giri) e il giovanissimo norvegese di belle speranze Dennis Hauger (con il crono di 1:33.304, su Prema), che ha totalizzato 44 giri.

Vediamo più nel dettaglio la giornata odierna.

MATTINO

I piloti di MP Motorsport sono stati i primi a scendere in pista la mattina con il rookie argentino Franco Colapinto (proveniente dal campionato continentale F. Renault, dove occupa la quarta piazza e vincitore 2019 di F4 spagnola), che è riuscito subito ad imporsi, grazie all’1:34.841 sui compagni di squadra (l’inglese Johnny Edgar, proveniente dalla F4 nostrana, e il 18enne belga Amaury Cordeel, pilota di F3  Asian Championship quest’anno) e sugli avversari.

Una bandiera rossa ha poi congelato la sessione, a causa del testacoda di un’altra faccia nuova: il messicano Rafael Villagomes (proveniente dalla F4 britannica), che sulla vettura del team Trident anche è poi riuscito a tornare in pista.

Dopo uno stint Prema si è concentrata sul passo gara, scendendo in pista con Dennis Hauger e David Schumacher, i quali si sono impadroniti della testa della classifica, prima di scivolare al quarto e al decimo posto.

Un bravissimo Williams è riuscito anche lui a conquistare un paio di volte il comando, proprio allo scoccare della prima e della seconda ora della sessione, prima di cedere il posto agli avversari e piazzarsi al terzo posto finale.

Nannini è riuscito alla fine ad imporsi su Jake Hughes, tornato in F3 dopo la chiamata in F2, con il team HWA. Dunque Williams, Hauger, il rookie francese Victor Martins (proveniente dal campionato di F. Renault) su ART GP. Sesto Enzo Fittipaldi (HWA Racelab), davanti a Roman Stanek (ART GP), Doohan, l’inglese Clement Novalak (Trident) e decimo David Schumacher.

Il brasiliano Igor Fraga (Hitech GP) termina solo undicesimo. Alle sue spalle Colapinto, il 19enne inglese Jonathan Hoggard (Jenzer; proveniente dalla F. Renault) e il fratello più giovane di Charles Leclerc, Arthur (pilota FDA impegnato in F. Regional, sceso in pista con i colori del team Prema).

Quindicesimo l’americano Jak Crawford (impegnato in F4 Italia), sceso in pista al volante dell’auto del team Hitehc, quindi Michael Belov (Charouz Racing System), Ben Barnicoat (Carlin), il rookie Oliver Rasmussen (impegnato anche lui in F. Regional) nell’abitacolo della vettura del team Hitech, il francese Pierre Louis Chovet (Campos) e Olli Caldwell (ART GP).

Ventunesimo il finalndese William Alatalo su HWA Racelab (che arriva dal F. Renault), stakanovista del turno con ben 42 giri! Sophia Floesch torna in pista dopo la parentesi nella 24h di Le Mans, e lo fa con il team Carlin. A seguire la tedesca l’israeliano Ido Cohen, pilota di EF Open, su Carlin, poi Edgar, Cordeel, il venezuelano Alessandro Famularo (proveniente dal F. Regional) su Campos.

Al debutto anche il rumeno proveniente dalla nostra Formula 4, Filip Ugran, il quale si è piazzato ventisettesimo a bordo della vettura del team Jenzer. Il finlandese Patrik Pasma, pilota di F. Regional, è sceso in pista con i colori del team Charouz, infine Villagomez e il ceco, classe 2004, Josef Knopp su Charouz, impegnato in F4.

POMERIGGIO

Il turno pomeridiano scatta nel segno di Williams, che si impone fin da subito, salvo poi essere superato da Igor Fraga prima del termine della prima ora di sessione. Poco è cambiato, fino all’arrivo di Jack Doohan, che ha inanellato vari giri veloci verso la fine, imponendosi su tutti.

Una prestazione importante e di rilievo per l’australiano, che ha perso la prima piazza per poco tempo, sostituito in testa da Hauger. Attacco proprio dal team Prema, che ha cercato di puntare al comando con i 3 piloti capitanati proprio dal norvegese Hauger.

I piloti del team veneto non sono riusciti a tenere testa ad un velocissimo Doohan, seguito da Williams, con Stanek che saliva in quarta piazza. Impressionante la prestazione del giovanissimo statunitense Crawford, a lungo sesto, salvo poi scivolare quindicesimo.

Buon sesto posto anche per Martins, davanti a Fraga, poi Leclerc, Barnicoat, Chovet e Caldwell decimo. Ben 62 giri compiuti da Jake Hughes, colui che ha effettuato più tornate di tutti, nonostante il 29° posto finale. Domani la seconda giornata dalle ore 9 di mattina.

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Giulia Scalerandi

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