FIA F2 Stiria

La pioggia condiziona gara-1 del secondo appuntamento stagionale della FIA F2, vinto dal pilota russo della FDA, Robert Swartzman. Il giovane in forza al team Prema ha preceduto in volata il poleman Yuki Tsunoda, che ha perso la vittoria a causa di un problema alla radio. Terza posizione per Guanyu Zhou, che ha sofferto un forte degrado gomme nel finale.

Shwartzman precede Tsunoda in una gara di FIA F2 condizionata dalla pioggia

Robert Shwartzman riesce a vincere un’avvincente gara-1 dell’evento in Stiria della FIA F2. Dopo che la pioggia ha tardato la partenza di oltre 50 minuti, i piloti sono riusciti a prendere il via della corsa dietro alla safety car. Il pilota russo ha dovuto lottare strenuamente negli ultimi giri per difendere la posizione da un rientro arrembante di Yuki Tsunoda (Carlin), in rimonta con gomme più fresche. Grande sfortuna per il giapponese che ha perso la gara a causa di un problema alla radio, che ne ha ritardato il rientro al box.

Primo podio della stagione per Guanyu Zhou, anche in testa alla corsa per una manciata di giri, che ha dovuto cedere ritmo nel finale, dopo che le sue gomme hanno perso prestazione. Mick Schumacher (Prema) non è riuscito a sferrare l’attacco decisivo nelle curve finali ed ha concluso quarto. Quinta posizione per la seconda UNI-Virtuosi con Callum Ilott, poi le due ART GP di Lundgaard e Armstrong. Chiudono la top ten Dan Ticktum (DAMS), che domani scatterà dalla pole, Jack Aitken (Campos Racing) e Sean Gelael (DAMS). Non buona la prova di Luca Ghiotto (Hitech GP), che soffre il calo delle gomme e nel finale scivola fino all’undicesima posizione finale.

Cronaca

La gara parte sotto regime di safety car, ma dopo una manciata di tornate viene esposta bandiera rossa a causa dei tanti problemi ai motori riscontrati dalle monoposto. Dopo quasi un’ora di ulteriore attesa si riparte ancora dietro alla safety car. La diminuzione dell’intensità della pioggia permette il via della gara. E’ ottima la partenza lanciata di Jack Aitken che già in prima curva riesce a scavalcare Ghiotto. Intanto davanti Tsunoda prende metri di vantaggio sul duo UNI-Virtuosi formato da Zhou e Ilott. E’ scatenato Lundgaard che riesce in poche curve a sbarazzarsi di Shwartzman prima e Ghiotto poco dopo. Nel valzer dei pit un problema alla radio non permette comunicazioni tra Tsunoda ed il suo team.

Tarda così la sua sosta cosa che gli costa la leadership, anche dopo un problema durante l’operazione di cambio gomme. Il giapponese si ritrova così ad inseguire dalla quarta posizione. Il nuovo leader Zhou viene attaccato e sopravanzato da Shwartzman che si porta in testa. Tsunoda non ci mette molto a sopravanzare Ilott e si prende il podio. Tsunoda è scatenato e rimonta anche Zhou portandosi in seconda piazza al termine del giro 29. Uno scatenato Lundgaard prova a mettere in discussione la quarta posizione di Ilott, ma finisce in ghiaia. Ultimi giri che sono di sofferenza per Luca Ghiotto; il vicentino sfila pian piano fuori dalla zona punti con il calare delle gomme wet. Tsunoda arriva negli scarichi di Shwartzman negli ultimi giri, ma non c’è nulla da fare, vince il pilotino FDA davanti al duo asiatico formato da Tsunoda e Zhou.

Samuele Fassino

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