Gara-1. Artem Petrov scattava davanti a tutti seguito da Rodriguez ed Armstrong. Dopo alcune tornate Rodriguez attaccava Petrov, intanto Enzo Fittipaldi si ritirava. Leonardo Lorandi faceva segnare il giro più veloce, mentre Colombo si ritirava. Il venezuelano Sebastian Fernandez andava in testacoda ed agganciava Aldo Festante: il sudamericano era costretto al ritiro. Lorandi attaccava Kush Maini e saliva in settima piazza. Poco dopo Armstrong attaccava Petrov, salendo in seconda piazza. La tedesca Sophia Floersh saliva in quarta posizione ai danni di Felipe Drugovich e poco dopo si ritrovava a battagliare con Petrov per il gradino più basso del podio, ma passava su un cordolo rompendo la sospensione. Il brasiliano Drugovich tentava dopo alcune tornate di superare Petrov, ma senza riuscirci. Coglieva quindi la prima vittoria Rodriguez, davanti ad Armstrong. Il podio riservato agli esordienti era composto da Lorandi (sesto al traguardo), Olli Caldwell e Andreas Estner. Per quanto riguarda gli altri italiani presenti in pista Diego Bertonelli terminava nono, quindi Mickael Grosso (quattordicesimo), Federico Malvestiti e Andrea Dell'Accio (sedicesimo e diciassettesimo), Christian Cobellini (diciannovesimo), Davide Venditti (21°), out Colombo e Festante.

Gara-2. Armstrong scattava davanti a tutti seguito da Drugovich e Petrov. Subito Drugovich si affiancava ad Armstrong, ma non riusciva a superarlo. Poco dopo Lirim Zendeli tamponava Job Van Uitert, che finiva in testacoda ed entrambi uscivano di pista. La SC entrava in pista e poco dopo il re-start Petrov attaccava Drugovich, salendo in seconda piazza. Armstrong faceva segnare il giro più rapido ed era il primo a passare sul traguardo, davanti a Petrov, Drugovich ed Aldo Festante. Leonardo Lorandi (decimo) saliva nuovamente sul gradino più alto del podio riservato agli esordienti, seguito da Fittipaldi e Caldwell. Gli altri italiani in pista erano Bertonelli (13° al traguardo), Malvestiti (sedicesimo alla bandiera a scacchi), Grosso (19°), Cobellini, Dell'Accio e Venditti (ventunesimo, 22° e ventitreesimo al traguardo).

Gara-3. Festante scattava dalla pole position, a seguirlo Petrov e Armstrong. Subito Petrov si affiancava a Festante, con il russo che scavalcava l'italiano. Poco dopo Drugovich superava Armstrong, ed anche Colombo tentava l'attacco sul neozelandese, senza riuscirci. Festante faceva segnare il giro più rapido e poco dopo Drugovich abbassava il record. Lorandi sorpassava Sebastian Fernandez, mentre Festante faceva segnare il giro più rapido superando anche Petrov. Quest'ultimo, nel tentativo di sorpasso sull'italiano, lo toccava e Festante a causa del contatto finiva largo scivolando così in quarta piazza. Subito Aldo Festante superava Armstrong, salendo in terza piazza, intanto intorno alla decima piazza Lorandi, Van Uitert e la Floersch battagliavano ed a causa di un contatto l'olandese finiva fuori pista. Drugovich attaccava Petrov salendo al comando, con quest'ultimo che subiva 5 secondi di penalità per il contatto ai danni di Festante, i quali però non influivano sull'odine d'arrivo. Trionfava dunque Drugovich davanti a Petrov e Festante. Lorandi (settimo al traguardo) saliva ancora una volta sul gradino più alto del podio riservato agli esordienti. Secondo e terzo Olli Caldwell e Enzo Fittipaldi. Colombo terminava quinto la corsa, davanti a Lorandi (7°), Bertonelli (12°), Malvestiti, Cobellini e Dell'Accio (18°, 19° e 20° al traguardo), Grosso (22°) e Venditti out. 

A Vallelunga hanno debuttato 4 piloti: si tratta dell'inglese Olli Caldwell (Mucke Motorsport), Christian Cobellini (Cram Motorsport), il ceco Tom Beckhauser (Cram Motorsport) ed il tedesco Andreas Estner a bordo della vettura del team ADM Motorsport. Ed è proprio a bordo della vettura di quest'ultimo team che è tornato Diego Bertonelli (attualmente impegnato nel VdeV con l'auto del team TS Corse) nell'Italian F4, per l'appuntamento laziale. Terminato il weekend romano, appuntamento al quarto round stagionale in programma dal 14 al 16 luglio sul tracciato toscano del Mugello.

Giulia Scalerandi

 

 

{jcomments on}