Ralf Aron non avrebbe potuto chiedere di più al penultimo appuntamento dell’Italian F4 Championship svoltosi sul tracciato di Imola. L’estone del team PremaPower team si è infatti laureato campione della serie tricolore, proprio mentre il giorno precedente il fratello minore Paul si laureava campione estone di kart nella categoria 60 e la madre festeggiava il suo compleanno. Gli sono dunque bastati 305 punti per conquistare il titolo con un weekend di anticipo, precedendo il compagno di scuderia Guan Yu Zhou a quota 219 e su David Beckmann con 176 punti.

Gara-1. Aron sfruttava la pole ottenuta nelle qualifiche per portarsi al comando della gara, davanti a Zhou e Shwartzman. All’inizio della seconda tornata un contatto coinvolgeva Vieira e Siebert: il brasiliano era costretto al ritiro a causa della rottura del braccetto della ruota anteriore destra. Shwartzman faceva quindi segnare il giro più veloce, ma il leader della gara abbassava ulteriormente il tempo sul giro stabilito dal russo. Poco dopo altri due contatti coinvolgevano Guzman e Baiz, da un lato, quindi Mauron e Sato dall’altro. Norris attaccava quindi Bertonelli conquistando la quinta piazza, mentre Shwartzman sorpassava Zhou salendo in seconda posizione. Bar Baruch era protagonista di un’uscita di pista, mentre Aron passava per primo sul traguardo seguito da Shwartzman e Zhou. Il primo degli italiani era Bertonelli (sesto al traguardo), seguito da Galbiati (18°) e Ponzio (20°).

Gara-2. Raucci scattava al comando, seguito da Kanayet e Peroni. Norris rimaneva fermo in griglia, ma fortunatamente veniva evitato dagli altri piloti e riusciva a ripartire. Kanayet sorpassava Raucci, portandosi in testa alla gara. A causa di un problema tecnico lo stesso brasiliano perdeva molte posizioni, mentre Vieira e Norris si urtavano prima del tamburello, con il brasiliano che impattava violentemente contro le protezioni. Il pilota del team Antonelli veniva soccorso e portato in ospedale per accertamenti. La SC entrava dunque in pista e al re-start, dato a soli due giri dalla conclusione, Peroni tentava il sorpasso su Kanayet. Quest’ultimo si difendeva andando a vincere la sua prima gara nella serie, seguito dall’australiano del team Torino Squadra Corse e dal nostro Bertonelli. Gli altri italiani in pista terminavano in 14^ piazza (Ponzio) e in 22^ posizione (Galbiati).

Gara-3. Aron scattava al comando seguito da Shwartzman e Beckmann. Madera usciva poco dopo fuori pista, mentre Zhou tentava di attaccare Peroni, ma veniva a sua volta superato da Norris. L’inglese del team Mucke sorpassava quindi anche Peroni. L’australiano del team Torino Squadra Corse poco dopo ingaggiava un duello con Zhou. Aron faceva segnare il giro più veloce, mentre Galbiati andava in testacoda alle Acque Minerali e Baiz andava “lungo”, ma riusciva a rientrare in pista. Trionfava dunque Aron, laureandosi così nuovo campione 2015, davanti a Shwartzman e Beckmann. Il primo degli italiani al traguardo era Bertonelli (16°) davanti a Ponzio (18°) e Galbiati (20°). In quest’ultima manche conclusiva non ha preso parte Vieira a causa dell’incidente rimendiato nella seconda manche.

Ian Geoffrey Rodrigues Wright (pilota originario del Guatemala) ha debuttato in questo weekend a bordo di un team italiano all’esordio: si tratta del team DRZ Benelli ASD, mentre assente a Imola è stata Julia Pankiewicz per indisposizione.

Terminato il weekend imolese con il nuovo campione Ralf Aron, l’appuntamento è ora per l’ultimo weekend stagionale, in programma dal 2 al 4 ottobre sul tracciato di Misano.

Giulia Scalerandi

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