Piccole novità sulla Williams FW43B raccolte tutte al retrotreno
Piccole novità sulla Williams FW43B raccolte tutte al retrotreno

Riuscirà la FW43B a far scollare la Williams dall’ultima fila dello schieramento della F1? Impresa ardua, soprattutto considerando le poche novità introdotte sulla nuova monoposto. Il team di Grove utilizzerà la stagione 2021 come spartiacque, per focalizzarci sul prossimo anno in vista dei cambi regolamentari. Rivisto il posteriore, ma del resto la FW43B si può davvero definire una semplice versione B.

Muso 2020 ala aggiornata

In Williams hanno lasciato il muso a formichiere sulla FW43B (freccia rossa). Benché l’effetto ottico della livrea possa trarre in inganno, pensando si fosse adottato il musetto stretto, il team inglese ha lasciato intatta la versione 2020. I due piloncini di sostegno, ben distanziati, incanalano l’aria nel sotto vettura coadiuvati dal Cape (freccia verde) e dai turning vanes. A cambiare è l’alettone anteriore che presenta un mainplane più lavorato: nello specifico si può notare un ricciolo (freccia rossa) nella zona centrale neutra. Stesso discorso si può dire degli upper flap, che seguono il concetto dell’Outwash, con le estremità esterne che degradano (freccia verde) per far evacuare il flusso, aiutati dagli endplate svergolati (freccia azzurra). Invariata la sospensione anteriore Pull Rod con il triangolo superiore, ancorato al porta-mozzo per mezzo del Pivot (freccia arancione), più arretrato rispetto quello inferiore. Il tirante dello sterzo, come sulla monoposto della passata stagione, non è stato integrato (freccia gialla). Immutate anche le prese dei freni, ad orecchio, con all’interno le rispettive canalizzazioni. Ai lati dello sfogo dell’S-duct si possono notare le “corna” svergolate (freccia viola) per gestire il flusso verso l’abitacolo.

Bargeboard e fianchi la vera novità

È la zona centrale della Williams FW43B che presenta più sorprese. Si parte dai bargeboard che presenta un marciapiede con numerosi generatori di vortice (freccia gialla). Confermato il generoso boomerang superiore (freccia azzurra) che si collega con il deflettore orizzontate. Proprio quest’ultimo presenta delle interessanti novità: gli slot, anziché essere orizzontali, sono verticali. Sono addirittura sette i deviatori di flusso verticali (freccia rossa), con gli ultimi tre che poi si uniscono (freccia verde) per dare vita al deflettore a ponte attorno le pance. Confermato il cono anti intrusione ribassato, l’ingresso della pance si presenta più piccolo. Immutato anche l’airscope (freccia arancione) con le tre canalizzazioni per la Power Unit Mercedes. La vera novità sta nelle fiancate che, dopo i radiatori, scendono quasi a filo del fondo piatto (linee rosse). Il cofano motore segue le masse radianti per dare più spazio ai flussi che investono questa zona. A discapito della sezione centrale, che si presenta più gonfia (linee verdi) per alloggiare tutte le componenti della Power Unit. L’obiettivo è di creare l’effetto Coanda per ridurre la perdita di carico aerodinamico nel retrotreno, anche se la soluzione Williams lascia qualche dubbio.

Cambio 2020 e fondo seghettato

Il fondo piatto presenta dei vorticatori nei pressi dei deflettori (freccia rossa), per facilitare l’effetto sigillo. Stesso discorso davanti agli pneumatici posteriori (freccia azzurra) per limitare l’effetto negativo del Tyre squirt. Mentre all’interno è presente una deriva (freccia verde) che indirizza i flussi verso lo scivolo del fondo piatto. Ma è nella parte interna dello pneumatico che è presente una soluzione inedita: ovvero dei flap seghettati (freccia ingrandimento e freccia verde) per cercare di recuperare il carico perso sull’asse posteriore. A tal proposito la Williams FW43B è l’unica monoposto motorizzata Mercedes a presentare un vistoso assetto Rake o picchiato. Il cofano motore, che termina a megafono, si estende fin sopra il triangolo della sospensione posteriore, in specifica 2020 per contenere i costi. Mentre la pinna fa da supporto alla Deck-Wing biplano (freccia rossa). Presente lo scarico del motore termico che sovrasta i due della valvola Wastegate (freccia rossa). L’alettone posteriore presenta delle paratie laterali riviste: troviamo soffiature nella parte inferiore (freccia gialla), per pulire i flussi, e delle nervature sulla parte superiore (freccia verde).

La FW43B, per la Williams, è un’evoluzione ragionata con uno sguardo fisso al contenimento dei costi. L’obiettivo di Joest Capito, nuovo Team Principal, è di massimizzare il risultato con i pochi materiali a disposizione, per poi puntate tutto al 2022.

Articolo e grafiche a cura di Michele Montesano

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Michele Montesano. Nato a Potenza nel 1989 (l’anno del primo cambio al volante della F1). Da sempre innamorato delle auto e tutto ciò che le riguarda, fin da piccolo leggevo contemporaneamente Topolino e… Autosprint. Visti i miei studi in ingegneria meccanica, adoro la tecnica sia per quanto concerne l’aerodinamica che per il telaio e motore. Ferrarista dalla nascita e Alfista da prima di ottenere la patente di guida. Seguo qualsiasi categoria a quattro ruote e adoro il modellismo. Ho iniziato a scrivere di Motorsport grazie a LiveGP.it e non mi sono più fermato, attualmente collaboro anche con ItaliaRacing.net. Appassionato di nuove tecnologie e stampa 3d sono co-fondatore della Stamperia Clandestina M Lab. Assieme al collega e amico Carlo Luciani sono co-autore del primo libro marchiato LiveGP.it "Veloci più del tempo: I protagonisti italiani del Motorsport dagli albori agli anni ‘70".

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