Credits: Williams Racing official Twitter page

Terminerà alla fine di questa stagione l’avventura in Formula 1 di Nicholas Latifi. Williams Racing ha fatto sapere tramite un comunicato che la sua esperienza con il pilota canadese si concluderà al termine del 2022.

Latifi è approdato nella massima serie dopo la seconda posizione in Formula 2 nel 2019, ma è innegabile che il suo matrimonio con Williams sia avvenuto soprattutto per fattori economici. Il canadese ha debuttato al fianco di un cliente scomodo come George Russell, adesso sul sedile della Mercedes e campione 2018 della Formula 2. L’inglese, specialista della qualifica, ha messo in ombra i risultati del canadese, in affanno in particolar modo al sabato.

Tuttavia, dopo un 2020 particolare dettato dalla pandemia e considerato come apprendistato per un rookie, Latifi è stato confermato anche per il 2021 e 2022. Nonostante qualche segnale di crescita nella stagione 2021, quando è riuscito a mettersi davanti a Russell nel finale di stagione e conquistando i primi punti per la Williams nel Gran Premi d’Ungheria, l’annata odierna è iniziata in salita. Tutto questo ha portato la squadra britannica a separarsi dal proprio alfiere al termine dell’anno corrente.

Andando a guardare i dati, Latifi non è mai stato così lontano in termini di velocità sul passo gara rispetto ai suoi compagni di squadra come i social media volevano farlo apparire, ma la mancanza di costanza e ritmo in qualifica non gli hanno permesso di raggiungere i risultati sperati. A questo si aggiunge un frenetico mercato piloti 2022, situazione che non lascia margine di crescita in quello che è lo sport più veloce al mondo.

LATIFI: “I PUNTI IN UNGHERIA SONO UN MOMENTO CHE NON DIMENTICHERÒ MAI”

Di seguito proponiamo il commento di Nicholas Latifi e quelle di Jost Capito, CEO e Team Principal di Williams.

Latifi: “Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti alla Williams Racing, tutte le persone che sono in fabbrica e quelle con cui ho lavorato in pista negli ultimi tre anni. Il mio debutto iniziale in F1 è stato posticipato a causa della pandemia, ma alla fine siamo partiti in Austria e, anche se non abbiamo raggiunto insieme i risultati che speravamo, è stato comunque un viaggio fantastico. Ottenere quei primi punti in Ungheria l’anno scorso è stato un momento che non dimenticherò mai e passerò al prossimo capitolo della mia carriera con ricordi speciali del mio tempo con questa squadra. So che nessuno di noi smetterà di fare ogni sforzo fino alla fine della stagione.”

Capito: “A nome di tutto il team, vorrei dire un enorme grazie a Nicholas per i suoi tre anni di duro lavoro con la Williams. È un grande team player che ha un grande atteggiamento nei confronti dei suoi colleghi e del lavoro, ed è apprezzato e rispettato in tutta l’azienda. Il nostro tempo insieme sta volgendo al termine, ma so che farà tutto il possibile per massimizzare ciò che possiamo fare insieme per il resto di questa stagione. Gli auguriamo buona fortuna per il suo futuro”.

LA CORSA AL SEDILE WILLIAMS: DE VRIES, RICCIARDO, GASLY O SARGEANT?

Sebbene fosse nell’aria l’uscita di scena di Latifi, con la sua ufficialità adesso si apre la corsa per il sedile al fianco del confermato Alex Albon. Tra i nomi papabili troviamo sicuramente Nick De Vries (campione proprio della Formula 2 nel 2019), il quale ha debuttato splendidamente nel Gran Premio d’Italia a Monza.

L’olandese è nella cerchia anche di Alpine come sostituto di Fernando Alonso, quindi l’alternativa potrebbe essere Daniel Ricciardo se l’australiano non volesse fermarsi un anno e diventare terzo pilota Mercedes. Infine, ci sono i nomi di Pierre Gasly o di un giovane proveniente dall’Academy, ad esempio Logan Sargeant.

Antonio Fedele

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