simulazione gara

Cerchiamo di analizzare con ulteriori dati le simulazioni di gara fatte dai top team durante i test di Barcellona di F1, partendo da quella effettuata oggi dalla Ferrari di Leclerc. Se la simulazione gara della giornata di ieri di Sebastian Vettel aveva gettato nello sconforto i tifosi della Ferrari, la simulazione effettuata oggi da Leclerc risolleva e non poco l’umore della tifoseria rossa.

IL CONFRONTO TRA I TOP TEAM

Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di avere una comparazione diretta con la concorrenza (Red Bull e Mercedes), che non ha simulato una vera e propria gara in questi secondi test di Barcellona. E se per Red Bull la questione pare una scelta programmata, per la Mercedes è stata una scelta forzata per evitare l’ennesima rottura della power unit dopo i cinque stop dei motorizzati Mercedes nel corso di questi test.

Con un primo stint iniziato con un passo su ’22 alto, il monegasco riesce a gestire in maniera ottimale la sua gomma C2 con un degrado praticamente nullo. Se lo paragoniamo al primo stint di Mercedes e Red Bull (dati di Barcellona 1), notiamo che la Ferrari accusa un ritardo di circa sei decimi dalla Mercedes, ma sta davanti alla Red Bull. In questo primo stint, analizzando le velocità massime dei due rettilinei di Barcellona, vi possiamo dire che Leclerc ha mantenuto una mappatura motore costante senza effettuare mai fuel saving alla fine dei rettilinei.

L’inizio di secondo stint sempre con gomma C2 è mediamente un secondo più veloce rispetto agli ultimi crono dello stint precedente, ma quasi sicuramente i tempi di Leclerc potevano essere più bassi, poiché in questa fase di simulazione la Ferrari ha effettuato un paio di giri con una velocità di punta un po’ più bassa rispetto ai passaggi precedenti. Il motivo potrebbe essere nel dover risparmiare un po’ di carburante, uno dei grandi problemi della Ferrari 2019. Ma anche su questo versante vi possiamo riportare delle buone notizie, con una Ferrari che sembra aver recuperato. Lo stint continua con un buon passo e con un degrado relativamente basso. La Ferrari conclude il secondo stint con un passo di 1:21.8, davanti di circa tre decimi rispetto a Red Bull e circa sette decimi di ritardo dal passo della Mercedes.

L’ultimo run della Ferrari numero 16, sempre con la gomma C2, inizia con il miglior giro in gara, in 1:19.9 sfruttando il DRS per sorpassare Ocon sul lungo rettilineo di curva 1. Nei giri successivi, la Ferrari si attesta su un passo di ‘20.5, tendente al ’20 basso nel finale di run. In questo stint nessun giro è stato effettuato con una mappatura motore bassa se analizziamo le speed trap. Ottima anche la gestione gomma, con un degrado praticamente nullo. L’ultimo stint si conclude con un passo medio su 1:20.5, che è il migliore nell’ultimo tratto di simulazione passo gara in vantaggio rispetto a Mercedes e Red Bull. Vantaggio giustificato anche un numero di giri inferiore rispetto ai rivali.

MERCEDES IN NETTO VANTAGGIO, FERRARI VICINA A RED BULL

Guardando il confronto totale delle tre simulazioni, possiamo mettere la Ferrari in seconda posizione davanti a Red Bull di circa due decimi e a circa quattro decimi dalla Mercedes, che è la favorita d’obbligo per la conquista delle prime gare.

  1 STINT 2STINT 3 STINT   PACE
HAM 22,1 21,2 20,7 MERCEDES 21,3
LEC 22,8 21,8 20,5 FERRARI 21,7
VES 22,7 22,1 21,1 RED BULL 22,0

Come di consueto sono dati da prendere con le pinze per le troppe variabili che non possiamo conoscere, ma la notizia di giornata è che la Ferrari non è così in affanno come visto ieri nella simulazione di gara di Sebastian Vettel.

Cercando di approfondire con altri dati, dai long run dei top team possiamo notare come la Ferrari si difenda bene nel primo e nel secondo settore della pista, perdendo un po’ nel terzo settore, dove accusa il maggior distacco rispetto alla concorrenza. Proprio quel terzo settore dove lo scorso anno la rossa pagava un distacco importante dalla concorrenza.

  MEDIA SETTORI SIMULAZIONE  
  1 SETTORE 2 SETTORE 3 SETTORE  
LEC 23,2 30,3 28,2 DAY6
HAM 23,2 30,1 27,6 DAY2
VES 23,2 30,5 28,1 DAY3

Analizzando anche le velocità medie ottenute dai vari team nel corso delle loro simulazioni, vi possiamo dire che quella più scarica a livello di cavalleria è sicuramente la Mercedes (che non ha usato a massimo la power unit), con la Ferrari che ha spinto abbastanza a livello di power unit, non dimostrando nei long run quello che si evince dalle simulazioni di qualifica, ovvero un drag elevato. Insomma una Ferrari un po’ su di giri oggi, rispetto alle dirette rivali. Mia considerazione personale, Ferrari terza forza dietro di poco alla Red Bull, ma lontana da Mercedes, che però deve risolvere ed in fretta i loro problemi di power unit.

  MEDIA VELOCITA’ SIMULAZIONE  
  SPEED TRAP SPEED S1 SPEED S2 SPEED S3
LEC 293,5 275,3 273,6 271,7
HAM 283,9 266,6 267,3 266
VES 289,2 273 268,8 271,1

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Francesco Magaddino

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