Nella settima giornata di test è stato possibile assistere sul circuito di Montmelò alla prima, vera simulazione di gara da parte di Mercedes e Ferrari. Nel pomeriggio, Valtteri Bottas per la scuderia campione del mondo in carica e Charles Leclerc per la Ferrari hanno infatti percorso i 66 giri previsti per il Gran Premio di Spagna.

La simulazione è stata abbastanza simile fra i due team in termini di compound utilizzati, anche se occorre subito sottolineare che la Ferrari ha usato solamente la gomma C2, andando contro il regolamento che prevede l’alternanza di mescole.




1° STINT
Simulato dalla Mercedes con la gomma C3 e, come detto prima, dalla Ferrari con gomma C2, si può notare subito come la SF90 abbia tenuto un passo migliore rispetto a quello della W10 di quasi cinque decimi (0.490), dimostrando un ritmo costante ed un degrado contenuto rispetto alla gomma C3 della Mercedes, più morbida ma anche più prestazionale di circa sette decimi, come riportato dalla Pirelli la scorsa settimana. Questa è stata la parte di simulazione gara nella quale il team di Maranello ha meglio figurato. Però la Mercedes vista con gomma C3 è sembrata troppo “opaca” per essere vera: infatti, nella mini simulazione di passo gara effettuata il giorno precedente da Hamilton, il ritmo del britannico era stato di ben sei decimi più veloce rispetto a quello tenuto dal suo team-mate. Un ritmo molto simile a quello di Leclerc.

2° STINT
Terminato al giro numero 20 il primo stint per entrambi i piloti, il secondo è stato affrontato con il compound C2 da i due contendenti. Anche in questo caso, la Ferrari è rimasta davanti alla Mercedes con un vantaggio medio di 0.453. Analizzando la differenza fra i singoli giri, notiamo che la Mercedes ha tenuto costante la propria prestazione, non mostrando alcun degrado della gomma, mentre la Ferrari ha perso un po’ di prestazione intorno al giro 35 della simulazione. Perché? Il motivo sta nel time attack dello stint: infatti, Leclerc nel primo giro cronometrato ha spinto fino al 1:21:284, contro il più modesto 1:22:709. Questo dimostra che anche in questa stagione bisognerà gestire in maniera ottimale l’inizio dello stint, per evitare così il degrado della mescola.

3° STINT
Anche l’ultimo stint della simulazione passo gara è stato realizzato da entrambi i piloti con la gomma C2, ma in questo caso è stata la Mercedes ad avere la meglio sulla Ferrari, con un vantaggio di circa un decimo (0.111). Come mai è variato il trend? La risposta bisogna cercarla nella parte iniziale dello stint di Leclerc, il quale ha forzato in maniera abbastanza eccessiva la prima parte con una differenza di time attack di quasi 1″2. Forzatura iniziale che è stata pagata dal monegasco nella parte conclusiva del run, dove ha iniziato ad accusare un degrado eccessivo della gomma C2.

Insomma, una bella simulazione di gara per la Ferrari che ha dimostrato di averne di più rispetto alla Mercedes, anche se tutte le analisi non possono essere considerate attendibili al 100% poiché è impossibile conoscere alcune variabili come la mappatura del motore ed il fuel saving. Aspettiamo la giornata conclusiva per farci un’idea migliore dei vari valori in campo, anche perchè manca all’appello la Red Bull che con botto nel pomeriggio di Gasly non ha potuto concludere la simulazione del passo gara.

Francesco Magaddino

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