Come da previsioni della vigilia la Red Bull nella suggestiva cornice di New York ha svelato la livrea della RB19. Delusi, quindi, coloro che attendevano di osservare le forme della nuova creatura di Adrian Newey con cui il team di Milton Keynes andrà a caccia del bis iridato in entrambi i Mondiali.

GRANDI ANNUNCI

La giornata di oggi per la Red Bull non è stata solamente dedicata al lancio della nuova livrea. Con un tempismo calcolato, infatti, la Ford proprio alla vigilia dell'evento aveva annunciato il rientro in Formula 1 come fornitore di power unit senza, però, specificare con quale team. Senza ricorrerre a calcoli troppo arzigogolati, tutti gli indizi non potevano che confluire verso il team Campione del Mondo che, infatti, al termine della presentazione ha ufficializzato la partership, a partire dal 2026, con il colosso motoristico di Detroit.

POCHI CAMBIAMENTI NELLA LIVREA

Nessun cambio di colorazione rispetto alla livrea del 2022, se non per la presenza del nuovo sponsor ROKT, ma una vera e propria novità per quanto riguarda i colori della Red Bull ci sarà. Il team anglo-austriaco, infatti, attraverso il lancio di un contest denominato "Make your mark" darà la possibilità ai tifosi di disegnare le livree della RB19, con le tre migliori che saranno utilizzate dal team nei 3 Gran Premi a stelle strisce della nuova stagione, cioè Miami, Austin e Las Vegas.

Credits: Account Twitter Oracle Red Bull Racing

"NOVITA'" RICCIARDO

In attesa della RB19 vera e propria, per cui si dovrà attendere i test in Bahrain che si terranno dal 23 al 25 febbraio, un altro motivo di interesse è stato il ritorno a casa del figliol prodigo Daniel Ricciardo che, dopo le esperienze in Renault e McLaren, è rientrato in Red Bull come terzo pilota: "È emozionante tornare a casa e respirare aria di famiglia dopo qualche anno e quella che potrei definire la seconda fase della mia carriera. Il mio è un ruolo un po'... dietro le quinte. Metterò a disposizione la mia esperienza al simulatore ma anche ai GP per dare una mano nello sviluppo della macchina. Sarò collegato via radio con gli ingegneri per fornire la mia opinione in caso di necessità. L'anno scorso la Red Bull ha lottato ad inizio anno con la Ferrari ma poi ha chiuso la stagione dominando la concorrenza. Con il passare degli anni si cresce. Io mi sento ancora un po' immaturo ma le ultime stagioni poco competitive mi hanno aiutato a migliorarmi e penso di essere pronto per la mia seconda esperienza in Red Bull"

LE DICHIARAZIONI DEI PILOTI

Profilo basso ma tanta voglia di riconfermarsi per i due piloti titolari Max Verstappen e Sergio Perez, con quest'ultimo che dovrà essere bravo a contrastare la pressione che, inevitabilmente, la presenza di Ricciardo gli porterà: "Dobbiamo continuare a progredire per tenere lontani gli avversari. Non vediamo l'ora di iniziare. Punto a migliorare ancora, ma non sarà facile: la stagione è lunga bisognerà confermarsi gara dopo gara", il commento del messicano a cui ha fatto eco il Campione del Mondo Max Verstappen: "Siamo emozionati, qui negli USA avremo tre gare molto diverse tra di loro. Siamo molto ottimisti per la difesa dei nostri titoli. È bello realizzare i propri sogni di bambino: iniziare a correre, entrare in Formula Uno... poi la prima pole, la prima vittoria, il primo titolo. Mi sono gradualmente levato tutte le soddisfazioni possibili, ora si tratta di confermarsi e non è per nulla facile. Si migliora e si impara anno dopo anno".

Credits: Red Bull Content Pool
Credits: Red Bull Content Pool

LA FIDUCIA DI HORNER

"Saranno ancora Ferrari e McLaren a renderci la vita dura nella corsa al titolo, e magari ci saranno incursioni anche da parte di qualche altra squadra. In questa fase del precampionato... vale tutto! Dobbiamo attendere come minimo i test pre GP del Bahrein per farci un'idea delle forze in campo. Noi di sicuro siamo messi bene e puntiamo a ripeterci. Conterà come sempre l'affidabilità e da questo punto di vista - con Verstappen e Perez - siamo in una botte di ferro. Siamo fortunati ad averli in squadra, soprattutto per quanto riguarda la corsa al titolo Costruttori: è la miglior copia della nostra storia. Siamo passati da cacciatori a prede, spingiamo tutti al massimo, vogliamo mettere la macchina in pista e poi... saranno nove mesi senza respiro. Continueremo a produrre i nostri show runs - anche qui negli USA, a Chicago e Nashville - e Ricciardo sarà al volante in molte di queste occasioni. D'altra parte gli USA sono un mercato-chiave per la Formula Uno: quest'anno ai GP di Austin e Miami si aggiunge quello di Las Vegas. Senza dimenticare l'importanza di un mercato giovane e in crescita, ricco di opportunità anche dal punto di vista commerciale", il commento del team Principal della Red Bull Cristian Horner.

Vincenzo Buonpane