Il quarto round del Mondiale di Formula1 è ormai alle porte e ad ospitarlo sarà il tracciato cittadino di Sochi, impianto che sorge nel sud della Russia. Nelle prime prove libere del weekend, in occasione della gara di casa, al volante della Renault (al posto di Kevin Magnussen) ci sarà Sergey Sirotkin, il quale aveva già disputato, proprio a Sochi, le FP1 di due anni fa a bordo della Sauber. Il russo è stato nominato Development Driver della squadra francese, impegno che si aggiungerà alla partecipazione del campionato di GP2 che scatterà a metà maggio dal circuito del Montmelò.

Ecco le parole del direttore sportivo della Renault Frederic Vasseur, in merito all’approdo del talentuoso pilota dell’ART GP, comparse sul sito della GP2: “Sergey è uno dei più promettenti piloti delle categorie minori, quindi è bello accoglierlo con noi. Abbiamo visto che lo scorso anno in GP2 è stato uno degli esordienti più promettenti, dove ha ottenuto una vittoria e dei podi, mentre per quanto riguarda il 2016 è uno dei favoriti al titolo. Aveva corso precedentemente in GP2 sul tracciato di Sochi, quindi siamo fiduciosi nel lavoro che farà questo weekend. Per la Renault russa è una buona opportunità di badare alla crescente popolarità degli sport motoristici del paese, iniziando da questo weekend con il Gran Premio di Russia in vista del Gran Premio di Formula E, che sarà nuovamente accanto alle mura del Cremlino il 4 giugno.”

Anche lo stesso 20enne russo si è espresso a proposito della propria nuova avventura in Renault: “Questa è una grande opportunità, siccome è arrivato tutto d’un colpo, molto velocemente. Non ci credo ancora. Questo è, tuttavia, il momento in cui tutti i giovani piloti stanno lavorando, e io sono determinato ad imparare il più possibile, ed il più velocemente possibile, dando il meglio per la squadra nelle prime prove libere. Renault Sport, che vorrei ringraziare, ha dimostrato molte volte come sia il miglior posto per un pilota che inizia la propria carriera in Formula 1, e intendo trarre il meglio da questa possibilità. Il mio impegno per conquistare il titolo in GP2 sarà migliorato da questa grande chance e vorrei ringraziare SMP Racing per il grande sostegno alla mia carriera cominciando da Sochi, davanti ai miei connazionali.”

Due grandi responsabilità sulle spalle del russo, soprattutto sul fronte del campionato da disputare: infatti, il moscovita è uno dei grandi favoriti della serie cadetta di quest’anno, grazie ai positivi risultati colti nel 2015 e anche alla vettura campione in carica del team Art GP, che dalle mani di Stoffel Vandoorne è passata a lui. Naturalmente questo “passaggio del testimone” dal belga (il quale ha già conquistato il sul primo podio nella gara d’esordio in Super Formula giapponese) a Sirotkin, ha inciso molto positivamente sui test invernali del russo, il quale nell’edizione 2016 della GP2 sarà chiamato a confrontarsi in pista con molti suoi colleghi, tra i quali il compagno di scuderia Nobuharu Matsushita, l’inglese Alex Lynn (giunto 6° lo scorso anno e riconfermato in DAMS), l’olandese Oliver Rowland a bordo della vettura del team MP Motorsport (campione in carica dell’ex F. Renault 3.5), il tedesco del team Carlin Marvin Kirchhofer (giunto 3° lo scorso anno in GP3), il “rinato” Raffaele Marciello (dopo la rottura con la scuola Ferrari e l’approdo in Russian Time), Luca Ghiotto con Trident (giunto 2° in GP3 lo scorso anno) ed ultimi, ma non certo in ordine di importanza, i piloti del team Prema, Pierre Gasly e Antonio Giovinazzi. Dunque venerdì a parlare sarà la pista, a rivelarci un assaggio delle grandi potenzialità del moscovita.

Giulia Scalerandi

 

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