Ross Brawn è pronto per dare il via, finalmente, alla stagione di Formula 1 2020. La direzione di Formula 1 e Liberty Media hanno infatti diramato parte del calendario ufficiale della settantesima edizione del Campionato Mondiale per quanto riguarda la sessione europea. Tuttavia, Brawn sembra avere ancora qualche altra sopresa in serbo.

Ross Brawn: “Potrebbero esserci altre gare europee”

Il dirigente sportivo britannico ha seguito ovviamente molto da vicino la delineazione dell’attuale calendario della stagione sportiva 2020, ufficializzato esclusivamente per la parte dei Gran Premi organizzati in Europa.

Tuttavia, le otto tappe già “salvate”, potrebbero non essere le sole che avranno luogo nel Vecchio Continente.

Abbiamo previsto otto Gran Premi, tutti organizzati in Europa per il calendario ufficiale (e momentaneo, ndr) della stagione 2020, ma non finisce qui. Infatti, non escludo che ci possa essere qualche ulteriore aggiunta, sempre in Europa”– ha dichiarato Ross Brawn.

Brawn ha pensato di mettere al sicuro la settantesima edizione del Mondiale, innanzitutto. Siamo infatti a conoscenza della bella stagione qui e della indubbia posizione da protagonista del Vecchio Continente nella Formula 1. La decisione di pensare prima a queste gare è quindi sembrata sensata. Teniamo presente, inoltre, che le nazioni sono davvero molto vicine fra loro rispetto all’America o all’Asia, per quanto riguarda le dimensioni e quindi anche gli spostamenti per le squadre sembrano comode, anche perchè molti team risiedono proprio in Europa. Salvando le otto tappe europee, Brawn and company hanno assicurato lo svolgimento del Mondiale. Infatti, affinchè il campionato sia valido, il regolamento prevede che ci siano almeno otto gare.

I GP candidati italiani

Anche il nostro Paese ha qualche chance di veder prendere forma un altro Gran Premio, oltre quello di Monza già fissato per il 6 settembre. Fra i candidati, infatti, compaiono Imola e Mugello.

Su Imola, per quanto sia storica, non nutriamo grandi aspettative, in quanto il circuito è situato vicino al centro cittadino e non è semplice, in tempi di pandemia, organizzare un evento a porte chiuse lì.

Più appetibile appare invece il Mugello, situato nelle campagne toscane. Non ci resta che incrociare le dita.

Silvia Giorgi

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