La Formula 1 si prepara a rientrare in pista per il primo appuntamento stagionale di Melbourne in un'annata che presenta diverse novità anche dal punto di vista delle gomme. Pirelli aggiunge infatti alla propria gamma di pneumatici anche la nuova P zero Purple Ultrasoft, la quale però (dopo essere stata utilizzata da alcuni team in occasione dei test al Montmelò) non verrà utilizzata prima del week-end di Monaco.

La Formula 1 si prepara a rientrare in pista per il primo appuntamento stagionale di Melbourne in un’annata che presenta diverse novità anche dal punto di vista delle gomme. Pirelli aggiunge infatti alla propria gamma di pneumatici anche la nuova P zero Purple Ultrasoft, la quale però (dopo essere stata utilizzata da alcuni team in occasione dei test al Montmelò) non verrà utilizzata prima del week-end di Monaco.

Importanti variazioni anche in merito alla scelta delle mescole da utilizzare nel corso dei fine settimana, ora demandata (per 10 dei 13 set complessivi a disposizione) direttamente alla scelta di team e piloti, i quali potranno dunque adottare differenti strategie nell’arco di qualifiche e gara. Interessante anche notare quale potrà essere l’impatto del nuovo format di qualifiche sulla scelta delle gomme, con strategie che tendenzialmente dovrebbero vedere un uso più accentuato delle mescole più morbide a disposizione, proprio per evitare il rischio di non incappare in un’eliminazione prematura. Ma andiamo ad analizzare l’appuntamento australiano dal punto di vista delle gomme, secondo la preview fornita dalla casa milanese:

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

  • Albert Park è un circuito cittadino, per cui a inizio weekend è particolarmente ‘verde’ e sporco.
  • Accelerazione e frenata sono cruciali: le forze longitudinali sono maggiori di quelle laterali.
  • Molte le curve lente, quindi l’accento è sul grip meccanico e sul carico elevato.
  • La curva 8 (a destra) è veloce, come il lungo curvone a sinistra tra le tribune Clark e Waite.
  • La gomma posteriore sinistra è la più sollecitata – quindi i piloti dovranno tenerla sotto controllo.
  • Il meteo è sempre imprevedibile: in passato ci sono stati sole splendente e pioggia torrenziale.
  • L’asfalto è sostanzialmente liscio, con consumo e degrado dei pneumatici contenuti.

LE TRE MESCOLE NOMINATE:

  • White medium: una mescola low working range, una delle più versatili della gamma.
  • Yellow soft: una mescola high working range, con l’accento sulle prestazioni.
  • Red supersoft: una mescola low working range, veloce ma con una vita complessivamente limitata.

COSI’ UN ANNO FA:

  • Vincitore: Hamilton (una sosta: partito sulle soft, passato alle medium nel giro 25).
  • Miglior piazzamento con strategia alternativa: Hulkenberg (due soste: partito sulle soft, passato alle medium nel giro 21, poi alle soft nel giro 44). Arrivato settimo dalla 14° posizione sulla griglia.
  • La maggior parte dei piloti si è fermata solo una volta, con strategie influenzate dalla safety car a inizio gara.

PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI:

“Con i notevoli cambiamenti regolamentari rispetto al 2015, ci aspettiamo che le opzioni in termini di strategia si amplino in modo considerevole, con più possibilità non solo per ciascun Team ma anche per i singoli piloti. In effetti, le scelte tattiche per l’Albert Park sono iniziate già lo scorso anno, quando ogni squadra ha nominato i suoi pneumatici: solo di recente, come in una mano di poker, tutti hanno finalmente mostrato le loro carte. Domenica pomeriggio a Melbourne vedremo chi ha fatto le scelte giuste”.

LA SCELTA DELLE MESCOLE FINORA:

 PurpleRedYellowWhiteOrange
Australia SupersoftSoftMedium 
Bahrein SupersoftSoftMedium 
Cina SupersoftSoftMedium 
Russia SupersoftSoftMedium 
Spagna  SoftMediumHard
Montecarlo     
CanadaUltrasoftSupersoftSoft  
Azerbaijan SupersoftSoftMedium 

 

 

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