Novità in vista per quanto riguarda il format delle sessioni di qualifica del Mondiale di Formula Uno. Dopo il meeting di Ginevra svoltosi ieri, che ha visto all'opera lo Strategy Group ed i rappresentanti della F1 Commission, è stata approvata all'unanimità una modifica al regolamento sportivo che potrebbe entrare in vigore già a partire dal primo appuntamento stagionale, in programma tra meno di un mese a Melbourne. Fondamentalmente si andrebbe a creare un sistema di eliminazione "a tempo", con l'obiettivo di rendere più incerte ed avvincenti (nonchè più appetibili dal punto di vista televisivo) tutte le fasi di qualifica.

Novità in vista per quanto riguarda il format delle sessioni di qualifica del Mondiale di Formula Uno. Dopo il meeting di Ginevra svoltosi ieri, che ha visto all’opera lo Strategy Group ed i rappresentanti della F1 Commission, è stata approvata all’unanimità una modifica al regolamento sportivo che potrebbe entrare in vigore già a partire dal primo appuntamento stagionale, in programma tra meno di un mese a Melbourne. Fondamentalmente si andrebbe a creare un sistema di eliminazione “a tempo”, con l’obiettivo di rendere più incerte ed avvincenti (nonchè più appetibili dal punto di vista televisivo) tutte le fasi di qualifica.

Verrebbero infatti mantenute le tre sessioni di qualifica, ma si andrebbe ad escludere via via il pilota con il crono più lento, fino a creare una sorta di “finale” a due che assegnerà la pole position. Secondo quanto comunicato dalla stessa Federazione, le nuove qualifiche manterrebbero i tre stage (Q1, Q2, Q3), i quali però andrebbero a durare rispettivamente 16, 15 e 14 minuti. Il sistema di eliminazione verrebbe invece rivoluzionato. Oggi, infatti, vengono eliminati gli ultimi 6 piloti classificati in blocco al termine di ciascuna sessione, fino ad arrivare agli ultimi 10 che si giocano la possibilità di partire dalla prima casella alla domenica.

Secondo il nuovo format, invece, lo schieramento di partenza verrebbe ricavato secondo lo schema seguente:

Q1

  • Durata: 16 minuti
  • Dopo 7 minuti, il pilota più lento verrà eliminato
  • Da quel momento in poi, ogni 1’30” verrà eliminato il pilota con il tempo più alto, fino all’esposizione della bandiera a scacchi
  • 7 piloti saranno eliminati, mentre 15 accederanno al Q2

Q2

  • Durata: 15 minuti
  • Dopo 6 minuti, il pilota più lento verrà eliminato
  • Da quel momento in poi, ogni 1’30” verrà eliminato il pilota con il tempo più alto, fino all’esposizione della bandiera a scacchi
  • 7 piloti saranno eliminati, mentre 8 accederanno al Q3

Q3

  • Durata: 14 minuti
  • Dopo 5 minuti, il pilota più lento verrà eliminato
  • Da quel momento in poi, ogni 1’30” verrà eliminato il pilota con il tempo più alto, fino all’esposizione della bandiera a scacchi
  • I 2 piloti con i tempi migliori si giocheranno la pole nel minuto e mezzo finale

Un sistema a prima vista un po’ cervellotico, ma realizzato nell’intento di tenere gli spettatori incollati alla Tv per tutta la durata delle qualifiche e non soltanto durante le fasi finali di ciascuna sessione, che costringerà tra l’altro tutti i piloti ad una presenza più assidua in pista durante tutto l’arco della sessione. La proposta ha già suscitato, come prevedibile, reazioni contrastanti: il tutto in attesa di una ratifica definitva che per l’ennesima volta negli ultimi anni potrebbe cambiare il volto delle qualifiche.

 

Alessandro Gazzoni

 

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