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Credits Photo: Area Media Ferrari

Nel 2022 la Ferrari avrà una nuova struttura organizzativa, approvata dal consiglio d’amministrazione e varata dall’attuale amministratore delegato Benedetto Vigna, che avrà come finalità il raggiungimento degli obiettivi quali l’esclusività del Brand, l’eccellenza del prodotto , il mantenimento fedele del DNA da corsa e il raggiungimento della neutralità del carbonio entro il 2030.

La nuova struttura organizzativa promuoverà ulteriormente l’innovazione, ottimizzerà i processi e aumenterà la collaborazione sia internamente che con i partner, ampliando il team di leadership sia attraverso la promozione dei talenti interni, che una serie di assunzioni esterne strategiche chiave.

SPINGERE ULTERIORMENTE I CONFINI

“Vogliamo spingere ulteriormente i confini in tutte le aree sfruttando la tecnologia in un modo unico Ferrari. La nostra nuova organizzazione migliorerà la nostra agilità, essenziale per cogliere le opportunità che ci attendono in questo ambiente in rapida evoluzione”, il commento dell’Amministratore Delegato di Ferrari Benedetto Vigna.

LA NUOVA STRUTTURA

Questa la nuova struttura che, come detto, riferirà all’Amministratore Delegato:

  • Product Development e Research & Development, a cui capo ci sarà Gianmaria Fulgenzi, in Ferrari dal 2002 con diversi ruoli senior nello sviluppo prodotto, nella produzione e, più recentemente, in Gestione Sportiva, dove è stato Head of Supply Chain
  • Chief Research & Development Officer, con Ernesto Lasalandra come responsabile. Quest’ultimo entra in Ferrari da STMicroelectronics, dove è stato Group VP R&D General Manager, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo dell’innovazione hi-tech. Philippe Krief, già in servizio in Ferrari, sarà il suo vice, forte di oltre 35 anni di esperienza nel settore automobilistico
  • Digital & Data, con Silvia Gabrielli, nominata Chief Digital & Data Officer, che lavora per Ferrari dal 2019 e in precedenza in Microsoft e altri attori globali nel dominio digitale. Il reparto dovrà accelerare il processo di trasformazione digitale in tutta l’azienda, garantendo processi più data driven e più focalizzati sul digitale.
  • Tecnologie e Infrastrutture, che avrà il compito di rafforzare la collaborazione e l’allineamento tra sviluppo e produzione delle vetture Ferrari garantendo la massima collaborazione durante l’intero processo. Davide Abate, precedentemente Head of Technologies e in Ferrari dal 2012, è nominato Chief Technologies & Infrastructures Officer.
  • Acquisti e Qualità, che avrà il compito di potenziare le partnership strategiche per continuare ad alzare il livello in termini di eccellenza. Angelo Pesci viene nominato Chief Purchasing & Quality Officer: entra in Ferrari portando oltre 20 anni di esperienza nella pianificazione finanziaria, nella pianificazione della supply chain e del prodotto, nei servizi e nelle operazioni in STMicroelectronics.
  • La produzione continua a riferire al CEO, con Andrea Antichi che viene nominato Chief Manufacturing Officer – in precedenza era Head of Vehicle e lavora per Ferrari dal 2006.
  • Audit interno e conformità, con il compito di migliorare ulteriormente la funzionalità incrociata di queste due aree. Marco Lovati continua a ricoprire il ruolo di Chief Internal Audit Officer e riporterà anche nell’Audit Committee del Consiglio di Amministrazione di Ferrari Sabina Fasciolo, che continua a ricoprire il ruolo di Chief Compliance Officer.

IMMUTATI GLI ALTRI RUOLI

Non mutano le figure che già erano in essere, come quella di Mattia Binotto a capo della Gestione Sportiva Ferrari.

  • Diversificazione del marchio: Benedetto Vigna ad interim
  • Comunicazione: Charlie Turner
  • Design: Flavio Manzoni
  • Servizi finanziari: Antonio Picca Piccon
  • Gestione Sportiva: Mattia Binotto
  • Risorse umane: Michele Antoniazzi
  • Legale: Carlo Daneo
  • Marketing e Commerciale: Enrico Galliera

Vincenzo Buonpane

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