Niki Lauda eredità

Il 20 maggio 2019 la Formula 1 e il mondo dell’automobilismo affrontavano la scomparsa di Niki Lauda: a un anno di distanza, quale eredità ci ha lasciato l’austriaco, tre volte campione del mondo in F1?

Un’eredità enorme

Mettere assieme un elenco dettagliato di quello che Niki Lauda ha lasciato in dote alla Formula 1 è un esercizio praticamente impossibile. L’austriaco, con il suo modus operandi in pista, ha segnato un’epoca e la sua lezione è stata talmente assimilata che oggi è la normalità nel paddock di ogni categoria dell’automobilismo sportivo.

Come tutte le Leggende, Niki ci ha regalato numerose storie memorabili da raccontare alle generazioni future. Portando sulla sua pelle i segni dell’incidente al Nürburgring è stato testimone della brutale pericolosità del motorsport, soprattutto della Formula 1 di un’epoca che ormai non ci appartiene più.

Un binomio stellare

Una parte tangibile della sua eredità è visibile nell’attuale binomio Mercedes AMG – Lewis Hamilton, una combinazione tale da mettere in discussione i numeri dell’era Ferrari – Michael Schumacher.

Lauda è stato colui che ha “lavorato” Lewis per indirizzarlo verso la scuderia di Brackley. Sempre l’austriaco, in qualche modo, è riuscito a forgiare meglio alcune peculiarità dell’inglese, soprattutto nel periodo di convivenza con Nico Rosberg.

Contemporaneamente è stato un uomo squadra chiave per il team anglo-tedesco: ancora oggi Toto Wolff ricorda il suo rapporto con l’austriaco e le vetture si presentano in pista con una piccola stella a tre punte rossa per celebrare il ricordo di Niki.

Le dichiarazioni

L’ultima fetta di eredità che Niki Lauda ci ha lasciato è costituita dalle sue dichiarazioni. L’austriaco sapeva essere spigoloso, ma di sicuro non scivolava nella banalità e, soprattutto, non aveva paura delle proprie idee.

All’austriaco è attribuita questa frase: “Quando ce la fai sono tutti con te, quando perdi li hai tutti contro. In mezzo non c’è niente.”

La vita, ovviamente, va avanti, così come le corse.

L’unica nota negativa nella “spartizione” dell’eredità di Niki Lauda è che pochissimi siano stati in grado di raccogliere quest’ultima porzione di lascito dell’austriaco tre volte campione del mondo in Formula 1.

Leggi anche: F1 | Niki Lauda, una vita da film

Luca Colombo

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