Mattia Binotto e Sebastian Vettel nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio al Montmelò

E’ da poco terminata la conferenza stampa tenuta da Mattia Binotto e Sebastian Vettel nella press room del Montmelò. Tantissimi i temi toccati dai due, partendo dalle sensazioni avute dal pilota tedesco sulla SF1000 e terminando con il DAS che, a detta del team principal della Ferrari non sarà utilizzato dalla scuderia di Maranello.




Facce rilassati e sorridenti quelle di Mattia Binotto e Sebastian Vettel che, questo pomeriggio, non si sono sottratte alle domande dei tantissimi giornalisti presenti nella sala stampa del Montmelò.

FIDUCIA E CONTRATTO PER SEBASTIAN

A prendere la parola è stato il #5 della Ferrari che ha subito espresso le sue sensazioni sulla vettura guidata da lui in mattinata: “La settimana scorsa ero un po’ malato, ora sto molto meglio. La macchina mi sembra che sia più performante nelle curve veloci come la 3 e la 9, abbiamo più grip. Non sappiamo dove siamo, abbiamo molto lavoro da fare ma la stagione è ancora molto lunga. Anzi, deve ancora cominciare!”. Anche sul contratto il tedesco è stato piuttosto evasivo, lasciando comunque intendere che un accordo di massima pare già ci sia: “La mia situazione contrattuale non è la nostra principale urgenza. Abbiamo molto lavoro da fare. Non sono più preoccupato rispetto a 3 anni fa. Amo guidare, quando la settimana scorsa sono tornato in macchina ero molto emozionato. Sono qui per vincere, quando ho firmato per Ferrari l’ho fatto per diventare campione del mondo ma ancora non ci siamo riusciti. La mia priorità è mettere in pista la macchina migliore possibile. Il contratto per ora non è importante. Più avanti, il contratto sarà una priorità e ne parleremo. Sono contento per Charles (in riferimento al rinnovo del monegasco, ndr), la relazione è buona. Siamo in momenti molto diversi della nostra carriera”.

DAS E CORONAVIRUS

Sulla stessa lunghezza d’onda, per quanto riguarda le performance della vettura, anche Mattia Binotto che ha risposto anche alle domande inevitabili sul DAS e sul Coronavirus: “La macchina è più veloce dello scorso anno, più performante in curva, più lenta in rettilineo. Abbiamo cercato la massima aderenza, ora dobbiamo trovare velocità di punta. Non siamo preoccupati dell’affidabilità. Il problema della scorsa settimana non é stato qualcosa di molto preoccupante ma qualcosa che stavamo monitorando. Gli avversari? i top team sono come sempre davanti a tutti. È impressionante la rapidità con cui Mercedes è stata in grado di far segnare i propri tempi. I nostri rivali sono molto forti. Coronavirus? Sicuramente il Coronavirus ci preoccupa, stiamo cercando di capire come organizzarci per le prime gare della stagione. Das? E’ qualcosa che abbiamo pensato di adottare in passato, avevamo dei dubbi sulla sua regolarità e sulla sua capacità di migliorare le performance. Vi comunico che non lo installeremo sulla Ferrari“.

RINNOVO DI CONTRATTO…A LUME DI CANDELA

Inevitabile la domanda anche al team principal sul futuro di Sebastian Vettel, con il rinnovo che potrebbe essere trattato con un bel bicchiere di Lambrusco: “La relazione con Seb è molto buona, ci siederemo a cena insieme, un bicchiere di vino rosso e cercheremo di capire cosa sia meglio per entrambi“.

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Dal nostro inviato al Montmelò – Vincenzo Buonpane

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