Vettel alla sua prima presa di contatto con la SF1000
Vettel alla sua prima presa di contatto con la SF1000

Si chiude con l’acuto di Sebastian Vettel la mattinata del Montmelò. Il tedesco della Ferrari con gomma C5 ,ha fatto segnare il suo miglior tempo, pur senza mai dare la sensazione di spingere realmente, precedendo la sempre più sorprendente Racing Point di Lance Stroll e la Williams di Nicholas Latifi.




Per il tedesco anche un testacoda in curva 5, in perfetta replica di quello effettuato da Max  Verstappen, con conseguente bandiera rossa per permettere di recuperare la RB16 dell’olandese.

LA PIOGGIA PROTAGONISTA AD INIZIO SESSIONE

Dopo l’inizio della sessione in condizioni di pista bagnata, a causa della pioggia caduta nella nottata sul circuito catalano che ha pregiudicato l’attività nelle fasi iniziali, man mano che la pista è andata via via asciugandosi si sono visti miglioramenti nei tempi, anche se siamo ancora ben lontani dai riferimenti cronometrici della passata stagione.

VETTEL AL TOP MA CHE STROLL E LATIFI!

Per Sebastian Vettel la mattinata è stata principalmente dedicata alla simulazione sul giro secco, con il tedesco che ha dapprima montato gomme medie, per poi nel finale di sessione optare per quelle soft con cui ha siglato il miglior tempo di giornata fin qui. Ma la sensazione che in casa Ferrari non abbiano portato al limite la SF1000 è data dal margine di vantaggio davvero esiguo  del tedesco, se rapportato alle mescole utilizzate, nei confronti di Stroll (gomma C3) e Latifi (C5), rispettivamente secondo e terzo.

MERCEDES E RED BULL NASCOSTE

Diverso il lavoro delle due rivali di Maranello: Mercedes e Red Bull. Per il team Campione del Mondo tantissimi giri con mescola C1 e C3, con Bottas che ha siglato il suo best lap proprio con la gomma a banda gialla, mentre è stata più problematica la mattinata per Max Verstappen. Nella mattinata tante prove aerodinamiche con vistose rastrelliere poste sull’avantreno della sua RB16, poi nel prosieguo di giornata due testacoda, di cui uno ha costretto l’olandese ad abbandonare la sua Red Bull nella via di fuga.

MATTINATA DIFFICILE PER GIOVINAZZI E GASLY

Sessione complicata per gli alfieri di Alfa Romeo e Alpha Tauri. Il pilota italiano, dopo essere stato nelle primissime posizioni in condizioni di pista umida, si è reso protagonista di un contatto con le barriere in curva 4 che ha costretto i meccanici del team italiano ad un duro lavoro per riparare la vettura danneggiata nel contatto. Per Antonio solo 16 giri e nona posizione finale. Mattinata difficile anche per il francese, lontanissimo dai tempi dei primi, che ha occupato costantemente le ultime posizioni.

LA SESSIONE DEGLI ALTRI

Segnali di risveglio sono arrivati dalla McLaren che, con Norris, ha ottenuto una buona quarta posizione finale precedendo, a parità di gomma, la Mercedes di Bottas anche se la principale rivale (Racing Point) è distante più di mezzo secondo. Male Renault e Haas: il team di Enstone con Esteban Ocon ha terminato in ottava posizione, con i tempi realizzati con gomma C4, mentre il team americano anche con Kevin Magnussen non ha impressionato nella mattinata del Montmelò.

F1 | MONTMELÒ, TEST DAY 5: LA CRONACA LIVE

Dal nostro inviato al Montmelò – Vincenzo Buonpane

 

 

 

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