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Credits: f1.com

La prova di forza di Lewis Hamilton in Brasile riapre il Mondiale di F1, riducendo il distacco da Max Verstappen a 14 punti. Da questo momento in poi è difficile fare previsioni, dato che la F1 farà successivamente tappa su due piste inedite, prima di tornare sulla rinnovata Abu Dhabi. Chi sarà il favorito per i prossimi due round?

HAMILTON SUPERA OGNI OSTACOLO IN BRASILE

Tartassato a suon di penalità e multe fino al termine della gara ad Interlagos, Hamilton ha costruito la sua vittoria nella Sprint Qualifying del sabato, partendo dal fondo e tagliando il traguardo in quinta posizione. Scattato decimo in gara, l’anglo-caraibico è riuscito a battere nel finale Max Verstappen, portandosi quindi a 318.5 contro i 332.5 dell’olandese.

Oltre al memorabile corpo a corpo ed alla multa di 5000 euro per aver slacciato le cinture di sicurezza nel cooldown lap, i guai del Brasile possono considerarsi conclusi. Davanti a sé resta comunque la sfida più impegnativa: chiudere ulteriormente il gap in due piste inedite per la F1.

HAMILTON NON HA DUBBI: “NELLE PROSSIME GARE CI RIPRENDEREMO”

“All’inizio del weekend non pensavo che saremmo stati in grado di chiudere il gap come abbiamo fatto oggi”, ha commentato Hamilton nel post-gara.

“E poi ad un certo punto è accaduto tutto questo a nostro sfavore, ma penso che questo dimostri a tutti di non arrendersi mai, qualunque cosa ci sia da affrontare. Bisogna solo continuare a spingere, lottare e mai smettere. È questo il modo in cui ho approcciato il fine settimana. Questa vittoria è come se fosse la prima, perché non ho vinto per un bel po’.”

“C’è ancora un gap da colmare, quindi oggi abbiamo un po’ limitato i danni in un weekend difficile. Sono sicuro però che nelle prossime gare ci riprenderemo”.

LOSAIL E JEDDAH ALL’ORIZZONTE: CHI È IL FAVORITO?

La F1 si dirige verso il Medio Oriente, fermandosi prima a Losail, pista calcata dal Motomondiale in notturna e successivamente a Jeddah, dove fervono i preparativi ed i lavori per completare la costruzione del rapido circuito lungo 6 km.

Per team e piloti si tratterà di due piste completamente nuove e differenti tra loro. In Qatar si affronterà una pista con un rettilineo ed un lungo tratto misto, mentre quello di Jeddah viene presentato come il circuito cittadino più veloce del Mondiale. Vista la supremazia Mercedes sul dritto in Brasile, tutti gli indizi sembrerebbero propendere verso una superiorità dei campioni in carica, specialmente in Arabia Saudita, per giunta con un Hamilton motivato dal successo a San Paolo.

Non è tuttavia scontato che la stagione 2021 possa riservare altre sorprese sulla falsariga di Austin, feudo Mercedes sulla carta e nella storia recente. Come se le incognite non fossero sufficienti, tra i punti interrogativi si aggiunge anche il circuito di Yas Marina, modificato e allargato in alcuni punti per favorire i sorpassi e gli inseguimenti.

Beatrice Zamuner

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