Credit @Scuderia Ferrari Press Office

Puntare a bissare il successo colto da Charles Leclerc nel 2019 appare quantomeno complicato, ma in Ferrari non si vuole lasciare nulla al caso in vista di uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione. Quella di Spa Francorchamps, infatti, rappresenta una sfida importante e destinata ad aprire un vero e proprio trittico “di fuoco”, il quale porterà dritto verso l’attesissimo week-end di Monza.

Ripartire con il piede giusto dopo la pausa estiva. In Ferrari l’obiettivo in vista di Spa appare chiaro. Soprattutto dopo il podio colto da Carlos Sainz a Budapest, che ha consentito al Cavallino di agganciare la McLaren al terzo posto nella classifica Costruttori. Alla vigilia della trasferta belga, però, dalle parti di Maranello nessuno è preda delle facili illusioni. Lo “schiaffo” rimediato lo scorso anno nelle Ardenne rappresenta una ferita ancora aperta, nonostante la SF21 abbia chiaramente mostrato significativi progressi rispetto alla propria progenitrice.

BRUTTI RICORDI DAL 2021

Annullare completamente il gap emerso nel 2021 rappresenta infatti una “mission impossible”, specie ripensando ai 2″ rimediati da Vettel in qualifica. Come noto, la pista belga però presenta una serie di incognite in grado di rimescolare le carte. A partire dal fattore meteorologico che promette di recitare un ruolo da protagonista nell’arco di tutto il fine settimana. Nessuno scenario è quindi da escludere, soprattutto considerando al modo in cui la Ferrari sia riuscita, in occasione di gare particolarmente rocambolesche, a cogliere i migliori risultati nel corso di questa stagione.

Di certo, il tracciato di Spa sembra non essere particolarmente affine alle doti della SF21. Sino a questo momento, la Rossa ha infatti mostrato le proprie migliori carte su circuiti dalle caratteristiche opposte (Monaco su tutti). Questo non mancando di far registrare buoni acuti anche su layout sulla carta ostili (vedi Silverstone). Vietato quindi dare per scontato l’esito di un week-end che per tutti sarà complicato, con l’obbligo di trarre vantaggio da possibili situazioni impreviste che potrebbero rimescolare le carte in tavola.

MOTORE NUOVO PER LECLERC

Come si ricorderà, la Ferrari schiererà a Spa sulla vettura di Charles Leclerc la terza power unit della stagione, dopo che l’unità precedente è uscita irrimediabilmente danneggiata dal crash verificatosi con Stroll nel convulso start in Ungheria. Si tratta di una versione identica alla precedente, in attesa che (probabilmente a partire dalla Turchia) possa vedersi la versione aggiornata che dovrebbe garantire una decina di cavalli in più per il rush finale del campionato.

Nel frattempo, entrambi i piloti hanno rilasciato le dichiarazioni di rito alla vigilia delle prime prove libere. Con il focus concentrato sulle recenti vacanze estive: da un lato Leclerc, reduce da una Mikonos particolarmente affollata da presenze “note” del paddock; dall’altro Sainz, il quale ha ammesso di essersi concesso qualche…distrazione culinaria di troppo. Ma ora toccherà alla pista emanare i propri verdetti, su un palcoscenico capace di far tremare le gambe anche agli attori più esperti.

Marco Privitera

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.