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Una vera e propria bomba quella sganciata da Mika Salo

Mika Salo, ex pilota di F1 e della Ferrari, in una chiacchierata su Twitch con il connazionale Kristian Sohlberg ha rivelato dei retroscena sulla vicenda tra la FIA e il Cavallino, in merito all’accordo sulla presunta violazione del regolamento riguardante la power unit della stagione 2019

DA SPA IN POI CAMBIO DI PASSO

Come si ricorderà, la prima parte dell’annata era stata piuttosto in sordina per la Ferrari. Dalla gara di Spa in poi, la Rossa aveva decisamente cambiato marcia, inanellando ben tre vittorie consecutive (Leclerc in Belgio e a Monza e Vettel a Singapore) e ben 5 pole position con il monegasco.

LA LETTERA DI AUSTIN

Un balzo di prestazioni tale da far storcere il naso ai diretti avversari. I quali, con la “famosa” lettera di chiarimento della Red Bull in quel di Austin, sollevarono più di qualche dubbio sulla regolarità della motorizzazione Ferrari.

Il resto è storia recente, con Maranello e la Federazione che alla vigilia dei test pre-stagionali 2020 di Barcellona hanno emesso un comunicato per sancire la parola fine alla vicenda.

ACCORDO, MA…NON TROPPO

Tutto è bene ciò che finisce bene quindi, come si suol dire. E invece sembrerebbe proprio di no. Almeno secondo quanto riferito dall’ex-pilota di Formula 1 Mika Salo, impegnato in diversi weekend nel 2020 come Commissario FIA.

Per il finlandese, infatti, la Ferrari sarebbe stata costretta ad utilizzare meno carburante rispetto ai 100 kg regolamentari, con ovvie ripercussioni sulle prestazioni: “Avevano motori che consumavano meno carburante di quanto gli fosse consentito. Questa stagione andrà meglio perché alla Ferrari sarà consentito di utilizzare nuovamente la piena potenza”.

“Il fatto che alla Ferrari sia stato permesso di utilizzare meno carburante di quanto consentito nel 2020 è stata la punizione per aver imbrogliato l’anno precedente” ha evidenziato l’ex-ferrarista.

L’ALFA ROMEO E IL 2021

La “punizione” inflitta alla scuderia di Maranello ha penalizzato anche i motorizzati Ferrari come Haas e Alfa Romeo, con quest’ultima che, secondo Salo, nel 2021 potrebbe decisamente cambiare passo rispetto alla stagione precedente.

La squadra ha subito gli errori della Ferrari nel 2019. Sono stati costretti a usare meno carburante. Per questo l’Alfa Romeo ora potrebbe essere in una buona posizione, se riuscirà a dare il meglio in gara in questa stagione. Non so se avranno un nuovo motore per il 2021. Ma almeno, l’Alfa Romeo potrà avere a disposizione tutta la potenza. Ciò l’anno scorso non le è stato permesso a causa della Ferrari”.

FERRARI COMPETITIVA NEL 2021?

Veritiero o no, quanto rivelato da Salo spiegherebbe in gran parte le difficoltà avute dalla Ferrari nel 2020 e accenderebbe una piccola fiammella di speranza nei tifosi di poter rivedere Charles Leclerc e Carlos Sainz poter lottare ad armi pari con i rivali… e con la power unit utilizzata a pieno regime.

Vincenzo Buonpane

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