Il Panthera Asia Team non abbandona l’idea di entrare in Formula 1, nonostante l’attuale crisi economica dettata dal Coronavirus e il posticipo del nuovo regolamento tecnico. Capitanata da Benjamin Durand, la scuderia asiatica aveva già manifestato l’intenzione di entrare in Formula 1 poco meno di un anno fa.

IL PANTHERA ASIA TEAM CONTINUA A LAVORARE

E’ lo stesso boss della scuderia con base a Silverstone a lasciare aperta la possibilità: “E’ stato un po’ un turbinio, ma la possibilità resta viva, nonostante il progetto non sia ancora pronto. L’ambizione era entrare quella di entrare nel 2022 prima che si verificasse la crisi. Ora stiamo cercando di capire come farlo”.

“Abbiamo un gruppo di persone che stanno lavorando sulla vettura, facendo interventi preliminari sull’aerodinamica. Ma gli stessi investitori stanno continuando a lavorare. Prima di aggiungere altro vediamo come evolverà il discorso Formula 1. Si sta parlando della possibilità di acquistare una macchina da un altro team, quindi attendiamo di capire cosa accadrà” – ha dichiarato Durand a Motorsport.com.

Registrata il 28 gennaio 2019, la società ha già una forma ben precisa con un capo aerodinamico con diverse esperienze in Formula 1, in team quali Renault, Honda, Toyota e altri ancora. Anche sul lato motoristico la nuova scuderia sembra avere le idee piuttosto chiare, puntando sulla motorizzazione Renault. Lo stesso boss del Panthera Asia Team vanta un’esperienza da team principal con SMP Racing, dove ha lavorato con piloti come Mikhail Aleshin e Stoffel Vandoorne.

Il grande entusiasmo della scuderia asiatica era comunque stato stoppato dalle recenti dichiarazioni Ross Brown, che si era così espresso: “E’ sorprendente il numero di scuderie che hanno mostrato interesse a entrare in F1. Prima che questo possa avvenire tuttavia la loro situazione deve essere consolidata”.

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Samuele Fassino

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